BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



28 apr 2011

"IL GIORNO DELLA TERRA"



Al nostro pianeta e alla sua salvezza è stata dedicata la giornata del 22 aprile.
Questa è una poesia di Alberto Nove, per riflettere...

ALBERO ANCH'IO


Disegnami la corsa tra i castagni,
la prima luce dopo questa guerra
di neve sulle ciglia degli stagni
addormentate, fradice di terra;
Colorami di vento e di campane,
di tonfi azzurri sulle balaustrate;
l'inanellarsi delle settimane
dischiudimi dischiudimi l'estate.
Bambina di tramonto e pietra e luna
e fare giorno, portami nel grido
degli alberi che attorno si raduna,
Albero anch'io: slanciando al cielo, strido
colori e foglie, sparso in raggi, in una
canzone sola. Fa ch'io sia quel grido.

27 apr 2011

Allergie primaverili

Tulipani, iris,peonie e ranuncoli hanno dolcemente conquistato le aiuole.
Ma come è potuta accadere questa potente e silenziosa invasione?
 Sempre mi trova impreparata e sorpresa, come ogni anno.
I miei occhi si posano sul rosa del pesco in fiore e non di meno resto inebriata dal prorompente profumo degli invadenti grappoli del glicine fedele alla mia porta. Accarezzo timidi mughetti e teneri boccioli di rosa che quasi sarei tentata di mangiare.
 E'primavera. La frizzante e capricciosa primavera s'è impadronita del giardino e d'ovunque, oltre il muro fino all'orizzonte, improvvisamente tutto è trasformato e sgargiante.
 La folle primavera!
Aria profumata da pollini impazziti che con la loro energia oggi mi disturba, anzi fastidio...Questa vitalità esplosiva nello spuntare, sbocciare, fiorire e colorare mi lascia all'incanto, sopraffatta. Ecco perchè ho le lacrime agli occhi... e continuo a starnutire...!
Che sia allergia al corteggiamento? A questa sfacciata danza di promesse d'amore per il creato che vive e rivive nonostante tutto?
Brrr...ho freddo e lo scialle di lana non va ancora riposto questo è sicuro.
Ma cara mia,la senti quest'anno la voglia di rifiorire?
No. Sulla mia pelle non vedo ancora gemme.
Mi darò ancora tempo però.
In fondo la primavera è ancora all'inizio potrei trarre una buona ispirazione...giusto per levarmi il fastidio.

25 apr 2011

Laboratorio "scrittura autogestita"

Carissime donne " inpuntadipenna," vi ricordiamo l'appuntamento di scrittura autobiografica che sarà martedì 10 maggio ora 20e30 al
circolo ARCI MONTORIO. Vi aspettiamo numerose

Venanzia e Silvana
ciao

25 aprile 2011

Avevo Due Paure

La prima era quella di uccidere
La seconda era quella di morire
Avevo diciassette anni
Poi venne la notte del silenzio
In quel buio si scambiarono le vite
Incollati alle barricate alcuni di noi morivano d’attesa
Incollati alle barricate alcuni di noi vivevano d’attesa
Poi spuntò l’alba
Ed era il 25 Aprile
Giuseppe Colzani


E ora tocca
a voi battervi
gioventù del mondo;
siate intransigenti
sul dovere di amare.
Ridete di coloro
che vi parleranno di prudenza,
di convenienza, che
vi consiglieranno
di mantenere
il giusto equilibrio.

La più grande
disgrazia che vi
possa capitare
e' di non essere
utili a nessuno,
e che la vostra
vita non serva
a niente.
Raoul Follerau

23 apr 2011

AUGURI A TUTTE LE DONNE IN PUNTA DI PENNA!

" Sia la pace per le aurore che verranno,
pace per il ponte, pace per il vino,
pace per le parole che mi frugano
più dentro e che dal mio sangue risalgono
legando terra e amori con l'antico canto...
...pace per tutte le terre e per le acque".
  


                         Pablo Neruda

                     Con affetto Linda.

BUONA PASQUA A TUTTE VOI




Con affetto, Betty

AUGURI!


Un'affettosa Buona Pasqua a tutte
Corinna

La Pasqua è un'occasione meravigliosa per ringiovanire
nello spirito e nella speranza.
E' quanto ti auguro con grande affetto

21 apr 2011

auguri

Carissime mie nuove e tenerissime amiche vi giungano i miei auguri più affettuosi regalandovi questa bella poesiola. Rina


Se per una volta

cancellassimo l'odio

se abbracciassimo con l'anima

ogni colore e religione

se alzassimo bandiera bianca

davanti ad ogni provocazione

se guardassimo oltre al buio

dell'egoismo,

potremmo vivere appieno

il vero senso della pasqua,

che è fatto di pace e serenità.

Auguri di cuore.

-- Silvana Stremiz

19 apr 2011

MILANO -VERONA



Stazione Milano Centrale, è un venerdì pomeriggio, cerchiamo posto sul treno per Verona.
Il treno parte tra 15 minuti e le carrozze sono già tutte piene.
A malapena trovo un posto a sedere.
Ressa, aria viziata, caldo soffocante (ed è solo aprile!), accanto a noi tra due sedili una valigia enorme, di ignota proprietà ,ci inquieta un po', scopriamo dall'etichetta che ha viaggiato su una compagnia aerea egiziana...di bene in meglio...nessuno la rivendica: la valigia rimane lì, il treno parte.
I finestrini sono tutti aperti, le tendine blu svolazzano e la carrozza si trasforma nella galleria del vento!
Mi guardo attorno, osservo la varia umanità che mi circonda, sul sedile accanto al mio un signore cinese mi sta sfogliano addosso il suo quotidiano, impossibile condividerne la lettura!
Due ragazzi, presumo studenti pendolari, seduti accanto alla misteriosa quanto pesantissima valigia, prendono appunti, e ascoltano musica con l'ipod .
Ci sono persone di colore, volti affranti dalla stanchezza o volti indifferenti che si guardano attorno senza curiosità, pigramente.
In piedi nel corridoio una ragazza bionda, carina e magrissima, dondola seguendo lo sferragliare del treno, mentre osserva il paesaggio dal finestrino.
Più in là una donna, anch'essa in piedi, sta leggendo...i Vangeli. Sono distratta e incuriosita dalla conversazione di mamma e figlia, sedute proprio davanti a me, la ragazza avrà circa 25 anni, la mamma è un po' più giovane di me sicuramente, ci scambiamo un sorriso.
Stanno parlando di abiti,” era troppo bello” dice la mamma,” lo dovevi prendere ti stava d'incanto: guarda, te lo regalo io”
La figlia “tu sei pazza, costava una fortuna.”..La mamma, rivolta a me, “sa siamo andate a Milano in Via Montenapoleone per vedere il vestito da sposa per mia figlia”
(Intuito femminile?? L'avevo sospettato.)
A quanto sento mi pare non siate  d'accordo sulla scelta..”.. Infatti "dice la ragazza mia madre voleva a tutti i costi che prendessi un abito che costava una follia: 10mila euro!!” “ Ma le stava d'incanto ed è un modello esclusivo, di Armani: bellissimo!” Ribatte la mamma.
Io:“Non poteva che essere straordinario !!“ e penso, a quel prezzo ci mancherebbe che non lo fosse!!
Rivolgo nuovamente l'attenzione al mio giornale.
Intanto anche Renato ha trovato posto qualche fila più in là.
Suona un cellulare ed un signore dall'accento bresciano, impreca pesantemente a voce alta, rivolto a non so chi, a proposito di una busta con dei soldi, che non è giunta al destinatario..
Abbasso lo sguardo, la signora che prima stava leggendo, in piedi, ora è seduta tiene tra le mani un rosario e prega, muovendo appena le labbra.
Di tutte le persone così eterogenee che mi circondano la donna che prega è quella che più mi colpisce! Come farà ad isolarsi ???
Il treno va lentissimo; è in ritardo :“Trenitalia si scusa per il disagio..ecc ecc “
A Brescia si fa vivo il proprietario della valigia misteriosa, era seduto proprio dietro a noi, è un giovane di colore si riprende a fatica il suo pesantissimo bagaglio e scende seguito dai nostri sguardi sconcertati....
Mentre la conversazione di alto concetto a proposito del famoso vestito prosegue, gli studenti si preparano a scendere, prendendo le loro voluminose valige, che immagino piene di pensieri odorosi di sudore, per le loro mamme!!
Siamo arrivati a Verona, saluto le signore e faccio gli auguri alla futura sposa, è stato un viaggio pesante per il disagio del caldo e il ritardo accumulato.
Ad ogni modo, stanchezza a parte, a me piace viaggiare in treno, mi affascina l'atmosfera della stazione con il suo via-vai di gente, mi piace persino l'odore di carbone e ferro e la voce che annuncia arrivi e partenze, tutto mi riporta ricordi dell'infanzia. I numerosi viaggi per Genova e Milano, l'eccitazione e il senso di spaesamento all'arrivo in quelle grandi stazioni, subito fugato appena scorgevo, lo zio che ,con la sua notevole statura, spuntava tra la folla della stazione Centrale.
A Genova poi c'era Gianni ad accoglierci con il suo sorriso scanzonato e i baffetti sottili, accanto alla zia, affascinante come sempre.
Mi piacevano molto gli scompartimenti di allora, quando, una volta trovato posto,sistemate le valige, io e Franco aprivamo il tavolino sotto il finestrino, e  sfogliavamo il nostro giornalino appena acquistato  per incollare poi il naso al vetro....
ricordo che immaginavo di essere su una casa viaggiante! 

(Ora ci penserai bene prima di esprimere la tua "nostalgia." vero??) 

6 aprile 2011 mercoledì

Alba luminosa. Arancio. Vette innevate. Cielo rosa, azzurro, grigio perla. In un giorno simile persino stazione  Porta Nuova è interessante.Il Monte Baldo è acceso dal sole. Il treno parte, guardo dal finestrino i ciliegi in fiore. Volevo leggere il giornale, ma la primavera mi ordina di guardarla ed io docile obbedisco

COMME VORREI...




Come vorrei ancora leggere e condividere qualche vostro scritto, qualche ricordo o emozione.
Qualcosa che rimanesse impresso qui, tra queste pagine... tra noi e per noi.

A proposito.....

Ciao a tutte,
tra una Festa e l'altra, tra una performance e l'altra....ricordo la lettura del testo di Alice Munro 'Nemico, amico, amante...', edito da Einaudi. I capitoli sono 9, se risultassero troppi e impegnativi, suggerisco di soffermarsi su questi:
'Nemico, amico, amante...'
'Mobili di famiglia'
'Quello che si ricorda'
'The Bear Came Over the Mountain'.

Il nostro appuntamento sarà il 3 maggio. Sempre con simpatia, corinna

18 apr 2011

RICEVO E ........

Parlavamo giusto oggi alla fine di un convegno sul cicloturismo...è stata proprio una bella mattina; belli i racconti pensati sul tema del viaggio e bello è stato anche il "lavoro di gruppo" in cui ci avete accompagnato.
grazie ancora e buona primavera a tutte!
donatella

P.S.
parte di mail ricevuta da Donatella, coordinatrice del gruppo ciclofilosofico amici della bicicletta

13 apr 2011

E' PRIMAVERA!!!!!!!!!!!!


Siete  Bravissime!!!!
Complimenti a voi tutte, arrivederci a presto.

SULL'IMPOSSIBILITA' DI PARLAR DEL SILENZIO

"Che pace qui! Nessun altro rumore
che il mormorar del ruscello e il ronzar delle api
e il cinguettar degli  uccelli!"
" E una voce che parla di silenzio,
del mormorar del ruscello, del ronzar d'api,
del cinguettar d'uccelli. Una voce che tutto copre."

Robert Gernhardt

APPUNTAMENTI PASQUALI

Lunedì 18 aprile ore 21 presso  la Chiesa di Ca' di David
Nunzia Messina reciterà  " La Passio secondo le cose"

“Casalinga, ma”

Ho intonacato i quattro muri in bianco
attorno ci ho messo uno schianto
di fiori, un sussurro di piante.
All’interno velluti
odore arso di arance.
E, appena finita la casa,
ne sono sgusciata da un fianco.

Daria Menicanti (1914-1995)

11 apr 2011

COMPLIMENTI!

Sono proprio contenta del felice esito dell'iniziativa. Un caro saluto, Corinna

AMICI DELLA BICICLETTA 9 APRILE

E' stata una piacevole chiacchierata: la presentazione del nostro gruppo, ma soprattutto la narrazione della scrittura autobiografica, ha incontrato l’entusiasmo e la curiosità da parte dei cicloamatori presenti.
Abbiamo letto alcuni nostri brevi testi, rispondendo poi a molte domande, abbiamo parlato anche della LUA. Infine abbiamo chiesto loro di “jouer”, di giocare, mettersi in gioco, utilizzando delle parole a loro molto familiari e con queste creare dei brevi testi. 
Ecco il risultato del "gioco" che condividiamo con tutte voi:

SOLLECITAZIONI ALLA SCRITTURA :

Scatto
Rapporti
Freno
Cambio
Accelero
Volata
******************

Non sempre pedalo con la stessa facilità, ci sono dei giorni in cui la mia bicicletta sembra andare da sola, quasi avesse una vita propria.
Altri in cui, per quanto spinga, per quanto cambi continuamente alla ricerca di un rapporto più leggero, sento una fatica incredibile, come se la bici fosse frenata.
Ecco, se dovessi iniziare a raccontare la mia vita, potrei proprio partire da questa immagine, giorni in cui tutto rotola via, in un insieme armonico e periodi in cui tutto
è così maledettamente in salita....
***********************
Cambio.
Quante volte penso di cambiare?
Cambiare abitudini
cambiare stile di vita
cambiare priorità
fare di più... fare di meno...
Ci riesco? Quasi sempre no.
Sarà per questo che ho scelto questa parola?
***********************
Nei nostri rapporti ogni mio scatto d'ira non è un freno ma uno stimolo al cambio.
Niente deve essere immobile.
Mi muovo, accelero, tutta la mia vita è una volata.
************************
La bicicletta mi ha regalato nuovi rapporti con le persone e con l'ambiente.
E' nata una catena con anelli interconnessi.
*********************
I sogni svaniscono all'alba.
Gli orizzonti al tramonto
************************
Se mi guardo indietro e cerco di descrivere il mio percorso non vedo scatti
né brusche frenate, ma piuttosto un costante uso del cambio che mi ha aiutato
ad affrontare le salite e le discese della mia vita.
********************
La mia prima uscita in bicicletta è stata disastrosa.
Accelero, accelero, per seguire il gruppo, per essere al passo, ma inutile, non riuscivo, il fiatone era tremendo e le gambe mi facevano male.
Allora mi sono concentrata, mi sono calmata e ho deciso : andrò con il mio passo
anche a costo di arrivare ultima, tanto non è una gara, pensavo. E poi lo spirito del gruppo è quello di aspettare tutti e ogni tanto di riunire.
Da allora vado sempre volentieri a tutte le uscite e si è creato un gruppo amichevole e divertente.
*********************
Ho sempre pensato di essere stata frenata, ma con la maturità, ho capito che il freno l'ho tirato io da sola, per il poco coraggio che ho avuto.
Ma ora è tutta una volata.
**********************
Scatto: si scatta sempre, perché lo scatto è vita.
Lo scatto è energia che si brucia.
********************
Rapporti: Gli ingranaggi non complicano la vita,
ma la potenziano.
*************************
Si può dire che nei rapporti con le persone nuove non scatto sicuramente,
anzi freno.
Con le persone di famiglia sì che succede di scattare, di rabbia in risposta a situazioni che non riesco a sopportare.
C'è anche il fatto, purtroppo, che si tende a perdere rispetto quando si acquista confidenza, insomma quando ci si libera e si mostra la vera faccia.
Oppure con le persone nuove, ma in situazioni emotive, mi accorgo che accelero parlando, per uscire in fretta dalla situazione imbarazzante.
Finisco di volata questi pensieri ….perchè è tardi.
*************************
Freno
sempre a portata di mano, sempre pronto
per evitare un ostacolo importante
per non prendere troppa velocità
per fermarsi in tempo.
**************************
Questa mattina ho avuto modo di scattare molte fotografie, il cielo terso, il verde brillante della campagna, l'azzurro dell'acqua, l'aria fresca, la fioritura.
*************************
Uno dei veri motivi fondamentali che hanno modulato la mia e penso molte altre esistenze è il freno ovvero l'inibizione, l'autocontenimento di un entusiasmo temporaneo, quasi a non voler far trasparire, tradire ,sentimenti vissuti nella cultura corrente e nell'educazione come appartenenti all'universo femminile.
************************
Cambio...cambio di stagione,
cambio d'abito, cambio pelle.
Cambio la mia strada,
la mia vita....il ritmo.

10 apr 2011

Scatola nera

La memoria è un formaggio con i buchi,
la mastichi insieme ai suoi vuoti,
è la luna nel massimo fulgore,
nei falcetti o nel buio novilunio –
è la scatola nera in cui si pigia
tutto ciò che realmente è accaduto...
(Si celano all'interno benedetti
fantasiosi infedeli scrivani.)

poesia di Maria Luisa Spaziani

7 apr 2011

GUARDARE... FARSI GUARDARE




 Le nostre parole e le nostre storie intense che si intrecciano... la commozione che ogni volta mi prende durante e dopo i nostri incontri... è così bello ed importante ritrovarsi sempre e comunque.
Grazie a tutte per esserci e un grazie particolare alle bravissime conduttrici.

6 apr 2011

A PROPOSITO DI......GUARDARSI

A QUARANT'ANNI DAVANTI ALLO SPECCHIO


Ecco: l'orma del tempo
mi ha schiacciato le guance.
Ecco l'orecchio! I tanti anni
come l'hanno rigirato bizzarramente!
Il mento ahimè! Sembra voler fuggire
e portarsi via le labbra.
E il naso? Oh com'è pronunciato!
E la bocca? Che stana piega!
E il collo? Così storto! La pelle? Così rossa!
I capelli? Così smorti! La carne? Così inerte!
Solo gli occhi, di palpebre orlati,
risplendono azzurri ed immutati,
guardano penetranti, chiari e dolci
entro e fuori lo specchio.
Due gemme brillanti, direi-
ma sono proprio miei?


Robert Gernahardt

Grazie a Venanzia e Linda  per l'intensa e riuscitissima serata!
Un abbraccio

W LE DONNE

r i t r o v ARCI   p e r c h è:

riscoprirCI con
amicizia, empatia,condivisione.
Grazie e......alla prossima
Giovanna

1 apr 2011

Sogno d' April

Eco stamatina l'è rivà.

L'è rivà con un refolo de vento
strapien de petali, de polini e
sinfonie de amor.

Tra i ragi del sol de april e
col vento nei cavei.
Nel cor na gioia che non la me lassa.

In ciel i cantava i volava i sigava i
osei tuti che i me parea mati de contenteza.

Epur quando te me ciapà le mane
e i to oci i ma guardà ridendo
tuta quela confusion l'endà via e
mi me son sentia tuta encartà de seda,
el cor che balava come na farfaleta.

Ma quela sinfonia d'amor l'è durà poco che
la campana de san Tomaso l'à sonà le sete.

L'era matina e me son sveià tuta contenta
ma con un ci cin de tristesa.

Ho caresà el gato che el me guardava
co i so oci dorà e pieni de parchè.
El ronfava tuto contento...che l'abia visto
anca lu, tuti i osei che i cantava e i volava e
i sigava nel ciel ciaro de april?...


Francesca