BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



25 apr 2015

La guerra



Ero una bambina piccola, ma mai dimenticherò quei passi veloci e frettolosi, le corse affannate di centinaia di persone che cercavano scampo e riparo dalle bombe che piovevano dal cielo.
Abitavamo a quel tempo a Milano.
La mia infanzia, la mia famiglia ... era tutto felice e dorato.
Poi la bufera spazzò via ogni cosa e l'incanto finì.
Milano venne bombardata ripetutamente e io risento ancora quella gente di corsa,  angosciata, che scappava accanto a noi.
Ricordo che quando la sirena annunciava il bombardamento, tutti dovevamo riparare nei rifugi o dentro i palazzi, nei negozi o nei bar.
Papà perse anche il lavoro.
Fummo costretti a scappare perché i tedeschi rastrellavano la popolazione per le strade, sui treni, nelle case e spedivano i giovani in Germania.
Ci trasferimmo a Verona.
Seguirono tempi durissimi, di fame, di privazioni... Poi finalmente fu la gioia per la fine della guerra.

Ivana



4 commenti:

Luisa Rinaldi ha detto...

Con le tue parole con i ricordi oggi sei ancora qui con noi tra noi.
Grazie Ivana

Marisa ha detto...

Avevo dimenticato questo scritto. Grazie Silvana per averlo messo. E vero, tutto scorre ma i ricordi sono preziosi per ripercorrere ciò che è stato. Ora siamo sazi di libertà e non la sappiamo usare nella sua pienezza, siamo presi dalla "sindrome del malcontento" e non ci rendiamo conto che uomini, donne, bambini hanno dovuto lottare per darci la Libertà.
Un basin
Marisa

In punta di penna ha detto...

Grazie a Sivana per questo doppio ricordo. Luisa

Betty ha detto...

In un giorno in cui si festeggia la Libertà, ricordare Ivana attraverso un suo scritto è un regalo.
Grazie Silavana