BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



3 mag 2014

STEFANO BENNI A VERONA


2 commenti:

In punta di penna ha detto...

Ciao a tutte, conoscete i libri di Benni? In particolare ne avete uno da consigliare?.....corinna

Betty ha detto...

L'estate scorsa è stato lo scrittore che con i suoi libri mi ha fatto più compagnia.
Avevo letto qualcosa di suo in gioventù, ma ho voluto rileggere "Bar sport" e da lì non mi sono più fermata quasi in una sorta di Benni/dipendenza.
Da "Il bar sotto il mare", a "Margherita Dolcevita", alla "La compagnia dei Celestini", passando per "Terra", poi "Baol"... e forse qualcos'altro che non ricordo.
Verso la fine dell'estate ho avuto modo di vedere Benni dal "vivo" ed ascoltarlo in alcune sue letture in un contesto naturalistico molto bello, nell'ambito di una manifestazione del "Seminar la buona pianta" organizzata dalla regione Trentino. Quasi a suggellare tanti bei momenti di quell'estate trascorsi tra le sue parole.
Mi ero immaginata un personaggio bizzarro; l'aspetto da scienziato folle ce l'ha e ci sta benissimo, ma lo pensavo eccentrico nei modi, estroverso, ciarliero.
La sua scrittura è infatti ironica, no di più; sarcastica, ma di più ancora; dissacrante, delirante, visionaria, divertente alle volte fino alle lacrime. Ma anche commovente e ricca spesso di metafore molto amare.
Alle volte persino stancante, (d'altronde ero in overdose) ma sicuramente mai banale.
Ma tornando all'incontro "dal vivo", almeno in quella circostanza , Benni si è dimostrato piuttosto lontano e un po' altero, non mi sono neppure avvicinata per farmi autografare "Il bar sotto il mare". Mi ha messo una certa soggezione.
Ma, a parte questa mia esperienza che vi volevo raccontare, Benni vale sicuramente un giro tra le pagine dei suoi libri.
Voglio ora conoscerlo anche come poeta.