BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



21 mag 2011

Le nostre letture

Volevo ricordare le esperienze di lettura che ci hanno permesso di crescere e discutere, insieme, sulle varie tematiche affrontate. I nostri punti di vista, a volte divergenti, ci hanno permesso di approfondire temi, soprattutto femminili, e di arricchirci reciprocamente. Personalmente è stata la prima esperienza e sono grata a Corinna di avercela proposta.
Io, solitaria divoratrice di libri, ho scoperto il piacere di commentarli insieme ad un gruppo di persone con cui condivido da tempo il piacere della scrittura.
Perchè non prendere l'abitudine di commentare sul blog le nostre letture?

Ed eccone l'elenco:

L'ELEGANZA DEL RICCIO di Muriel Barbery

Vista con granello di sabbia, Discorso all'ufficio oggetti smarriti, Due punti, di Wislawa Szymborska

SII BELLA E STAI ZITTA di Michela Marzano

ACCABADORA di Michela Murgia

LA BALLATA DI IZA di Magda Szabo

COME MI BATTE FORTE IL TUO CUORE di Benedetta Tobagi

NEMICO, AMICO, AMANTE ... di Alice Munro

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara Annamaria,anche per me è stata la prima esperienza e l'ho trovata preziosa specialmente sentendo i punti divista delle donneinpuntadipenna.ringrazio Corinna che la proposta e tutte voi
Silvana
ciao

Betty ha detto...

Ho appena riletto un libro che avevo preso alcuni anni fa. Ho deciso questa rilettura perché mi era piaciuto molto per la profondità con cui analizzava i rapporti madre figlia, un libro analitico, avvincente, crudele, ma anche commovente, un libro che scava nell'animo umano e ne coglie i lati oscuri. La rilettura mi ha confermato le stesse emozioni.
Si tratta di: "La figlia oscura", un romanzo di Elena Ferrante, edizioni e/o (l'autrice dei "Giorni dell'abbandono" da cui è stato tratto il famoso film).
Leda è un'insegnante che si è sempre dedicata alle figlie e al lavoro. Le due ragazze partono per raggiungere il padre in Canada e la madre trovandosi improvvisamente libera e sollevata da impegni, decide di partire per una vacanza al mare nel sud, in spiaggia conosce delle persone particolari e l'atmosfera rilassata dei primi giorni si logora man mano, finché Leda compirà un gesto opaco e senza senso che la trascinerà verso il fondo buio della sua esperienza di madre.