BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



31 ott 2014

31 Ottobre




La felicità
In questo mondo di luce
In cui giungo a me,
Un istante solo,
Vacillante tra il dentro e il fuori
Non sapendo esattamente dove mi limito:
Il confine di una soglia
Per un tempo cancellato.
Dischiusa nulla rompe
La comunione con lei.

Luce Irigaray da "Preghiere quotidiane"

30 ott 2014

I COLORI DELLA VITA









 Grazie Betty per tutte le poesie che ci regali e che mi fai conoscere. Molto bello il" sentire " dei colori, quanto partecipino alla nostra vita, alle emozioni.
Pennellate di colore che dipingono l'altalena dei nostri sentimenti.
Mi sono chiesta quante di queste sfumature, hanno colorato la mia vita.
Di certo c'è stato un bel po di blu, un momento di fuggevole rosso; tre raggi di giallo; ma per il resto grigio.Troppo grigio,davvero troppo!
Un abbraccio cangiante amica .

28 ott 2014

"L'ANIMA E I E VOLTI"

Flavio Caroli, esperto e noto critico d'arte, presenta il suo nuovo libro "L'anima e i volti", l'arte dalla psicologia alla psicanalisi, giovedì 30 Ottobre alle ore 18, presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, via Roma, 1/G.





27 ott 2014

DISTESI SULLA SABBIA





Distesi sulla sabbia, l’occhio al giallo
e al grave mare, beffiamo chi deride
chi segue i rossi fiumi, 
scava alcove di parole da un’ombra di cicala,
ché in questa tomba gialla di rena e di mare
un appello al colore fischia nel vento
allegro e grave come la tomba e il mare
che dormono ai due lati.
I silenzi lunari, la marea silenziosa
che lambisce i canali stagnanti, l’arida padrona
della marea increspata fra deserto e burrasca
dovrebbero curarci dai malanni dell’acqua
con una calma d’un unico colore.
La musica del cielo sopra la rena

risuona in ogni granello che s’affretta
a coprire i castelli e i monti dorati
della grave, allegra, terra in riva al mare.
Fasciati da un nastro sovrano, sdraiati,
guardando il giallo, facciamo voti che il vento
spazzi gli strati della spiaggia e affoghi
la roccia rossa; ma i voti sono sterili, né noi
possiamo opporci alla venuta della roccia,
e dunque giaci guardando il giallo, o sangue
del mio cuore, finché la stagione dorata
non vada in pezzi come un cuore e un colle.




Una poesia di Dylan Thomas nel centenario della sua nascita

24 ott 2014

GRIGIO




Asfalto
plumbeo
piombo
grigio che cancella il rosa
folgora il rosso
trasforma il blu
cammina sull’azzurro
con la delicatezza
di uno schiacciassi
calpesta il verde
lo allunga
lo sforma
tradisce il giallo scurendolo
basta togliergli luce ed è fatta
balla con il nero
un disperato tango
consolandosi
e alla fine il grigio trionfa
ed è fiero di quel suo grigio
così elegante
asettico
neutro

tranquillo
deciso
pragmatico
sicuramente non conosce risa bambine
ne follie amorose
ne stordimenti chiassosi
non corre rischi e pondera
non si scusa e non accusa
non rimpiange e neppure piange.
Oggi il grigio mi ha scelto.


23 ott 2014



Immenso e rosso

Immenso e rosso
Sopra il Grand Palais
Il sole d'inverno viene
E se ne va

Come lui il mio cuore sparirà
E tutto il mio sangue se ne andrà
Se ne andrà in cerca di te
Amore mio
Bellezza mia
E ti ritroverà
Là dove tu sarai.

Jacques Prévert

22 ott 2014



Giallo

Il sole era sempre lì. Mai del tutto fermo o solo
in pochi istanti. Su una macchina. Sopra un tavolo. Su
      una nuova camicia, sulla copertina
di un libro preferito che amiamo.

  E' il colore del nostro tempo ora, quello  di cui provia-
      mo     
a parlare e talvolta indoviniamo, altre volte manchiamo.
      E' sempre 
così, giallo, venuto da quel primo rosso, per metà
dimenticando, sempre ricordando.

Luke Beesley  

21 ott 2014




Blu

Mi aspettavo il blu. Lo aspettiamo, o no? Frammenti di
   ombra, il mare.
Sotto le palpebre.
  Quando i colori del sole e i colori delle arrossature
sono scomparsi, quando l'amore è vivace e le ombre pro-
   fonde
si allungano a un miglio di distanza dal sole rosso lumi-
   noso
di questo inizio.
Indossava un abito blu del colore di un giglio. Era pre-
    sto
e aspettavamo i fuochi d'artificio in riva al fiume.
Ci saremmo potuti baciare ma invece ci spingemmo a ve-
    dere meglio il cielo.
- le sue luci e venature colorate.

Luke Beesley

20 ott 2014


L'EUROPA TRA STATO E REGIONI




Presso la Fondazione Campostrini dal 22 Ottobre: Individuo e società

A cura di Davide Assael

Per favorire l'esercizio delle capacità critiche e dell'impegno sociale di ogni persona che si ritenga parte costitutiva ed integrante della comunità civile, ritorna il ciclo di incontri "Individuo e società"


Mercoledì 22 Ottobre alle 18: La Germania e l'Europa
Relatore: prof. Gherardo Ugolini (Università degli Studi di Verona)

Mercoledì 5 Novembre alle 18: Le Regioni del Nord Italia nel contesto europeo
Relatore: prof. Aldo Bonomi (Consorzio Aaster)

Venerdì 14 Novembre alle 18: Bisogno di Europa: l'Unione e i destini della democrazia
Relatrice: prof.ssa Nadia Urbinati (Columbia University)


Per informazioni scrivere a info@centrostudicampostrini.it


Verde

Non me l'aspettavo. E ne volevo ancora. Il verde
di colline o di foglia, profondo come gli stagni. Formal-
mente uno smeraldo, o
una foresta pluviale, luce color lattuga o di un improba-
bile Kermit.
Verde di tavolo da biliardo
Presentarti alla famiglia  e poi camminare fuori
in giardino e sedere sull'erba, sotto le grande
piscina di gesso del cielo del Queensland. Rituali di accet-
tazione.
Ininterrotti tocchi sull'erba. La tua mano sul mio
braccio. Che mi mostra le azalee. Un'ape.

Luke Beesley (poeta australiano)

UNA POESIA DI MARIA LUISA SPAZIANI


("L'onda" di Gustave Courbet)


Gli anni si accavallano a riccioli di spuma
e a intermittenti ondate nere.
Mi divide dal mare una spiaggia che cresce
nel cuore della notte e mi ributta
relitti di naufraghi.

Bel museo in disordine. Gli oggetti
non sono compatibili. Fra i libri
della mia adolescenza vigoreggiano
i balocchi dei figli, ed a brandelli
sfilacciati il mio abito da sposa.

Non si riposa il mare. E mi pretende
vigile a contemplare quanto resta
sul campo di battaglia. In prospettiva
si inazzurra il passato. E benedico
i miei e altrui peccati.




19 ott 2014

PROSPETTIVA di Wislawa Szymborska

Prospettiva


Si sono incrociati come estranei,
senza un gesto o una parola,
lei diretta al negozio,
lui alla sua auto.

Forse smarriti
O distratti
O immemori
Di essersi, per un breve attimo,
amati per sempre.

D'altronde nessuna garanzia
Che fossero loro.
Sì, forse, da lontano,
ma da vicino niente affatto.

Li ho visti dalla finestra
E chi guarda dall'alto
Sbaglia più facilmente.

Lei è sparita dietro la porta a vetri,
lui si è messo al volante
ed è partito in fretta.
Cioè, come se nulla fosse accaduto,
anche se è accaduto.

E io, solo per un istante
Certa di quel che ho visto,
cerco di persuadere Voi, Lettori,
con brevi versi occasionali
quanto triste è stato.


18 ott 2014

Il Museo del bosco

Il Museo del bosco in cui l'arte incontra la natura
Si trova a Roverè dove, in un bosco a pochi minuti a piedi dal centro del capoluogo,è possibile visitare una singolare galleria a cielo aperto.
Un omaggio alle "Donne dei monti" dipinte da Gianni Franceschini.

17 ott 2014





Qui? troppo opaca la musica
                                             più là
dunque, più dentro la luce,
all'origine del suono,
                                            alle sorgenti
della folgore, dell'eco,
della vocalità, voglio,
parola, ti ritempri
perché non ti discreda
il cuore per usanza, perché arrivi
al bersaglio vivida
della significazione piena.
Però, però ti prego
non chiuderti a difesa
nel cristallo della tura innocenza,
non ignorare il mondo e le sue scorie,
fa esperienza, se vuoi, della tua misericordia.


Mario Luzi

15 ott 2014







Io cerco l’uomo

L’arte non può essere solo culto del bello. Scopo dell’arte è raggiungere l’uomo.
Un reading laboratorio che, mettendo insieme musica, poesia e fotografia, si propone di infrangere quel muro di incomunicabilità dietro al quale ognuno di noi rischia di vivere isolato dagli altri. I personaggi sono barboni, prostitute ed infelici. Istantanee rubate dagli autobus e dalle panchine della stazione.
Alcune storie sono vere ed altre ispirate da personaggi che, come effimere meteore appaiono e scompaiono nella realtà metropolitana.
Il tutto nello scenario quella sottile alienazione che tutti un po’ ci comprende.

Mercoledì 22 ottobre 2014, alle ore 20.45 presso la SALA CONFERENZE del Centro Tommasoli di Via Perini 7

Recitano:
Paola Bellinato; Cecalotti Piera; Alvise Fretti.
con l’accompagnamento musicale di:
Giuliano Sona ( chitarra) Daniele Pasquali ( chitarra e sax)
Testi di
Alvise Fretti
Fotografie di
Graziano Bergamaschi



Entrata libera


14 ott 2014

12 ott 2014

La nevicata del '56-Mia Martini




Al chiostro della chiesa di Santa Maria in Organo, oggi "Casa di Ramia" ha festeggiato i suoi 10 anni di attività. 
Questa sera, con la regia di Enrico De Angelis, diverse cantanti Veronesi e di altre nazionalità, hanno riproposto lo spettacolo presentato al Camploy in occasione della giornata della donna nel 2012.
Veronica Marchi ha cantato questa malinconica e dolcissima canzone che racconta di una Roma coperta da un'insolita neve, ma anche di una città che ormai non esiste più. 

http://www.verona-in.it/2014/10/12/ebola-come-aids-niente-vaccino-se-muoiono-i-poveri/

09 ott 2014

Una poesia di Wislawa szymborska




Poteva accadere.
Doveva accadere.
È accaduto prima. Dopo.
Più vicino. Più lontano.
E’ accaduto non a te.
Ti sei salvato perché eri il primo.
Ti sei salvato perché eri l’ultimo.
Perché da solo. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché un’ombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là c’era un bosco.
Per fortuna non c’erano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave, un freno,
un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
a un passo, a un pelo
da una coincidenza.
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì?
Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
.
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.

MONASTERO DEL BENE COMUNE



Seminario sul pensiero di Raimon Panikkon con Maciej Bielawski.
"Non è realistico affannarsi per la pace se non procediamo a un disarmo della cultura bellica nella quale viviamo. E continueremo a perseguirla se non ne prendiamo atto, perché ci sia pace sulla terra dobbiamo cercare di disarmare la cultura dominante, dobbiamo superare le filosofie e le teologie che imperano ai nostri giorni."



I primi quattro incontri: Sabato 18 Ottobre, 29 Novembre, 20 Dicembre, 10 Gennaio dalle 17.30-19.30

07 ott 2014

JUAN GELMAN


http://www.verona-in.it/2014/10/07/racconti-dautunno-pagina-12-poesia-juan-gelman/



Fui un cercatore e ancora lo sono, ma non cerco più negli astri e nei libri;
incomincio a udire gli insegnamenti che fervono nel mio sangue.
La mia storia non è amena, non è dolce e armoniosa come le storie inventate;
sa di stoltezza e confusione, di follia e sogno, come la vita di tutti gli uomini che non intendono più mentire a se stessi.

Hermann Hesse



http://www.verona-in.it/2014/10/06/internazionale-ferrara-laura-boldrini-ilvo-diamanti/

04 ott 2014

VOGLIO




Voglio che non mi dimentichi, ed io
appena mi ricordo di me, ieri!

Voglio che non mi dimentichi, ed io
più ricordo di me che tu di te!

Voglio che non mi dimentichi,
ed io di te appena ricordo domani.


Juan Ramon Jiménez

03 ott 2014

PER RICORDARE...




Un po’ di voi dentro di me



Quanti ricordi,
alcuni dritti altri storti.

Mi rivedo ragazzina al cinema.
I maschi stavano più in là
fingendo indifferenza …
in realtà quanta “scemenza”!

Ricordo poi le così dette “festine”
con i lenti tra gli sguardi 
spioni dei parenti.

E le corse in motoretta.
Ero sempre così vivace,
a volte addirittura audace!

Come mi piaceva scrivere
lettere ad un amica lontana,
e rimpiangendola le dicevo:
“Ti vorrei sbaciucchiona,
ora come allora”.

Crescendo poi c’è stato 
qualche amore da cancellare.
Quanto male
queste storie mi hanno fatto stare.

E mi torna alla mente un viaggio
un po’ lontano,
dove un giorno una dolce bambina
mi prese la mano.
Il suo ricordo ancora conservo
ed è prezioso, certo.

Poi arriva la famiglia
e con essa la figlia.
A lei scrissi spesso 
in molte occasioni.
Un giorno le inviai una
lettera importante.
Era diventata ormai  grande.

Ancora mi domando
perché da sempre scrivo,
ma se ci penso bene
è un po’ anche per questo,
che nel mio piccolo vivo.

Ed ora  che “quasi” sono connessa,
il pensiero può fermarsi 
sulla solita filastrocca,
ma se vi scoccia
di questo mi scuso.
Delle parole cercherò di farne
un miglior uso!      


Sono passati diversi anni da quando scrissi questa filastrocca, ma testarda continuo a scriverne e non mi scuso neppure più.... (in fondo non faccio del male a nessuno..... al blog forse? Se fosse ditemelo.... ) 
L'ho ritrovata casualmente oggi, non la ricordavo nemmeno più e perciò ho voluto condividerla. 
Il passato ci ha formato, il presente è molto sfuggente, il futuro tutto da progettare!

La bellezza nel senso di armonia, intensità

L'armonia è qualcosa che cerco costantemente. Tempo fa pensavo volesse dire equilibrio, ma sbagliavo. Quando sono in equilibrio sono ferma, immobile quasi non devo respirare altrimenti cado. Anche il mio kaos è armonia. Intensa armonia.

dalla sollecitazione di Gabriella


Ricominciare

Non è un imperativo è un piacevole impegno che prendo con le amiche di penna.
Ricomincio in questa stanza ancora un po' anonima, ma che riempiremo con le nostre parole, con il rinnovato entusiasmo di ritrovarci, di scrivere, di stare insieme.
Ricomincio dopo la “finta estate” che ci lasciamo alle spalle e che ha portato qualche stravolgimento nella mia vita.
Cambiamenti “filtrati” dalla tenerezza disarmante di un nuovo sorriso che ha preso dimora nel mio cuore.
Ricomincio con il desiderio di mettere un po' d'ordine nei pensieri e di acquietarli.
In questi mesi, scrivere, che si sia trattato di un emozione, un tentativo di poesia o lo sfogo in un momento di crisi, mi ha fatto compagnia
Un grazie perciò alla mia amica matita sempre docilmente presente.
Ma ora ricomincio, cercando di riprendermi quei momenti solo per me, che sono cura e piacere.
Ricomincio.


Ho” pescato” la sollecitazione “Ricominciare” di Lucia


02 ott 2014

SORRISO DI BIMBO



Sorriso di bimbo
sorriso dipinto
sorriso di sole 
di aria 
di vento
sorriso di cielo senza smarrimento
sorriso nel dolce far della sera
sorriso al mattino...
è bello averti vicino
sorriso che corre
che scivola
che resta
con il sorriso di un bimbo oggi è solo festa.


Ho "pescato" la sollecitazione di Linda: "Mi colpisce sempre il sorriso dei bambini ogni giorno quando arrivo al nido"

2012 UNA SERA AL CIRCOLO

Cosa devo portare? Dipende. Questa sera niente, solo amicizia.
Si sta bene insieme.
Una sera con la scrittura.
Come mi piace scrivere.
Anche il battito del cuore armonizza con le lettere, rallenta sulle sillabe, si adegua al punto.
Il rumore della matita sulla carta è sangue vitale, è il mio sangue che si fa più fluido dopo ogni riga.
...
Una sera a chiederci: chiuderà il Circolo? La nostra "Stanza delle donne", il nostro spazio delle Fate?
No … non può finire.
Quante cose abbiamo fatto in queste stanze! Poesia, teatro, musica, arte, lettura e, naturalmente, scrittura. Tutto è partito da lì.
Una settimana senza Circolo… non voglio pensarla.
Inimmaginabile.


Internazionale a Ferrara 2014
3-4-5 ottobre

Tre giorni di Festival, con incontri di giornalisti, scrittori, artisti che provengono da tutto il mondo.

LEGGI


Donneinpuntadipenna NEWS news NeWs nEwS

Ciao a tutte
oggi è una bellissima giornata luminosa che diventa quasi magica, dopo aver assaporato la bellissima poesia di Martha Rivero Garrido "Non innamorarti".
DEDICHIAMOCELA!
Ieri sera è stata una piacevole serata, stimolante, frizzante, propositiva.
Mi sono attivata per il cambio giorno, ma ahimè, non è al momento possibile.
Rimangono, perciò, valide le prossime date:


5 NOVEMBRE ORE 20.30 MERCOLEDI'
3 DICEMBRE   ORE 20.30 MERCOLEDI'

        il nostro volo
Giovanna

Dedicato alle donne curde

Io vado, madre.
Se non torno,
sarò fiore di questa montagna,
frammento di terra per un mondo
più grande di questo.
Io vado, madre.
Se non torno,
il corpo esploderà là dove si tortura
e lo spirito flagellerà,
come l’uragano,
tutte le porte.
Io vado... madre...
Se non torno,
la mia anima sarà parola...
per tutti i poeti.
Abdulla Goran (poeta curdo 1904 -1962)

01 ott 2014

"Non innamorarti"- di Martha Rivera Garrido -Voce:Arturo Delogu

Libreria pagina 12



 Giovedì 2 ottobre
 alle ore18,00

 la libreria apre le porte alla poesia di Juan Gelman,
 argentino di Buenos Aires, editorialista di Pagina/12. 
Le sue poesie, L'accanito cuore amora, sono pubblicate da Il ponte del sale
 e presentate dal suo traduttore Stefano Strazzabosco.
L'incontro, il primo della rassegna Racconti d'autunno 2014 è a cura di Massimo Natale e Luca Bragaja.
Per concludere un brindisi con la cantina di Castelnuovo del Garda.




POESIA


Giovedì passato nell'atmosfera amichevole
della tua conversazione. Sulla tovaglia,
i dolci piatti, il coltello all'erta,
la voglia di mangiare.

La voglia pure di mangiare un poco,
di tutto, di qualunque cosa, di niente.
Di piangere tagliando la cipolla
e di ridere giusto nel cucchiaio.

Le tue mani esperte, tiepide di verdura,
ed il grembiule che sempre si rovina
proprio lì, però che rabbia!
Di nuovo
hanno aumentato il pane, eh? Che problema!

Che problema, moglie mia, che problema,
toccare l'aria di questo giovedì pulito!
Guardarsi il petto scandalo di vita!
Sentire nel tuo ventre il figlio come cresce!
E il resto, lo aggiusteremo poco a poco.



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VI FORUM di FILOSOFIA PER LA VITA a cura di Anna Pacifico

Giovedì 2 Ottobre 2014, ore 16 - Sala Farinati, Biblioteca Civica

La fondazione filosofica dei moderni studi matriarcali e lo sviluppo di un nuovo paradigma

dialogo aperto con Heide Goettner-Abendroth autrice di "Le società matriarcali", filosofa tedesca che da molti anni studia le società matriarcali arcaiche e moderne e fondatrice di HAIGIA international Academy for modern Matriarchal Studies

introduce Anna Pacifico con il suo ultimo saggio "Parmenide e la Dea"



"Vorresti un sole diverso ogni mattina?
Un campo sempre verde e grasso?
Un cielo che non sa tempesta?

Ti do l'innocenza
il dubbio
la disperazione 
l'amore dei figli ribelli
l'ignoranza e il paradiso
l'anima immortale
l'effimero cielo azzurro
il destino che non consola
le lacrime e il sorriso
i vani giuramenti
l'attesa."

Anna Pacifico