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Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



07 lug 2015

NUOVO INVITO ALLA LETTURA


                    LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI

Ho trovato il titolo di questo libro subito accattivante, nella sua spinta positiva.
E' il romanzo d'esordio di un giovane scrittore, Lorenzo Marone, nato a Napoli nel 1974 che dopo gli studi di giurisprudenza e pochi anni da avvocato ha deciso di dedicarsi alla scrittura.

Già dalle prime pagine ho provato simpatia per il protagonista Cesare Annunziata, anziano fantasioso, ironico, irriducibile donnaiolo. Nonostante i tentativi di mostrarsi antipatico, e il comportamento scostante ed egoista, si intuisce la sua profonda umanità e passione per la vita.
I fatti, anche tragici, narrati nel romanzo lo porteranno a fare un bilancio della sua vita del suo rapporto con i figli, scoprendo debolezze e nuovi rimpianti, ma anche un altruismo che era convinto di non possedere o che ignorava.
Scorbutico dalle battute caustiche, ma suo malgrado simpatico,
Cesare mi ha ricordato un po' mio nonno,morto ormai da molti decenni e che io ho conosciuto pochissimo ; ma in famiglia si parla ancora del nonno Cesare (si chiamava anche lui così) della sua estrosità, dell'ironia, della prestanza fisica e per quel suo modo di prendere la vita spesso come un gioco.
...[ Quello che siamo svanisce col corpo, quello che siamo stati invece rimane custodito nei nostri cari]...
Personalmente forse sono entrata in sintonia con Cesare Annunziata
anche per questi ricordi che ha fatto affiorare. 
E' un libro che vi consiglio di leggere, si sente a mio parere nella scrittura la mano di un giovane, nel linguaggio con cui descrive la vecchiaia, con toni scanzonati e tanta autoironia.
Tra queste pagine ci si commuove, si sorride e forse troviamo
un po' delle nostre paure, che l'ironia del racconto aiuta ad esorcizzare.

Buona lettura, e se qualcuna di voi lo leggerà o lo ha già letto confronteremo  le nostre impressioni.

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