BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



13 apr 2015

Care Amichedipenna

Certo care amichedipenna, sul blog ci veniamo ogni tanto; anche solo per confermare che un sottile filo ci lega ancora. Credo, almeno per me, non sia importante esserci continuamente (la vita è complicata) anche se plaudo alla vostra costanza.
Credo che ritornare a scrivere e a pubblicare i nostri scritti darebbe ancora senso al blog. Perciò io ho ricopiato un testo che avevo ricomposto ne il  Libro Bianco dei pensieri sospesi.
Il libro è rimasto appeso nel mio studio a lungo e ora è tempo di gettarlo. Ha perso pezzi.
Il testo però l'ho recuperato tra svolazzi di plastica trasparente, veline impalpabili, finestrelle di panno con donne in equilibrio su fili aerei,  persone appese a testa in giù …

Ricordo con piacere quanto è stato divertente lavorare di penna ma anche di mani, sollecitando creatività inespresse.

Ed eccovi il testo con un arrivederci a questa sera.
Marisa

FLUSSO DI PENSIERI

Li lascio scorrere. Lenti o veloci, saltellanti, scivolosi, danzanti. Vanno. Niente punti né virgole né punto e virgola.
Restano sospesi, aerei. Un filo li unisce ma non ha pretese; è illogico. L’importante e non lasciare il filo, non chiudere le porte all'aria e al vento. 
Starci dentro, starci sopra, starci sotto. 
Starci, seguendo con leggerezza il flusso nella sua corsa.
Pensieri sospesi, nuvole di pensieri, pioggia di pensieri, nebbia di pensieri, vento di pensieri…
Essere vento nuvola foglia piuma nebbia. Essere acqua e aria.
I pensieri si rincorrono, si incontrano, cambiano strada, assecondano visioni, umori, sentimenti. Nuotano e formano strane associazioni.
Io non decido. Sono loro, i pensieri, a scegliere come comporsi, dove andare, quale direzione prendere, quale dimensione esplorare, in quali acque navigare, da quale vento lasciati portare.

Se mi preoccupo? No. 
Sono momenti magici, di quasi assenza. Di dolce vagare.
Poi torno e dirigo io questa strana orchestra mentale. 

Dopo il disordine fluente torna l’ordine razionale.

Un varco per il sentimento lo lascio sempre. 
Ciò fa di me una persona buona.
(almeno ci provo)

1 commento:

LUISA ha detto...

Una visita di cortesia ogni tanto non è molto impegnativa e fa sempre piacere