BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



31 mag 2014

Articolo su Diotima


"Verbale" della nostra serata






Un breve riassunto per mettere a punto (rima involontaria) l'incontro di ieri sera.
Piacevole il luogo, buona la pizza, sempre bello ritrovarsi.
Sono emerse varie proposte per incontrarci; nell'immediato un caffè in centro verso metà giugno, rigorosamente di pomeriggio questa volta.
Anita ha proposto un laboratorio di scrittura con Corinna da svolgersi in un unico giorno, abbiamo concordato per la seconda metà di Settembre, intanto dobbiamo trovare un'adeguata location. E magari nel frattempo, si potrebbe anche pensare alla tematica dell'incontro, perciò se avete qualche idea, postate qualche proposta.
Marisa ha espresso il desiderio di fare un corso di poesia con Ida Travi, se riuscissimo ad essere in un gruppetto discreto, sarebbe molto, molto interessante.
Paola proponeva di trovarci una volta al mese per mantenere il nostro legame e proseguire con i laboratori autogestiti o meno. Giovanna si informerà per un locale presso il comune di Montorio, si potrebbe iniziare dal prossimo Ottobre o Novembre.
Per quanto riguarda le letture, Ornella ci chiedeva qualche consiglio per leggere un romanzo non troppo impegnativo, l'estate invita al rilassamento anche psichico, e mi è capitato proprio ieri sera fra le mani un libro che ho letto l'anno scorso;  "Tutti i colori del mondo" di Giovanni Montanaro, edito da Feltrinelli,  un romanzo dolcissimo e malinconico, scritto molto bene. (ed è anche breve)  E' una lunga, appassionata lettera che Teresa Senzasogni, la protagonista, scrive al pittore Van Gogh, conosciuto da lei 10 anni prima.... a me è piaciuto molto. Aspetto anche vostri consigli su altre letture.
Bello essere nuovamente in circolo!!!
A presto allora care amiche.

Betty


29 mag 2014

VOGLIA DI PRIMAVERA

Dov'è finita la primavera?
A Spello, luogo meraviglioso dove vorrei vivere. Condivido con voi questa foto da FB.



27 mag 2014







Segnalazione


Mercoledì 28 maggio ore 11-13, in Sala Farinati della Biblioteca Civica (Via Cappello 43,Verona), Diotima (Comunità filosofica femminile) invita a un incontro pubblico dal titolo: Creare libertà - Quando le donne legano l’università alla città.

Intervengono: Chiara Zamboni, Luisa Muraro, Maria Luisa Perini, Gianluca Solla.
Per la stampa saranno presenti: Corinna Albolino (Verona In), Serena Betti (Radio Popolare), Elisabetta Gallina (Tele Arena), Angiola Petronio (Corriere Veneto), Anna Zegarelli (Radio Verona).
Seguirà dibattito.

PIZZA




Ci troviamo venerdì 30 verso le 20.00/20.15, presso la pizzeria "Italia" a Quinzano, Piazza Righetti n. 16.

Ci accordiamo telefonicamente per eventuali passaggi in auto.

A venerdì allora!!!

20 mag 2014

Se tu non parli




(Mirò)


Se tu non parli
Riempirò il mio cuore del tuo silenzio
E lo sopporterò.
Resterò qui fermo ad aspettare
Come la notte 
Nella sua veglia stellata
Con il capo chino a terra
Paziente.

Ma arriverà il mattino
Le ombre della notte svaniranno
E la tua voce
In rivoli dorati inonderà il cielo.
Allora le tue parole 
Nel canto
Prenderanno ali
Da tutti i miei nidi di uccelli
E le tue melodie
Spunteranno come fiori
Su tutti gli alberi della mia foresta.


Rabindranath Tagore

19 mag 2014

UNA BELLISSIMA MOSTRA



Di poesia in poesia



SCRITTURA


Una volta o l'altra scriverò con le pietre,
giudicando ogni mia frase
in base al peso, al volume, al movimento.
Sono stanco di parole.

Non più matita: impalcature, teodoliti,
la nudità solare del sentimento
che tatua nel profondo delle rocce
la sua musica segreta.

Disegnerò con file di ciottoli
il mio nome, la storia della mia casa
e la memoria di quel fiume
che sempre passa e si trattiene
tra le mie vene come saggio architetto.

Con pietra viva scriverò il mio canto
in archi, ponti, dolmen, colonne,
di fronte alla solitudine dell'orizzonte,
come una mappa che si dispiega davanti agli occhi
dei viaggiatori che non ritornano mai.

Eugenio Montejo








18 mag 2014

 
 
Ciao a tutte,
per saperne di più sul problema della "violenza domestica" che colpisce moltissime  donne potete leggere l'articolo, sotto indicato,  su Verona In, giornale on line. 
 
 
http://www.verona-in.it/2014/05/16/libro-violenza-domestica-aula-semivuota-alluniversita/

17 mag 2014


Come sempre una poesia ne richiama subito un'altra.....ugualmente bella. corinna 

Imparo dalla vita

Imparo dalla vita, 
dal fumo della sigaretta,
dall'eco della rosa o della porta,
dalla parola dell'amico che tace,
dal vino che si tempra nella gola. 
Imparo mentre ancora la luce si nasconde.
Imparo ad essere rosa, 
semplice conversazione, 
petalo di fumo sciolto, vita, ultima parola.
Imparo solo, muoio solo (come tutte le cose che soffrono)
ed esco dalla vita nudo, chiamando in silenzio la mia anima. 
Leopoldo Panero

Tratta dall'ultimo numero di "Poesia" di maggio

13 mag 2014

11 mag 2014

ECCOMI, CI SONO RIUSCITA


Gino SeveriniMaternità, 1916 olio su tela, 65 x 92 cm


AUGURI A TUTTE LE MAMME
da Marisa

LEGGERE





Leggere leggère parole
che come farfalle svolazzano
da una pagina all’altra.
Leggere pesanti parole
che vanno ad occupare spazi precisi
e da lì non sì spostano più.
Leggere una  poesia e ritrovarsi a pensare:
“questa avrei voluto scriverla io”.
Leggere parole che come musica
scivolano lievi e vanno a riempire vuoti.
Leggere parole che riescono a far uscire,
attraverso dolorose note,
pensieri  pieni di vento e pianto,
sogni, desideri e riflessioni.
Allora viaggiamo con la lettura
attraverso le nostre ombre.
Viaggiamo con la lettura per far luce tra le nostre idee più confuse.
E in qualsiasi caso è il modo migliore per non sentirsi mai sole.


10 mag 2014

SALONE DEL LIBRO DI TORINO

Salone Internazionale del Libro di Torino

Solitamente ascolto molto la radio. Non tollero molto la TV, perchè, tranne rarissimi programmi, non offre nulla. Anzi toglie serenità e aggiunge molta ansia e a volte molta acredine.
In questi giorni, quasi tutte le trsmissioni di radio due, sono trasmesse dal Salone del Libro.
Sono tutte belle, culturali, con spunti di riflessione a volte esilaranti. Vorrei tuffarmi in libreria per comprare tutto.
Se avete un momento libero e riuscite ad affrancarvi dalla TV, vi consiglio questo "Pane dell'anima".

9 mag 2014

AMARCORD










Avevamo una casa, dove insieme si scriveva, si parlava si rideva,
lì abbiamo cancellato il pudore e non abbiamo nascosto qualche lacrima.
In quella casa ci siamo incontrate, ri-conosciute, trovate e ancora ritrovate.
Avevamo una casa dove i nostri cuori si aprivano, i pensieri volavano più leggeri, dove a volte i nostri ricordi si confondevano con i sogni.
Giocando siamo tornate tutte un po' bambine in quella stanza delle fate!
Era diventata la nostra casa, lì siamo arrivate sole con il nostro bagaglio di vita, lì abbiamo riconosciuto nell'altra le pene e le emozioni che credevamo uniche; da quel luogo siamo uscite insieme.
Con la forza che ci dava quella nuova unione abbiamo condiviso momenti che nessuna di noi avrebbe mai pensato di vivere.
Manca a tutte quella casa, dove è cominciata la nostra piccola, grande, avventura.
Con le nostre storie, abbiamo però costruito questa stanza virtuale apparentemente evanescente, ma vera. Qui possiamo sempre ritornare e ritrovare i pensieri e le emozioni che in questi anni ci hanno accompagnato ricordando i momenti gioiosi che abbiamo vissuto insieme.
Siamo cambiate, siamo affannate, indaffarate e nonne molto impegnate (per citare Betty) ma ritrovarci qui, non è impossibile: per un pensiero, per una poesia, per condividere ancora ciò che ci ha unite.
Bastano pochi minuti ed un clik .
Un abbraccio a tutte  Luisa



7 mag 2014

BENE IN VISTA






Giovedì 8 maggio – Lunedì 12 maggio 2014: 27° SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2014

Un ricco programma culturale: incontri con scrittori, spettacoli di teatro, musica,  maratone sui libri e flashmob, laboratori didattici per i più piccoli e mostre.
Il concetto di Bene è il leitmotiv del Salone. Esplorato nei suoi plurimi significati, rappresenta l'arduo sforzo di ridefinire una tavola di valori, di positività capaci forse di soccorrerci nel momento di profonda crisi di riferimenti esistenziali che stiamo attraversando.
Ospite d’onore della manifestazione anche la nostra Regione Veneto con una ricca rassegna di incontri, proiezioni, momenti musicali. Una felice occasione per riascoltare, in particolare, le pagine più belle dei suoi indimenticabili poeti e narratori del ‘900: Zanzotto, Rigoni Stern, Berto, Piovene, Noventa, Comisso, Valeri….Pagine scelte e presentate dal critico Domenico Scarpa,  lette da giovani e bravi attori.
L’invito appassionato  è dunque a seguire questo grande evento culturale, per noi lettrici molto speciale, attraverso Radio, giornali, internet.
corinna   

Ancora Stefano Benni



6 mag 2014

INCONTRO ALL'ISTITUTO CAMPOSTRINI



Il poeta

Il poeta è un uccello
che becca le parole
sotto la neve del normale
viene sul davanzale
e scappa, impaurito
se lo vuoi catturare
Il poeta è femmina
Il poeta è gagliardo
ha qualcosa, nello sguardo
che tu dici: è un poetaSpesso è analfabeta
ma è meglio
è piú immediato
il poeta è un ammalato
colitico, fegatoso, asmatico
il poeta è antipatico, scontroso
ombroso: guai
chiamarlo poeta
è una cometa
che annuncia un mondo nuovo
è assolutamente inutile
è un fallito
è un pappagallo di partito
è organico, no,
è fatto d’aria
ha nella penna tutta intera
la rabbia proletaria
è sopra la politica
è sopra il mondo
il poeta è tisico e biondo
il poeta è sempre suicida
il poeta è un furbone
il poeta è una sfida
alle banalità del mondo
il poeta è assolutamente
del tutto normale
il poeta è omosessuale
il poeta è un santo
il poeta è una spia
poi un giorno va via
in un isola lontana
o anche a puttana
e lascia un gran vuoto
nella poesia
la sua
il poeta è il titolo
di questa mia


5 mag 2014

MAGGIO; IL MESE DEDICATO AL LIBRO




"Mandami tanta vita”; un libro che ho letto con il gruppo di lettura condotto da Corinna. Un romanzo di Paolo Di Paolo, un giovane  scrittore dallo stile elegante, poetico, coinvolgente.
Il libro è ambientato tra Torino e Parigi nell’inverno del 1926, in pieno regime fascista.
Il fascino di questo libro, oltre alla bellezza della scrittura, l’ho riscontrato soprattutto nella splendida descrizione dei due personaggi; Moraldo e Piero. Quanto il primo è ripiegato su stesso, arrivando quasi a dimostrarsi vile, tormentato da invidia e senso d’inferiorità nei confronti di Piero, quanto quest’ultimo è un personaggio positivo, intelligente, colto, schierato con determinazione contro il regime fascista, costretto proprio da questa dittatura ad andare a lavorare a Parigi. Piero ha 24 anni ed ha già fondato una casa editrice, ha la responsabilità di una famiglia che è costretto a lasciare a Torino quando decide di andare a Parigi.
Ho sentito, per certi aspetti, vicino a me Moraldo con quel lato oscuro, problematico, quell’incapacità di decidere, ma ho ammirato l’eccezionalità di Piero, il suo coraggio, la sua intelligenza, la sua bontà e purezza d’animo.
Piero Gobetti è esistito realmente (1901-1926) e Di Paolo ricostruisce, attraverso documenti e lettere, ma rielaborando in assoluta libertà, la sua straordinaria e breve vita.
Ho interpretato, percepito, nella descrizione dei due personaggi così opposti, una sorta di introspezione; il bene e il male, il buio e la luce, che abitano in ognuno di noi.
 “Mandami tanta vita” è una frase che Piero scrive ad Ada, sua moglie e unico grande amore, in una delle tante lettere che i due si scambiano durante l’esilio Parigino di Piero.
Già il titolo è carico di fascino, ma vi allego alcuni passaggi del libro per farvene respirare meglio l’atmosfera.

"I libri. Gli mancheranno uno per uno, anche quelli che non sa più di avere. Amati come poco altro al mondo: li sfiora. Hanno dato senso alle giornate, le hanno riempite.
Tanto i libri non si muovono. Piero, lei lo guarda dalla soglia dello studio, i libri aspettano, si caricano di polvere, diventano fragili e gialli come le mani dei vecchi, però restano."

"Non gli è mai capitato di scriverne, ma forse vengono così, le poesie: senza dare il tempo di provarne vergogna."

"Il movimento della vita quando comincia, o quando finisce, scalza tutto il resto, è un vento inarrestabile che scompiglia i pensieri."

"Se volessi restare sette volte sotto il tram e non morire, ci riuscirei. La volontà è tutto: prova a ripeterlo, prova, si dice.
Le cose che vuoi accadono, ricordati di quando dicevi: con un po' di buona volontà mi rimetto in una settimana, ti alzavi dal letto barcollando, ma già convinto di stare meglio.
L'importante è non cedere: alla tosse, alla paura, non cedere a nulla, salvare il tempo, salvare proprio ogni singolo secondo, ogni minuto, ogni ora."


4 mag 2014

IN MEMORIA

Per non dimenticare Nicola Tommasoli e il tragico fatto di Porta Leoni, lunedì 5 maggio 2014 alle ore 21, sempre in San Nicolò all'Arena,  poesie, musiche e riflessioni. 
SEGNALAZIONE

Martedì 6 maggio 2014, ore 21, Sala Guardini, Parrocchia di San Nicolò all'Arena incontro sulla "famiglia".
L'appuntamento è in preparazione del prossimo Sinodo dedicato da Papa Francesco a questa tematica.

ACCERCHIATI DA BELLEZZE

Buongiorno e Buona Domenica!!!!
Perchi volesse  godersi una giornata tra la natura con viaggio in bicicletta sulla ciclabile.
AVESA vi spalanca le porte e VILLA SCOPOLI.
Buona giornata.

Nuovi Poeti

Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane,
di gente che ama gli alberi e riconosce il vento.

Più che l'anno della crescita, ci vorrebbe l'anno dell'attenzione.
Attenzione a chi cade, attenzione al sole che nasce e che muore,
attenzione ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione,
a un muro scrostato.

Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere,
rallentare più che accelerare,
significa dare valore al silenzio, al buio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza.


Franco Arminio da "Geografia commossa dell'Italia interna"