BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



28 mar 2012

Affettuoso rimando

Mia madre

Ho nostalgia del pane di mia madre
del caffè di mia madre
della carezza di mia madre
ho nostalgia.
Cresce l'infanzia in me,
e m'innamoro della vita
ché dovessi morire avrei vergogna
del pianto di mia madre.
Prendimi,
dovessi ritornare,
potessi un giorno tornare,
scialle per la tua frangia,
copri le mie ossa con erba
fatta pura al tuo passo.
Legami
con una ciocca di capelli
con un filo dell'oro della veste
ché io diventi dio.
Divento dio se tocco
il tuo cuore.
Mettimi,
dovessi ritornare,
legna nel fuoco tuo
corda al terrazzo di casa.
No, non so stare senza
la preghiera del tuo giorno.
Sono invecchiato, rendimi le stelle dell'infanzia
fammi tornare
come tornano gli uccelli
al nido della tua attesa.
Mahmud Darwish

Corinna

4 commenti:

In punta di penna ha detto...

Mi hai commosso Corinna, per la recitzione e per il testo straordinario. Un pensiero alla mia Mamma che mi manca tanto. Grazie Ornella

Betty ha detto...

Semplicemente GRAZIE

Marisa ha detto...

Bello davvero questo testo, emozioni grandi all'ascolto.
Talvolta la poesia d'oggi si attorciglia su se stessa con la ricerca di metafore sempre più azzardate. Questo è un testo semplice nella sua costruzione, lirico e di grande emozione. Grazie Corinna per avercelo regalato.

Lucia ha detto...

Tenera e gentile questa poesia. Quanta nostalgia e quanta voglia di mamma, sempre, che non ci lascia mai...Grazie Corinna per avercela fatta conoscere.