Sono contenta di averti potuto donare queste semplici, ma sentite parole.
Ti sei presentata un giorno
sollevando l'audace gesto
di chi vuol raccontare la
sua terra natìa
nella sua integrità, con spontaneità.
Ho scoperto così
che avevamo radici comuni.
Eri valligiana di nascita
ma eri stata calamitata dal Veneto:
ti ho ammirata profondamente
per la franchezza e la caparbietà
con cui hai ripercorso le tue orme autobiografiche.
Da buone camune
non fu immediata l'apertura
una nei confronti dell'altra,
ma dal giorno in cui fissammo un incontro a Monno
sento la tua anima vicina.
21/gen/2012
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