BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



30 ago 2014

Ivana

Ciao a tutte,

spero che la vostra ...e la chiamano estate..., sia stata buona.

Purtroppo per la nostra compagna di penna Ivana non è stato così. Da lunedì scorso si trova ricoverata presso l'Hospice di Marzana, appartamentino nr. 13.

Chi di voi desidera andare a trovarla può farlo in qualsiasi momento della giornata.

A presto, Gabriella 




Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

                                                                        Elli Michler

29 ago 2014

SENSAZIONE






Le sere blu d'estate andrò per i sentieri
punzecchiato dal grano, a pestar l'erba fine:
sentirò, trasognato, quella frescura ai piedi,
e lascerò che il vento bagni il mio capo nudo

Io non dirò parole, non penserò più nulla:
ma l'amore infinito mi salirà nel petto,
e lontano, lontano, andrò come uno zingaro,
nella natura, lieto come una donna.

Arthur Rimbaud



27 ago 2014

PAROLE




Io appartengo alle parole scritte e le parole scritte mi appartengono, se non le cerco, mi trovano loro.
Parole mie, spesso sbagliate, stonate, sgrammaticate o in rima, esse mi prendono per mano indipendentemente da una volontà precisa.
Parole di scrittori, scrittrici, poeti e poetesse accompagnano i miei giorni, non è un luogo concreto, ma forse è molto di più.
In esse amo perdermi per poi ritrovarmi, in esse scopro nuovi significati e piaceri, gioie e malinconie, ridisegno confini, amplio orizzonti.
Se vivere è un fatto concreto, se il dolore è sempre tangibile, se la felicità riesce a cogliermi inaspettata, le parole vestono la mia vita interiore, abitano la mia anima, e sono la mia grande compagnia.



Ciao a tutte,
per saperne di più sul famoso Festival di danza Oriente-Occidente in onda prossimamente a Trento e Rovereto e presentato alla Feltrinelli della nostra città, potete leggere l'articolo scritto su Verona In da Betty. Corinna
http://www.verona-in.it/2014/08/26/oriente-occidente-incontro-culture-trento-rovereto/

26 ago 2014

SE NON AVESSI VISTO IL SOLE


Se non avessi visto il sole
avrei sopportato l'ombra
ma la luce ha reso il mio deserto
ancora più selvaggio

Emily Dickinson






Mostra del cinema di Venezia, parte la 71esima edizione dal 27 agosto al 6 settembre 2014. Madrina del Festival l'attrice Luisa Ranieri
Tre i film italiani presenti: Il giovane favoloso di Mario Martone con Elio Germano, Anime Nere di Francesco Munzi con Peppino Mazzotta, Hungry hearths di Saverio Costanzo con Adam Driver e Alba Rohrwacher, più un atteso film di coproduzione francese-belga-italiana, Pasolini di Abel Ferrara con Willem Dafoe, Riccardo Scamarcio, Ninetto Davoli, Valerio Mastrandrea e Adriana Asti.

25 ago 2014

IL MONDO FA PAURA



Il mondo fa paura
ma in esso nuotano
in un immenso acquario
betulle volpi
torrenti di fiori
strade di campagna
e case di legno

e ancora i concerti di Brahms
e i valzer di Chopin.

Jaroslaw Iwaszkiewicz



Ubriacatevi!

Bisogna sempre essere ubriachi. 
Tutto qui: è l'unico problema.
 Per non sentire l'orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi tiene a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa?
 Di vino, poesia o di virtù : come vi pare. Ma ubriacatevi. 
E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, agli uccelli, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è; e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l'orologio, vi risponderanno: "E' ora di ubriacarsi! 
Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù , come vi pare"

(C. Baudelaire)
 

24 ago 2014

AMAI




Amai trite parole che non uno osava.
M'incantò la rima fiore amore,
la più antica difficile del mondo.

Amai la verità che giace al fondo,

quasi un sogno obliato, che il dolore
riscopre amica. Con paura il cuore
le si accosta, che più non l'abbandona.

Amo te che mi ascolti e la mia buona 

carta lasciata al fine del mio gioco.

Umberto Saba



23 ago 2014

UNA POESIA DI DARIA MENICANTI



Da ieri da sempre

Da ieri da sempre da quando
rappresento una parte nella vita
(vaga incomprensibile parte
come quei personaggi minori
che nei lunghi romanzi non si sa
mai bene come vadano a finire)
da sempre da allora
io vo inseguendo qualcuno o qualcosa
che non vuole saperne di me.


SENTIMENTO DEL TEMPO




E per la luce giusta,
cadendo solo un'ombra viola
sopra il giogo meno alto,
la lontananza aperta alla misura,
ogni mio palpito, come usa il cuore,
ma ora l'ascolto,
t'affretta, tempo, a pormi sulle labbra
le tue labbra ultime.


Giuseppe Ungaretti



22 ago 2014

UNA POESIA DI ALESSANDRO ASSIRI




Io vivo nelle cose in cui posso tornare
nei ricordi che conservo
trasformando la memoria 
in un atto d'amore
inseguo quei ricordi 
momenti struggenti impossessandomene,
vincolandoli alla mia malinconia.

Amo in questo modo
nella piccolezza dei gesti
di cui mi approprio.
Nella densità di ciò che posso imprimere.

Amo senza spandere
Amo senza diffondere
Amo sottraendomi


(da "Modulazione dell'empietà") 

Lunedì 26 Agosto alla Feltrinelli


21 ago 2014


PIOVE



Piove piove piove
Piove sui tigli già grondanti
Piove sui cigli dei fossi straripanti
Piove sul tetto
Non piove per fortuna sul letto
Piove sui pensieri assonnati
Piove sulle notizie del meteo
Piove sul sole partito sparito
Piove su quest'estate mancata
Piove sulle nostre viti
Piove sulle nostre vite
Piove sulle nostre membra ormai arrugginite.



Appuntamento musicale al Lazzaretto



Sabato 23 Agosto alle ore 21 i "Villas" propongono; canzoni, ballate, colonne sonore rivisitate in chiave moderna, dal genere celtico a quello new-age.
Tre voci, violino, arpa e flauto.

STAGIONI








Per anni ho creduto di essere un fungo:
nata dalla terra spontaneamente.
Sotto le unghie porto la terra ancora umida
sulla pelle questo profumo di solitudine autunnale
aggrovigliati alle caviglie lunghi gambi di quadrifoglio.
Con l'arrivo delle nevi
non più fungo
ma grotta.
In attesa 
col ventre aperto.

Maria José Gil Mendoza


20 ago 2014

LE MANI




Queste tue mani a difesa di te:
mi fanno sera sul viso.
Quando lente le schiudi, là davanti
la città è quell'arco di fuoco.
Sul sonno futuro
saranno persiane rigate di sole
e avrò perso per sempre
quel sapore di terra e di vento
quando le riprenderai.
Vittorio Sereni da "Frontiere"

19 ago 2014

ACQUARIO



Pesce sono io
A volte le onde mi rendono ribelle
A volte la marea mi fa solletico
A volte le navi mi trasportano

Ovunque vada sono sempre pesce

A volte i pescatori mi pizzicano
Ma lottando trovo la fuga
A volte il sole mi scada
E  mi cambia il colore
e la mia natura

La notte mi fa entrare nel labirinto
Forse è destino 
Non trovare strada


Najat Rezki

ALLA GRAN GUARDIA DAL 5 LUGLIO AL 5 OTTOBRE:


18 ago 2014





Il merlo e il caco

Sul ramo spoglio
il merlo nero
banchetta
col caco maturo,
arancio vivo.


Stella Cernecca

13 ago 2014

LABORATORIO

Torniamo a ricordare l'appuntamento con Corinna per il laboratorio di scrittura autobiografica domenica 28 Settembre dalle ore 10 alle 18 al "Posto" di Illasi
Per informazioni: a.gio1951@yahoo.it






Nano-Nano
http://www.verona-in.it/2014/08/13/robin-williams-lextraterrestre-nellitalia-degli-anni-settanta/

Ancora sull'attesa.....
Aspettando Godot
Godot, metafora dell’irrealizzabilità del desiderio, figura della promessa, del trapasso nel sogno, nell’utopia. Eppure noi siamo, viviamo questa condizione, siamo sempre in attesa. Che il temporale passi, che il vento cessi,  le cose volgano al meglio, un progetto si realizzi, un figlio ritorni, l’amico ci rinfranchi, il compagno ci rassicuri. Noi, in particolare noi donne, sempre sulla soglia: in  attesa di un annuncio, oppure come Telemaco a scrutare l’orizzonte, sperando che qualcosa accada, qualcuno arrivi. Forse Godot incarna l’idea della salvezza, l’abbraccio della madre, la parola del padre, lo sguardo del figlio, la bandiera degli ideali…rappresenta la scommessa nell’intrigato gioco delle combinazioni della vita. Forse è semplicemente l’inafferrabilità della felicità che spesso procede ignara dei nostra desiderata, non mancando però, bizzarra, di trattenerci nelle sue lusinghe, nei suoi incantamenti.
Corinna
Robin Williams se ne è andato.
Attore vulcanico, frenetico, imitatore, comico, ma anche in grado di sostenere ruoli drammatici. (mai disgiungere l'ironia e il sarcasmo dalla vena malinconica)
Molti suoi film hanno segnato svariati momenti della mia vita, a cominciare dalla giovinezza con l'alieno "Mork", "Good morning Vietnam", l'indimenticabile "Attimo fuggente", "La leggenda del re pescatore", "Genio ribelle", in cui vinse l'oscar, "Mrs. Doubtfire", "Al di la dei sogni", "Hook Capitan Uncino", "Pactch Adams", "The butler", "Insomnia", solo per citare i più noti.
Questa sera ascoltavo radio 3, il conduttore ricordava con passione Robin Williams, attraverso aneddoti, interviste, testimonianze, tra cui quella di Carlo Valli doppiatore, che al telefono commosso, lo ricordava come un funambolo della voce e quanto di conseguenza fosse impegnativo doppiarlo. Un lavoro difficile, ma sicuramente affascinante.
Così come era affascinante Robin Williams, che forse ha pagato a caro prezzo come molti altri prima di lui, il faticoso ruolo dell'attore, la difficoltà nel comprendere dove finisce l'immagine pubblica e comincia quella privata. Quel dover essere sempre in prima scena, senza mai poter "scendere", altrimenti si rischia di finire negli abissi. E allora ecco il ricorso all'alcool o alle droghe, a riempire vuoto e solitudine, a confondere e stordire la malinconia, o peggio la depressione.
Sempre a radio 3 il conduttore ricordava che oggi molte persone in svariate parti del mondo, sono salite su banchi o sedie, imitando il celeberrimo gesto del professore trasgressivo dell'attimo fuggente che invitava i suoi alunni a guardare il mondo con occhi diversi per aprirsi a nuove possibilità.
Capitano, mio capitano, se questo straordinario sguardo sulla vita fosse diventato parte di te, forse non avresti ceduto.

Betty

12 ago 2014

UN RICORDO



Lo so che giunti al termine di questa nostra vita tutti noi ci ritroviamo a ricordare i bei momenti e dimenticare quelli meno belli, e ci ritroviamo a pensare al futuro. Cominciamo a preoccuparci e pensare: "io che cosa farò? chissà dove sarò da qui a dieci anni?" Però io vi dico: "Ecco guardate me!" Vi prego, non preoccupatevi tanto, perché a nessuno di noi è dato soggiornare tanto su questa terra. La vita ci sfugge via e se per caso sarete depressi, alzate lo sguardo al cielo d'estate con le stelle sparpagliate nella notte vellutata, quando una stella cadente sfreccerà nell'oscurità della notte col suo bagliore, esprimete un desiderio e pensate a me. Fate che la vostra vita sia spettacolare 
Jack Charles Powell (Robin Williams) dal film "Jack"

Per ricordare Robin Williams


Il punto di vista - Film "L'attimo fuggente"

11 ago 2014

Les étoiles filantes





Le stelle cadenti


A chi il gran cielo cupo getta i suoi astri d'oro?

Pioggia sprizzante dall'ombra,

cadono.... Ancora! Ancora!



Victor Hugo


8 ago 2014




SORPRESA

Svegliarsi una mattina e pensare al sogno appena fatto e bruscamente interrotto - da cosa? forse la sveglia? forse una qualche insostenibilità del sogno? - scoprire, dicevo, che stavi accarezzando il corpo di un vecchio amico...un corpo ritrovato giovane, un desiderio forse sfiorato, tanti anni fa, ma senza troppa convinzione e così le cose sono passate e tu hai fatto la tua vita e lui la sua..
Hai sempre saputo che lui è stato attratto da te, anche un poco innamorato, ma tu no, avevi troppo gli occhi e il cuore altrove.
E ora, sognare così, di te e di lui teneramente coinvolti in carezze amorose...
"Amai le cose che potevano essere e non sono state?"
No, non credo. Però è bello che esistano i sogni, il nostro mondo parallelo, dove poter pazziare liberamente.
 
Rosella 

7 ago 2014


Sorpresa 

Che senso ha questa chiamata, come se lei fosse appena uscita fuori da casa mia, ieri, o mezz'ora fa, - “posso chiamarti?”-  mi dice,
è un anno che non la sento!
Com'è volubile il tempo, elastico, molto elastico e guai a farsi scappare i suoi estremi, perché altrimenti mi salta addosso.
Cercavo lei dentro di me ed è apparsa, con la sonorità dell'ultima volta che l'avevo sentita, come se il senso fosse un filo da allungare , un filo di seta che si svolge fuori dal bozzolo, come se le relazioni fossero tanti fili di seta che ogni volta si accrescono di un poco, di quel poco di vissuto che riusciamo a ricongiungere, riallacciare per allungare il filo.
Tessere.
Tessere fili.
La vita come tanti rocchetti di fili colorati avvolti per essere ben conservati, o, anche, ingarbugliati, ma ognuno separato dall'altro, poco tessuto pur avendo tanti fili.
La grande coperta è tutta da progettare, desiderata, un sogno, chissà se si farà, chissà se la farò, chissà come sarà, senz'altro traforata, come il maglione di Ancilla con i buchi sulle maniche, con i colori della maglia di Rosella così variopinta, così rossa come le maglie di Bona, così intensa come l'espressione di Anna, così riflessiva come Laura, così nostalgica come Emma, così dubbiosa come Corinna, come unica come sono io e tutte Voi, così creerò la mia coperta.
Stella