Ciao Venanzia.
Grazie per l'incontro che ci hai regalato la sera del tuo compleanno.
E serberò per sempre anche il ricordo della serata di inizio autunno dove tu con piglio e tanto entusiasmo ti proponevi per l'appuntamento autogestito con Silvana, “ quando potrò esserci e non sarò all'ospedale fra una terapia e l'altra”...
E serberò per sempre anche il ricordo di quella incantevole gita nella tua Valle Camonica, che con tanta passione hai organizzato in modo impeccabile per noi. Grazie!
Mi ha fatto molto soffrire il ritrovarti così provata, il tuo viso scavato, i tuoi occhi sgranati e pur sempre sorridenti e vivaci, nonostante tutto... noi tutte te ne siamo profondamente grate e ammiriamo la tua grandissima forza, la tua serenità, il tuo essere così equilibrata e riservata.
Penso a te e alla tua Irene. Qualche volta abbiamo parlato di lei e dei suoi esami poichè anche mia figlia maggiore ha la sua età e segue lo stesso percorso di studi. Un pò di tempo fa c'era tutta la tua contentezza di mamma nel dirmi che Irene procedeva bene con voti ottimi.
Sono sicura che ora la tua forza sarà la sua forza e la guiderai e la terrai per mano ogni giorno da lassù.


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