BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



27 apr 2011

Allergie primaverili

Tulipani, iris,peonie e ranuncoli hanno dolcemente conquistato le aiuole.
Ma come è potuta accadere questa potente e silenziosa invasione?
 Sempre mi trova impreparata e sorpresa, come ogni anno.
I miei occhi si posano sul rosa del pesco in fiore e non di meno resto inebriata dal prorompente profumo degli invadenti grappoli del glicine fedele alla mia porta. Accarezzo timidi mughetti e teneri boccioli di rosa che quasi sarei tentata di mangiare.
 E'primavera. La frizzante e capricciosa primavera s'è impadronita del giardino e d'ovunque, oltre il muro fino all'orizzonte, improvvisamente tutto è trasformato e sgargiante.
 La folle primavera!
Aria profumata da pollini impazziti che con la loro energia oggi mi disturba, anzi fastidio...Questa vitalità esplosiva nello spuntare, sbocciare, fiorire e colorare mi lascia all'incanto, sopraffatta. Ecco perchè ho le lacrime agli occhi... e continuo a starnutire...!
Che sia allergia al corteggiamento? A questa sfacciata danza di promesse d'amore per il creato che vive e rivive nonostante tutto?
Brrr...ho freddo e lo scialle di lana non va ancora riposto questo è sicuro.
Ma cara mia,la senti quest'anno la voglia di rifiorire?
No. Sulla mia pelle non vedo ancora gemme.
Mi darò ancora tempo però.
In fondo la primavera è ancora all'inizio potrei trarre una buona ispirazione...giusto per levarmi il fastidio.

2 commenti:

Betty ha detto...

Eh sì, accade proprio così amica mia, la primavera arriva bizzarra, esplosiva, sfacciata. Restiamo ad ammirarla quasi senza respiro, ma non sempre siamo pronte a rifiorire con essa. Come scrivi diamoci tempo...
Invece l'allergia anche per me sboccia sempre puntuale con tutte le sue odiose conseguenze. Forse sarà per questo che mi ritrovo sempre ad ammirare la primavera "quasi senza respiro"...
Un forte abbraccio

Lucia ha detto...

Cara Rina ti rispondo con questa bella frase di Hermann Hesse :
"le lacrime sono il ghiaccio dell'anima che si scioglie. E a chi
piange, tutti gli angeli sono vicini..."
Mi é piaciuto tanto il tuo
racconto. Vorrei saper dire le cose come fai tu. Un abbraccio