BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



25 lug 2015

UN LIBRO PER L'ESTATE

Il cappello di Vermeer è un libro brillante e originale. Brook ci invita a effettuare una lettura diversa delle opere di Vermeer, non quella del critico d'arte che si concentra sull'uso della luce o del colore, ma quella di uno storico che concentra la sua attenzione su un dettaglio, un oggetto, una figura per poi aprire molte porte sul vasto e mutevole mondo del XVII secolo, mostrandoci l'entità degli scambi culturali e commerciali tra Oriente e Occidente, rapporti che segnano l'inizio della nostra globalizzazione. Così, la ciotola di frutta rovesciata su un tappeto turco che vediamo nella Rogala che legge alla finestra ci fa salpare verso le rotte commerciali marittime dell'ambita porcellana bianca e blu cinese; mentre un sontuoso cappello del Soldato con la ragazza sorridente ci trasporta in Canada, dove le pelli di castoro sono scambiate in armi con i nativi americani. Una storia che arriva fino a noi.

"Ho letto il consiglio di Mario Calabresi alla lettura di questo libro." 

White; Viaggio Nel Colore Dei Sogni



Cos'è white? White è il tentativo di coniugare l'estetica del movimento con l'arte del suono, della parola e dell'immagine al fine di ottenere non solo uno spettacolo equestre, ma un vero e proprio evento artistico di poesia visiva.
Scritto e diretto dal regista Antonio Giarola per conto di Flavio e Daniele Togni, lo spettacolo prevede la partecipazione di cavalli, cavallerizzi, acrobati e ballerini.
Per il pubblico, che è invitato a vestirsi di bianco, si tratta di un viaggio velatamente onirico in una dimensione poetica totale, dove tutto ha il "candore della neve" e dove il cavallo esprime l'energia che anima la vita e diventa elemento di congiunzione artistica tra le parole ed il movimento.

Lo spettacolo prosegue tutti i giovedì venerdì e sabato di luglio agosto e primi settembre a corte Molon.
Ho alcuni coupon  da regalarvi e presentandoli alla cassa avrete diritto a un biglietto omaggio acquistandone uno a prezzo intero.

22 lug 2015

Invito alla lettura

IL DONO DEL SILENZIO

Viviamo alla continua ricerca della felicità, e nella corsa senza sosta per raggiungerla non ci accorgiamo delle straordinarie meraviglie di cui è già ricco il mondo attorno a noi. Ogni giorno, ogni ora, ogni istante la bellezza ci chiama, ma raramente ci poniamo in ascolto. Perché per avvertire la sua voce e poterle rispondere è necessaria una condizione divenuta rara: il silenzio. In questo piccolo libro prezioso, il monaco buddhista Thich Nhat Hanh ci mostra il percorso da intraprendere per superare la gabbia di rumore che ci circonda privandoci della libertà, e ci indica un sentiero di pace tra i luoghi più confusi e caotici della nostra mente.Il dono del silenzio ci permette così di ristabilire, dentro di noi, quell'ordine e quella serenità in grado di farci guardare in profondo ciò che ci circonda, per comprendere chi siamo realmente e cosa davvero vogliamo dalla nostra vita.

19 lug 2015

LA NOTTE



Calmi e impettiti
mi aspettano i libri
compagni di ogni notte
vigili sempre più sbiaditi.
Davanti alla porta chiusa
bruciano le mie e le loro storie
scacchi risentimenti ambizioni
memorie. Ora guardami di spalle.
Riconoscimi,Notte.
Avvolgimi.
Diventiamo un solo colore.

 Luigi Fontanella (da Poesia di febbraio 2015)

15 lug 2015

UN PENSIERO PER BETTY

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole
ed è subito sera.
                       S.Quasimodo






E tutte le parole che ho pensato ora non bastano, risultano vuote, in questo doloroso momento.
Lasciare per sempre una persona così cara è perdere una parte di sé; ed essere costretti a riprendere in mano il filo della vita da un altro capo.
Il tempo e il vortice dei giorni ti aiuteranno a sostenere il dolore della perdita; è ciò che ti auguriamo con tutto il cuore, amica carissima.

Un abbraccio da tutte le donne amiche di penna.

I funerali della mamma di Betty avranno luogo venerdì 17 luglio

alle ore 10.30 presso la Chiesa parrocchiale Di San Pio X.

12 lug 2015

A volte...

A volte, sull’orlo della notte,
si rimane sospesi

E non si muore.

Si rimane dentro un solo respiro,

a lungo, nel giorno mai compiuto,
si vede la porta spalancata da un grido.
La mano feriva
con una precisione vicina alla dolcezza.
Così si trascorre ignoti dal primo sangue
fino a qui, fino agli attimi che tornano a capire
e cercano il significato dei corpi e restano
imperfetti e interrogati.


Milo de Angelis



Mai davvero felice


Mai davvero felice e mai del tutto infelice
- oh, l'ho capito; e mi regolo.
Ma pensare la gioia, almeno quello:
pensarla! E qualche volta, senza farsi
troppe idee, senza montarsi la testa,
annusarla, sfiorarla con le dita
come se fosse (non lo è?) l'avanzo
della vita d'un santo, una reliquia...


Giovanni Raboni




(Athos Faccincani)

7 lug 2015

NUOVO INVITO ALLA LETTURA


                    LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI

Ho trovato il titolo di questo libro subito accattivante, nella sua spinta positiva.
E' il romanzo d'esordio di un giovane scrittore, Lorenzo Marone, nato a Napoli nel 1974 che dopo gli studi di giurisprudenza e pochi anni da avvocato ha deciso di dedicarsi alla scrittura.

Già dalle prime pagine ho provato simpatia per il protagonista Cesare Annunziata, anziano fantasioso, ironico, irriducibile donnaiolo. Nonostante i tentativi di mostrarsi antipatico, e il comportamento scostante ed egoista, si intuisce la sua profonda umanità e passione per la vita.
I fatti, anche tragici, narrati nel romanzo lo porteranno a fare un bilancio della sua vita del suo rapporto con i figli, scoprendo debolezze e nuovi rimpianti, ma anche un altruismo che era convinto di non possedere o che ignorava.
Scorbutico dalle battute caustiche, ma suo malgrado simpatico,
Cesare mi ha ricordato un po' mio nonno,morto ormai da molti decenni e che io ho conosciuto pochissimo ; ma in famiglia si parla ancora del nonno Cesare (si chiamava anche lui così) della sua estrosità, dell'ironia, della prestanza fisica e per quel suo modo di prendere la vita spesso come un gioco.
...[ Quello che siamo svanisce col corpo, quello che siamo stati invece rimane custodito nei nostri cari]...
Personalmente forse sono entrata in sintonia con Cesare Annunziata
anche per questi ricordi che ha fatto affiorare. 
E' un libro che vi consiglio di leggere, si sente a mio parere nella scrittura la mano di un giovane, nel linguaggio con cui descrive la vecchiaia, con toni scanzonati e tanta autoironia.
Tra queste pagine ci si commuove, si sorride e forse troviamo
un po' delle nostre paure, che l'ironia del racconto aiuta ad esorcizzare.

Buona lettura, e se qualcuna di voi lo leggerà o lo ha già letto confronteremo  le nostre impressioni.

1 lug 2015

TRASPARENZE




Mi muovo tra pareti di vetro,
misuro i passi e il respiro.

Luogo inadatto alle mie intemperanze,
la diplomazia non mi appartiene,
e le parole mi sfuggono d'impulso
facendo tintinnare, come farebbe un vento leggero,
questo delicato scrigno.

A volte una burrasca improvvisa,
/le previsioni meteo non avevano annunciato il suo arrivo/
fa tremare le fragili assurde pareti.
Sento,nel sibilo fastidioso di un vento che mi è sconosciuto,
quasi un avvertimento:
calmati, trattieni il respiro, ingoia le parole: 
fai un passo più in là.
 Ma non ho scampo...

Pareti comunque sbagliate per il mio essere
troppo fragili,
dalle trasparenze sfacciate,
troppa luce invadente lasciano entrare

Pareti sbagliate.
Per me che amo il silenzio,
la penombra
e spesso, sempre più
spesso, l'invisibilità.