BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



3 mag 2014

Una stanza tutta per me

Verona, 27/12/2013

Da tanto tempo serbo nel cuore e nella mente il desiderio di annotare qualche frammento del mio vissuto odierno, ma lo stress quotidiano insieme all'imperversare di minuti, ore, giorni irrefrenabili mi lasciano spesso priva di energia.
Vivo nel torpore delle emozioni.
Il tempo fugge e io non riesco a stare al passo, a godermi attimi di tranquilla pace con me stessa, momenti di riflessione in solitudine, di profondità di pensiero.
Fatico a fermarmi, sto tralasciando le mie adorate letture per intrattenermi su un tablet che mi assorbe in collegamenti e giochi spesso alienanti.
Stamani, mi sono lasciata catturare da Michele Serra con il suo ultimo testo "Gli sdraiati" dal quale emerge un rapporto padre-figlio significativo che ci invita a non demordere mai nel tentativo di comunicare con le nuove generazioni.
Come vorrei, nei restanti giorni di pausa, ultimare lo straordinario scritto di Azar Nafisi "Leggere Lolita a Teheran" e iniziare il classico che lei cita molto spesso "Lolita" di Nabokov che fu più volte censurato in Iran e non solo.
E queste letture vorrei poterle condividere, un giorno.
Facendo il trasloco della mia nutrita libreria al piano di sopra, ho riassaporato tanti libri letti, altri dimenticati o che  aspettano   di essere aperti e conosciuti.
È una battaglia quotidiana la conquista del rispetto dei miei spazi di lettura e di serbare tutti i miei amati libri, i miei ricordi, quei "lanci" per me vitali.
Ma, non demordo. Come Virginia Woolf sogno "una stanza tutta per me".Chissà se e quando potrò averla. Richiederebbe una grinta, una caparbietà, una capacità di "spezzarmi" che ora non trovo.
Mi spaventa l'idea di me come "donna spezzata" da cultura e famiglia.
La famiglia è per me un importante traguardo dove condividere emozioni, sentimenti, sacrifici, compromessi, asprezze quotidiane, altruismo e tanto amore.
Ma la cultura ha un fascino irresistibile.

Adriana

3 commenti:

In punta di penna ha detto...

cara Adriana, comprendo il tuo desiderio di avere una stanza tutta tua dove "isolarti".
Io ho fatto mia la stanza che era di mia figlia, anche se ora la divido all'occorrenza e con gioia con il piccolo Alessandro.A presto Luisa

Betty ha detto...

Si può vivere la cultura anche insieme alla famiglia.
Senza mai però lasciar perdere l'idea di una "stanza tutta per me".
Una sfida certo molto impegnativa, ma sicuramente stimolante.
Bello il tuo scritto Adriana.

Anonimo ha detto...

Grazie Luisa e Betty :-)
Adriana