BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



24 giu 2015

Vi consiglio un libro (anzi due)




Perché vi consiglio di leggere L’allegria degli angoli di Marco Presta?
Perché è un libro molto piacevole e leggero, scritto con ironia e sarcasmo, anche se indubbiamente è pervaso di malinconia ed amarezza. Infatti Presta racconta la condizione di precarietà che vivono moltissimi giovani oggi.
Lorenzo, geometra che ha superato la trentina, disoccupato, si adatta a fare molti lavoretti, come togliere tappezzerie, rifare bagni, dipingere pareti. Ma poi una serie di curiose circostanze, lo conducono ad intraprendere un’attività che lo porterà verso un cambiamento; fare la statua vivente, rappresentando un faraone, in una piazza di Roma.
Marco Presta conduce da molti anni con Antonello Dose su radio 2, Il ruggito del coniglio, una trasmissione di intrattenimento piacevole e spiritosa.
Ma considerato che L'allegria degli angoli non raggiunge i livelli esilaranti di Un calcio in bocca fa miracoli, vi consiglio di leggere anche questo. Perché se qualche volta capita di divertirci leggendo non può che farci bene!

21 giu 2015

21 giugno solstizio d'estate




Ode al chiarore

La  burrasca ha lasciato
sull'erba.
fili di pino, aghi,
e il sole nella coda del vento.
Un azzurro marcato
riempie il cielo.

Oh giorno pieno,
oh frutto
dello spazio,
il mio corpo è una coppa
in cui la luce e l'aria
cadono come cascate.
Tocco
l'acqua del mare.
Sapore
di fuoco verde,
di bacio vasto e amaro
hanno le onde nuove
di questo giorno.
Intrecciano la loro trama d'oro
le cicale
nell'altezza sonora.
La bocca della vita
bacia la mia bocca.
Vivo,
amo
e sono amato.
Ricevo
in me quanto esiste.
Sono seduto
su una pietra:
in lei
toccano
le acque e le sillabe
della selva
il chiarore ombroso
della sorgente che viene
a trovarmi.
Tocco
il tronco del cedro
le cui rughe mi parlano
del tempo e della terra.
Cammino
e vado con i fiumi
cantando
con i fiumi,
ampio, fresco e aereo
in questo nuovo giorno,
e lo ricevo,
sento
come
mi entra nel petto, guarda coi miei occhi.

lo sono,
io sono il giorno,
sono
la luce.
Per questo
ho
doveri di mattina
impegni di pomeriggio.
Devo
andare
con il vento e l'acqua,
aprire finestre,
abbattere porte,
rompere muri,
illuminare angoli.

Non posso
starmene seduto.
A presto.
Domani
ci rivedremo.
Oggi ho molte
battaglie da vincere.
Oggi ho molte ombre
da squarciare e sconfiggere.
Oggi non posso
stare con te, devo
portare a termine il mio compito
di luce:
andare e venire per le strade,
le case e gli uomini
sconfiggendo
l'oscurità. lo devo
farmi in mille
finché tutto sia giorno,
finché tutto sia chiarore
e allegria sulla terra.

Pablo Neruda

20 giu 2015

Finalmente

E' stata accolta con grande plauso l'enciclica " laudato si" di papa Francesco.
Mai nessun papa era stato così diretto nell'affrontare il tema della sostenibilità ambientale

Se volete leggere tutto l'articolo andate sul blog di Jacopo Fo

Corda



Corda. Stesa. Con panni.
Tirata. Di qua, di là. Troppo. Poco.

Legata. Gomena, alla nave. Cattiva e bastarda alla corda del cane.

Speranza, alla valigia di cartone. Racchiude.Sogni. Che vanno, al di là di un grande mare.

Vibrante. Di suono. Alto. Basso. Intonato. Stonato. Fischi. Applausi. Svegliarsi. Dormire.

Intrecciata.
Rete, per gioco. Vinto. Perso.
Per fame. Preso. Scappato. Libero, non più cibo.

E poi saltata. Hop, hop... Inciampo. Riparto.
Tesa. Cammino. Punta. Tallone. Punta. Tallone. 

Attenzione. 
Basta. Giù.

Non cado: SCENDO.


La mia amica Adriana Tedesco è un'abituale lettrice del nostro blog ed anche a lei piace scrivere. Le ho chiesto il permesso di postare la sua poesia per poterla condividere...

(Betty)

19 giu 2015

RISPOSTA ALL'INVITO ALLA LETTURA

                              
       "Margaret Mazzantini è maestra nel raccontare 
l'incrinarsi della perfezione, l'inacidirsi delle gioie, 
                      lo sfarinarsi progressivo dei sentimenti"                       
                                          Corriere della sera


                               NESSUNO SI SALVA DA SOLO


Argomento di triste e dilagante attualità, per questo romanzo di Margaret Mazzantini : la separazione.
Delia e Gaetano si sono separati da poco, dopo dieci anni di matrimonio e due figli piccoli.
Si incontrano una sera al ristorante per definire le vacanze dei bambini.
Durante questo incontro ognuno dei due ripercorre con vari flash back la loro storia.
Passano da sentimenti che rasentano l'odio, accarezzano gli anni dell'amore, dell'attrazione fisica, la nascita di figli, sfiorano la tenerezza, le intimità condivise, chiedendosi perché è finito tutto.
Precipitano alla fine in un non sentimento di indifferenza di fastidio.
Con la consapevolezza di non essere riusciti ad aiutarsi l'un l'altro per tentare di salvare il loro rapporto. Trovandosi ora entrambi sconfitti.

Tutto questo narrato dalla penna di Margaret Mazzantini, con toni aspri a volte duri e descrizioni spesso molto esplicite, ma con precisione quasi chirurgica arriva al cuore delle emozioni, descrivendo lo sfascio dei sentimenti.
E stato difficile, impossibile, schierarsi dalla parte di uno dei due protagonisti: Gaetano a volte infantile e superficiale, Delia troppo fiduciosa nel potere dell'amore.
Una coppia contemporanea, simbolo purtroppo di una generazione.
Una lettura che mi ha incatenato alle pagine, per la sapiente narrazione, facendomi partecipe della storia di Delia e Gaetano.
Della Mazzantini avevo letto “Non ti muovere” e mi aveva colpito dritto al cuore, ha saputo infliggermi la stessa ferita con quest altro appassionante romanzo.
Non è quella che si definirebbe una lettura da ombrellone,
ma ve lo consiglio ugualmente.
E poi un buon libro è sempre un buon libro, in qualsiasi stagione.
              Buona lettura.
                                  
Luisa


17 giu 2015

Buon compleanno ad Alessandro



                                                                           


             Auguri, auguri, auguri caro Alessandro 

                   per i tuoi magnifici 
                                            DUE anni!!!

14 giu 2015

ESORTAZIONE ALLA LETTURA


Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l'estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete.
"È  uno dei 15 compiti assegnati dal Prof. Cata' ai suoi studenti in un Liceo di Fermo."
Se voi Donne, avete consigli, pubblicateli
L'estate è  brevissima.

12 giu 2015

BUON COMPLEANNO LEONARDO,,



 Tanti auguri a te, tanti auguri a teee, piccolo grande uomo,
un bacetto da Alessandro e nonna
  
     

Proposta per un nuovo gioco di parole

In questo nuovo gioco si usano parole inerenti al clima ed eventi atmosferici; da acquazzone ad uragano, da arido a limpido, da afa a grandine ecc. ecc.
Attraverso queste parole potete descrivere sentimenti, situazioni, piccoli o grandi eventi che vi sono accaduti o che vorreste vi accadessero, ma anche una storia fantastica. Insomma potete divertirvi e sbizzarrirvi come volete.
Come esempio una poesia della grande Wislawa, d’altronde meglio mirare alto che toccare terra si fa sempre in tempo!

 


Il giorno dopo – senza di noi

La mattinata si preannuncia fredda e nebbiosa.


In arrivo da ovest

nuvole cariche di pioggia.

Prevista scarsa visibilità.

Fondo stradale scivoloso.

Gradualmente, durante la giornata,


per effetto di un carico d’alta pressione da nord

sono possibili schiarite locali.

Tuttavia con vento forte e d’intensità variabile

potranno verificarsi temporali.

Nel corso della notte


rasserenamento su quasi tutto il paese,

solo a sud-est

non sono escluse precipitazioni.

Temperatura in notevole diminuzione,

pressione atmosferica in aumento.

La giornata seguente


si preannuncia soleggiata

anche se a quelli che sono ancora vivi

continuerà a essere utile l’ombrello.
Wislawa Szymborska




Tornado

Una bufera ci tramortì,
Il vento fresco non filtrava
più tra i capelli.

Poco  solleone, addio baci del sole
dopo la pioggia, nessun arcobaleno.
Aridi come una spiaggia desertica.
di temporale in grandinata,
 il nostro matrimonio 
veleggiava verso un tornado.
Apparve Lei all'orizzonte.
Giovane, ti portò con se, lontano da me.
Io annegai  nelle lacrime.
tu rinvigorito  dalla solarità della fresca età.

Ornella 



Gustav Klimt  Lacrima



Freddo interiore

Clima gelido nella zona del mio cuore.
Troppi temporali hanno sconquassato il sistema interno.
Non posso prevedere quando e se avverrà un miglioramento.
Venti impetuosi non mi permettono di stabilizzarmi.
Brina e ghiaccio, sciogliendosi in lacrime, 
mi provocano inevitabili alluvioni con conseguenti forti disagi.
Data la gravità della situazione attendo rinforzi esterni.


Betty





 Bufera

Tuonano parole scuotendo la calma afosa della sera.
Persino la luna ha cercato discretamente rifugio dietro nuvole che preannunciano imminente pioggia.
Parole in frantumi cadono su di noi, come tempesta,
lasciando piccole ferite ed un gran mal di testa.
Si annuncia un vento che avvita i pensieri e smorzerà
i nostri tuoni; sicuramente saranno pronti a riformarsi al primo brontolio del cielo, alla prima nuvola che coprirà il sole.
Ma per ora, dopo la bufera, sta nascendo un timido arcobaleno.


Luisa



Senza vento né tempesta


Clima senza vento né tempesta,
clima con il cappello in testa!
Cappello in testa per il solleonne
che la sta facendo da padrone,
non più tornadi, non più burrasche,
ma tanto riposo sotto dolci frasche.
Poi acqua dolce che lava e disseta,
non che alluviona ed inquieta.
Vagano alcune nuvole allegre e divertenti,
non certo nebbie e brume deprimenti.
In un clima così simpatico e deciso non può che trionfare il sorriso!

Betty




Aurora

Il sole mi acceca
In questa giornata luminosa.
Preferisco
una pioggia torrenziale e tonificante
Una tempesta con tuoni, fulmini 
e vento sibilante
accresce la paura che mi attanaglia
Un aurora color lavanda, purpurea,
tiepida, mite, nitida 
alimenta in me il sogno 
e la speranza di vivere
una natura incontaminata.
La pioggia di sola acqua fresca tonificante
 senza sabbia.
Il ghiaccio privo di polveri inquinanti
che lo fanno sciogliere 
la neve candida 
ad avvolgere e proteggere la nostra madre terra. 
Ornella

10 giu 2015

9 giu 2015

Estate (...ancora)





Estate spogliata,
illuminata,
disidratata.
Estate.
E state bene
con i cieli tersi,
i piazzali deserti,
il vento pigro,
il verde vivo,
il tempo lungo,
il mese di giugno,
il mare alle porte.
L’estate bussa,
la vita urla,
o la vita bussa
l’estate urla.

E’ uguale.

Ti ho amato (... ancora passione)

Ti ho amato al suono di Piazzolla,
e con lo scricchiolìo di lenzuola inamidate,
e sotto il fruscio dei girasoli,
al suono di Armstrong
e al suono di Rachmaninov.
Al risuonare di Glenn Gould.
di Saša Izbiter
di João Gilberto
e sotto lo sgocciolio di statue bagnate
e di colori non asciutti del cavalletto.
E in un pagliaio
al sorgere del sole con i galli,
dove, destatomi,
io ti volevo,
e nel doppio respiro
di due corpi come uno solo.



Evgenij Aleksndrovic Evtushenko







8 giu 2015

Estate



 (Athos Faccincani)


Distesa estate
stagione dei densi climi

dei grandi mattini,

dell'albe senza rumore 
ci si risveglia come in un acquario 
dei giorni identici, astrali,
stagione la meno dolente
d'oscuramenti e di crisi,
felicità degli spazi,
nessuna promessa terrena
può dare pace al mio cuore
quanto la certezza di sole
che dal tuo cielo trabocca;
stagione estrema, che cadi,
prostrata in riposi enormi;
dai oro ai più vasti sogni,
stagione che porti la luce
a distendere il tempo
di là dai confini del giorno,
e sembri mettere a volte
nell'ordine che procede
qualche cadenza dell'indugio eterno.



Vincenzo Cardarelli

5 giu 2015

Giochiamo con queste parole

Ieri sera noi donneinpuntadipenna abbiamo deciso di giocare con queste parole al fine di creare altre poetiche di grande giocosità, spessore, intimismo, fantasia, ambiguità, ermetismo, surrealismo e molto, molto, molto altro ancora.

Ecco le parole:

Scappa scappa

Narcisi

Baciami

Sazia

Ventaglio

Luna

Demenziale

Incongruo

Alba

Stringimi


Scappa scappa

Baciami e stringimi
in questo scampolo di tempo
quando la luna
cede il passo all'alba
in questo letto di narcisi
vestita solo del mio ventaglio.
Sono sazia delle parole
di questo mondo demenziale
ed ecco purtroppo l'elemento incongruo,
le chiavi girano nella toppa,
mio marito
e sono capace di urlarti solo
scappa scappa
Che banalità d'amore, il nostro

Feliciana





Precisazioni

Carissima devo fare alcune  precisazioni:
Invece di vagheggiare guardando la luna
rossa, stringimi la gonna che mi va larga
se non hai tempo alzati domani all'alba,
poi preparati la colazione e mangiane  finche sei sazia,
prima di uscire baciami sulla guancia e
ricordati di annaffiare i narcisi.
Poi scappa, scappa o tarderai al corso di yoga demenziale.
Ultima, ma non meno importante
puntualizzazione:
il prezzo del ventaglio non è proporzionato, è incongruo.

Silvana





Il mio pensiero

Stringimi forte
sazia la mia sete d'amore
in questa alba
velata dietro un ventaglio di nuvole
Scappa scappa, la luce del giorno
il mio pensiero è incongruo
vola oltre te inebriato dal profumo dei
narcisi.
Baciami ancora urlo ad una luna blu
situazione demenziale,
ma ecco all'orizzonte
arriva il sole.

Giovanna



Sogno


Una Luna complice ci incoraggiava
l'alba sarebbe apparsa a breve,
i narcisi olezzavano la serata.
Un incongruo ventaglio,
oscurando, proteggeva sospiri
e sussurri alternati di
stringimi e baciami.
ma  non ne ero mai sazia
una voce mi allertò:
scappa, scappa è un sogno demenziale.

Ornella





La luna è già fantasma
Nell’alba profumano narcisi
La luce è ventaglio
Al sole che si annuncia.
Si fanno sottili i pensieri
Incongruo
Ogni discorso
Scappa … scappa” mi dico
Sazia  del demenziale
Nutrita di effimero
Bevo precarietà e bugie
Scappa oppure stringimi  
E baciami 
Come se fossimo
Ancora
Teneri amanti.

Marisa





Notte di primavera


I narcisi con il loro profumo mi stordiscono,
la luna si staglia piena e gioiosa,
 le fronde degli alberi disposte
a ventaglio celano i nostri corpi
allacciati sopra erba fresca e tenera.
Mentre l'alba ormai si avvicina
di te ancora non sono sazia.
Baciami sussurro! Stringimi mi rispondi…
Incongruo, demenziale amore
Che scappa scappa e poi torna a travolgerci.

Betty



Noia


Baciami e stringimi mi sussurravi
tra mille sospiri mentre mi porgevi i narcisi.
Una luna piena e tonda si
confondeva tra l’alba ormai rosata.
Nel mentre io con il ventaglio mi sventagliavo
perché di te proprio mi stufavo…
Che incongruo e demenziale non sentimento il mio!
Scappa scappa!!! mi consigliava la coscienza.
Così feci ormai sazia di noia...
Scappai e di te mi dimenticai!

Betty





La regista


Scappa scappa, gridava alla sposa
mentre lei abbracciava un mazzo di narcisi
baciami e stringimi, urlava allo sposo
con il cappello a ventaglio.
La luna era opposta all'alba
ma volevano darsi la mano.
Mai sazia di un incongruo ego:
era la regista di un film demenziale

Ornella



Vincent



Guardo i narcisi sparpagliati al vento,
 testimoni per sempre della tua vita demenziale,
 illuminati ora dalla luna,sembrano brillare 
mentre l'alba disegna un tenue ventaglio nel cielo.
La tua tavolozza non è ancora sazia di colori, 
ma la mente ti grida scappa scappa, lasciala lì la vita.
 Come fosse un gioco,
Intanto un incongruo pensiero ti invade la mente: 
 prima di dirci addio, amico mio ti prego
baciami, stringimi a te
E non scordare mai i miei girasoli.

Luisa






Baciami ancora


Regalami narcisi e poi baciami,
ancora non sono sazia
 non celerò rossori dietro un ventaglio.
Abbracciami e fuggi,
 la luna sta lasciando il posto ad un alba nuova,
un giorno demenziale ci attende... scappa, scappa
Ma prima ti prego stringimi e baciami ancora, è incongruo lo so, ma baciami ancora...

Luisa



Stringimi, baciami sotto la luna nascosta del ventaglio,
ma lui scappa scappa.
Demenziale l’idea che mi regali dei narcisi,
incongruo il desiderio che arrivi all'alba sazia allacciata all'amore.

Paola