BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



06 nov 2014

RICETTE





Nei miei cassetti non ho ricette per crescere i figli, mantenere solido e sereno un matrimonio, acceso il desiderio o viva un'amicizia.
Non ne possiedo.
Sperimento di occasione in occasione la mia capacità di improvvisare, senza dosare gli ingredienti, senza pesare parole e sentimenti.
Infatti a volte ho sbagliato e sbaglio le dosi.
Ho invece una raccolta esagerata di ricette di dolci, perché ne sono golosa e forse perché con essi tento, inconsciamente ,di addolcire qualche amarezza della vita.
Però preparare dolci mi distende in una grigia domenica d'inverno un pò pigra, un po' malinconica, preparare una torta mi rasserena, vederla poi colorarsi e pian piano lievitare, fino ad affondare il coltello ed assaggiarla!
Ma questo è un piacere perverso e controverso, addento una fetta e al gusto goloso si mescola quel senso di colpa, infido, odioso.
Sì riesco a provare sensi di colpa pure mangiando un dolce.
Perché? Perché sono sempre a dieta, o dovrei esserlo!
Sono stata una bambina magra, inappetente, procurando apprensione nei miei genitori, che si sforzavano di trovare cibi che mi allettassero.
Questo è stato il mio destino fino alla pubertà; e poi, ironia della sorte, sono sbocciata.
I bambini paffutelli piacciono, ispirano tenerezze, ma quando ad essere un po' rotondetta è una ragazza o una donna, allora la musica cambia!
Sono stata ragazza alla comparsa della minigonna, negli anni in cui il seno prosperoso (come il mio) non era di moda, ma solo un ingombro.
E allora guardavo con invidia le mie amiche con i seni appena accennati, che si potevano permettere bikini microscopici e magliette attillatissime.
Io cercavo di camuffare le forme, che erano un po' troppo morbide,
per i canoni della moda anoressica di quegli anni e che mi causavano disagi ed ulteriori timidezze.
Più tardi, con le maternità e poi sopratutto con la maturità, mi sono sentita più a mio agio nel mio corpo, con cui però non ho mai fatto pace del tutto. Mai del tutto.
Guardo ancora con invidia certi corpi naturalmente snelli e sinuosi come giunchi.
Nei miei cassetti continuano a mescolarsi le diete alle ricette di dolci, quasi in una muta costante battaglia, dalla quale escono sempre sconfitte..... le diete ovviamente!

1 commento:

Lucia ha detto...

...condivido, condivido, condivido tutto, ogni pensiero e parola, ma proprio tutto, tutto !!! Ma quando faremo pace con il nostro corpo e la nostra golosità e l'arte ( perché é un'arte)di preparare delle buone e belle torte ?