BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



16 ago 2015

FERRAGOSTO di molti anni fa


La motonave solca tra le increspature del lago, sdraiata sul pontile, mentre la brezza mi accarezza e il sole mi scalda, ripenso ad un ferragosto molto lontano, ma altrettanto felice
Avevo 7 anni e mia sorella 4. Mia madre propose e dispose per una visita al Santuario della  Madonna della Salute di Grazie, un comune attiguo a Mantova. C’era e tutt’ora è viva la  fiera legata alla festa Patronale.
Il tragitto che ci condusse al Santuario fu  molto  movimentato.Un tratto in  bicicletta poi in treno  e l’ autobus. Oggi diremmo un tour completo. Con cura quasi solenne ci fece indossare il vestitino della Domenica con il cappellino di paglina bianca, uguale per entrambe Anche mamma e papà erano molto eleganti.
Salimmo sulla loro bicicletta fino alla stazione, io ero seduta sulla canna e mia sorella era in piedi come una vedetta, sul legnetto che si introduceva nelle bici da donna. Le strade a quei tempi non erano tutte asfaltate , qualche tratto  era polveroso.
Arrivammo in  stazione e per me fu un grande stupore!! Mi parve di sognare. Quante  cose  scopriivo per la prima volta!
In treno la mia emozione crebbe, i sedili erano di legno e mentre il treno correva, osservavo le persone sole e senza la mamma e mi chiedevo: ma loro sapranno dove andare? L’autobus fu l’ultimo mezzo che ci avvicinò al Santuario.
Attraversammo a piedi il piazzale  tra  ambulanti urlanti e sudati per il gran caldo.
 QUESTA PIAZZA ORA E’ A DISPOSIZIONE DEI MADONNARI).
 In chiesa la folla era impenetrabile. A noi due sorelle fu chiesto di non muoverci. Sedute su un banco della Chiesa, restammo immobili. Mi sorprese  questo andirivieni di uomini e donne, mentre i miei genitori si confessavano.
Da seduta mi sembravano tutti altissimi. C’era molta gente in fila per la confessione e poi  per la comunione.
Dopo la messa,  la famigliola si ricompose.
In Chiesa ci fecero osservare il grande coccodrillo imbalsamato appeso al soffitto.
Stupefatta guardai questo insolito lampadario, e mi chiedevo come poteva essere arrivato fino li.
A Mantova se lo chiedono in molti anche oggi, perché è diventato un richiamo turistico.
La sua cattura, nel lago Superiore di Mantova, che è attiguo alla Chiesa, fu un miracolo!!
Pare stesse addentando una donna e la Madonna lo bloccò con un il suo Santo Piede.
Due passi dietro la Chiesa, la vista era sfolgorante. 
Il Lago sfoggiava  una sorprendente e spettacolare fioritura di fior di loto.
Dietro la Chiesa c’erano altri ambulanti di ristorazione.
Dopo il digiuno precomunione,  infatti un bel panino con il salame o la salsiccia, fu l’ideale.
Girammo tra le bancarelle, mangiammo e la mamma sempre propositiva,
disse: stringiamoci che ci facciamo una fotografia per ricordo!!!
Ricordo ancora quel momento. Tutti e quattro in posa, davanti ad un treppiedi.
Il fotografo vi spari dietro e pochi secondi dopo usci insieme ad una misteriosa nuvola bianca  esclamando:
Che bella Famiglia!!!
Nel pomeriggio tornammo a ritirare le foto e condividemmo la sua esclamazione.
Riprendemmo il movimentato viaggio di ritorno a casa  felici, benedetti e fotografati!!

 

 

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