BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



21 giu 2015

21 giugno solstizio d'estate




Ode al chiarore

La  burrasca ha lasciato
sull'erba.
fili di pino, aghi,
e il sole nella coda del vento.
Un azzurro marcato
riempie il cielo.

Oh giorno pieno,
oh frutto
dello spazio,
il mio corpo è una coppa
in cui la luce e l'aria
cadono come cascate.
Tocco
l'acqua del mare.
Sapore
di fuoco verde,
di bacio vasto e amaro
hanno le onde nuove
di questo giorno.
Intrecciano la loro trama d'oro
le cicale
nell'altezza sonora.
La bocca della vita
bacia la mia bocca.
Vivo,
amo
e sono amato.
Ricevo
in me quanto esiste.
Sono seduto
su una pietra:
in lei
toccano
le acque e le sillabe
della selva
il chiarore ombroso
della sorgente che viene
a trovarmi.
Tocco
il tronco del cedro
le cui rughe mi parlano
del tempo e della terra.
Cammino
e vado con i fiumi
cantando
con i fiumi,
ampio, fresco e aereo
in questo nuovo giorno,
e lo ricevo,
sento
come
mi entra nel petto, guarda coi miei occhi.

lo sono,
io sono il giorno,
sono
la luce.
Per questo
ho
doveri di mattina
impegni di pomeriggio.
Devo
andare
con il vento e l'acqua,
aprire finestre,
abbattere porte,
rompere muri,
illuminare angoli.

Non posso
starmene seduto.
A presto.
Domani
ci rivedremo.
Oggi ho molte
battaglie da vincere.
Oggi ho molte ombre
da squarciare e sconfiggere.
Oggi non posso
stare con te, devo
portare a termine il mio compito
di luce:
andare e venire per le strade,
le case e gli uomini
sconfiggendo
l'oscurità. lo devo
farmi in mille
finché tutto sia giorno,
finché tutto sia chiarore
e allegria sulla terra.

Pablo Neruda

3 commenti:

In punta di penna ha detto...

Ieri 21 giugno ho visto l'alba e poi il sorgere del sole.
Il primo raggio avrebbe dovuto illuminare il Piloton, ma alcune nuvole lo hanno parzialmente impedito.Valeva la levataccia.
ciao Silvana
Dimenticavo il fatto più importante aspettavamo il sole e nell'attesa eravamo allietati dal suono di una tromba e lettura di poesie con protagonista il sole.Alla fine colazione per tutti offerta dalle persone del Comitato fossi di Montorio.

Luisa Rinaldi ha detto...

Bellissima poesia.
Ho sempre amato giugno forse perché è anche il mio mese, finiva la scuola era l inizio dell estate. A giugno è arrivato anche Alessandro come non amare questo mese ?
Immagino sia stata un esperienza molto poetica veder sorgere il sole in quel contesto

Betty ha detto...

Altri motivi per amare giugno (ode alla retorica giugnaiola): promessa, colori, luce, giornate infinite, vento, cieli incredibili, nuvole sognanti, perfezione...
Splendido ed emozionante ammirare l'alba dalle colline accompagnati da musica e poesie, questa di Neruda è stata una di quelle lette. Natura e inno alla vita; straordinario nutrimento per l'anima.