BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



29 mar 2011

PENSIERI



Io credo che ogni pensiero regalato sia un gesto d'amore, ad un bambino, ad un amico, al proprio uomo, alla propria donna.
In certi momenti un pensiero può essere più morbido e avvolgente di un abbraccio, più dolce della più tenera carezza, vibrante come e più di un atto d'amore.
E' una parte profonda di noi che si stacca per ritornare, spesso, meravigliosamente moltiplicata.
E' per questo che solo uno sguardo disattento vede in un dialogo, un libro, una lettera, soltanto parole....

POESIA PER UN GATTO

Ecco rispuntare la solita valigia
e quelle eterne scarpe ci risiamo
parte corre corre si agita per ore
mi sposta tutta l’aria intorno
mi gratta distrattamente in testa
dice ciao bello vado
e se ne va chiude la porta
conto fino a tre dimentica sempre qualcosa
riapre rientra mi ridice ciao bello vado
e se ne va ecco mi ha
lasciato ma chi l’ha detto
che un gatto è indipendente
nessuno sente quello che un gatto solo
dentro sente peggio della fame e della sete
anzi no non peggio meglio anzi no uguale insomma
mi sento poco bene quasi male nessuno sente
quello che un gatto solo dentro sente.

Vivian Lamarque

26 mar 2011

O CAPITANO! MIO CAPITANO !

Oggi é l'anniversario della morte di Walt Whitman ( 1819-1892) Ricordiamolo con la bellissima poesia del film "L'attimo fuggente"

o Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito,
La nave ha superato ogni tempesta, l'ambito premio è vinto,
Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante,

Gli occhi seguono la solida chiglia, l'audace e altero vascello;
Ma o cuore! cuore! cuore!
O rosse gocce sanguinanti sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano
Caduto morto, freddato.

O Capitano! mio Capitano! àlzati e ascolta le campane; alzati,
Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te
I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla,
Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti,
Qua Capitano! padre amato!
Questo braccio sotto il tuo capo!
É un puro sogno che sul ponte
Cadesti morto, freddato.

Ma non risponde il mio Capitano, immobili e bianche le sue labbra,
Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volere;
La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito,
Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave;
Rive esultate, e voi squillate, campane!
Io con passo angosciato cammino sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano
Caduto morto, freddato.

25 mar 2011

Peccato! i nostri giorni apparterranno al passato.


Peccato! i nostri giorni apparterranno al passato,
presto, ben presto, troppo presto.
Ho sulle guance il calore delle tue labbra
E nella stanza aleggia il tuo profumo.

Saggi gli Egiziani: avvolti nell’onda dei tigli,
in anfore d’argilla seppero imprigionarla.
A barchette di carta, con tutta la mia vita,
io affido comunque i giorni che tu sai.





Stringo una mano d’aria, eppure è calda


Stringo una mano d’aria, eppure è calda,
mi sveste tutta, entro in sintonia
con frequenze di onde celesti. Una nuvola
basta per inventare il tuo profilo.

Manca all’appello qualche senso. Manca
un profumo silvano di pelle. Mi avverte
però l’angelo muto di fermarmi.
“Quanto ti è giunto è molto. Ora ti basti”.



MARIA LUISA SPAZIANI La traversata dell’oasi
Poesie d’amore 1998 – 2001

venanzia

23 mar 2011

IL GIORNO DOPO.....

Ciao, ciao,
l'incontro di lettura di ieri sera è stato particolarmente ricco, vivace, carico di evocazioni....
Benedetta Tobagi ha saputo,in modo magistrale, una volta in più evidenziare il valore positivo, la forza dell'autobiografia.
Con simpatia, Corinna

21 mar 2011

Poesie

Ciao a tutte,
che alcune poesie accompagnino le riflessioni sulla lettura è sempre gradito. A maggior ragione domani sera in cui risultano anche un omaggio alla Giornata mondiale della Poesia. A prestissimo, Corinna

il palombaro

Dedicato a Luisa.
Quanto gli altri possano aiutarti, supportarti, illuminarti, appoggiarti, sostenerti, agevolarti, ecc. ecc. “dio solo lo sa”. Io so per certo che il gruppo Sole, con cui ho intrapreso e concluso il percorso ad Anghiari, è stato sostanziale ed oserei dire essenziale per arrivare in fondo. Quindi a te un grazie per tutte le parole che mi hai donato, ma, come potrai ben vedere da ciò che segue, gli altri, ognuno con il proprio ruolo e le proprie competenze, sono per noi indispensabili.


Il palombaro


“Da Dentro le parole di Dacia Maraini:
-Scrivendo sprofondo dentro le masse di acqua marina come un palombaro in cerca di navi e oggetti perduti. Poi, venendo fuori, metto ad asciugare sulle rive i tesori che ho trovato; poi ragiono su come comporli, come renderli riconoscibili e identificabili-.

Cara, saggia Maraini, le sue parole, e non solo queste, mi sono state di grande aiuto.
Sì! Proprio così perché sono le persone come lei che riflettono, pensano, si struggono e poi riescono a regalarti parole, frasi, pagine, capitoli, ed infine libri su cui riflettere, che aiutano anche te a fermarti a pensare.
Fermarti e prendere in mano quello che già è dentro di te.
Da sola non sei riuscita, o semplicemente non hai avuto il tempo, il coraggio, o l’opportunità, o l’occasione di entrare e cercare.

Ed ecco quindi che ragiono sulla grande, preziosa opportunità offertami dalla LUA (libera università dell’autobiografia).
La LUA ha organizzato un percorso durante il quale ogni partecipante, in totale protezione e fornito di assistenza tecnica, come un palombaro entra in acqua e cerca.
Quando il palombaro si immerge viene attrezzato di bombole d’ossigeno, muta, pinne, maschera, … cioè dell’attrezzatura che gli permette di immergersi in sicurezza. In superficie poi vi è sempre chi fornisce assistenza tecnica.

Durante le varie immersioni il palombaro cerca … vede oggetti e li porta fuori.
In mare c’è già tutto: qualcosa luccica ed è molto evidente, qualcosa è seminascosto, qualcosa è sommerso dalla sabbia o nascosto in qualche pertugio, ma piano piano ogni cosa viene portata fuori.
Oggetti deformati dall’acqua, trasformati dal tempo, forgiati dai pesci e dalle alghe, ahimè spesso diversi da come li aveva visti nel mare.
Allora li prende e li stende. Poi li asciuga, li rivede, li riguarda e poi li ordina.
Qualche oggetto viene anche scartato, seppur nell’acqua sembrava così bello per la sua luce e dimensione.
Come li ordina?
Come li ricompone?
Ogni palombaro ha un suo metodo:
dal più piccolo al più grande,
per colore,
per effetto speciale,
perché utile,
perché rotto e bisogna aggiustarlo,
perché serve per fare un regalo importante,
ecc. ecc. ecc. …
e poi li riguarda, ci ripensa , cambia qualcosa,
… e ne nasce una nuova composizione.
Anghiari 12 sett.2010”


A fine percorso dell’anno propedeutico Graphein organizzato dalla LUA ad Anghiari, ci è stato chiesto di scrivere in sintesi un biglietto sincero di congedo alla Lua, relativamente al percorso che si andava concludendo con l’ultimo laboratorio di settembre 2010.
Mi era piaciuto molto il pensiero di Dacia Maraini sul palombaro e quindi ho lavorato su questo piccolo pensiero perché mi ci sono ritrovata pensando al percorso che ho fatto e concluso con la Lua, ed ho quindi scritto e presentato quanto sopra ho riportato.
Ritengo infatti indispensabile avere chi ti attrezza:
• chi ti fornisce gli strumenti per non perderti, per seguire un percorso, un filo conduttore per poter riflettere a fondo, per incanalare pensieri e paure,
• chi ti aiuta nel sentirti meno sola se ti confronti con il dolore,
• chi ti guarda e fa sì che, attraverso la circolarità del gruppo, tu possa fare tesoro dello sguardo altrui in cui riconoscerti per arrivare ad essere attore e spettatore della conoscenza di te stesso.
• chi sa tenere insieme un gruppo in cui ogni persona pur lavorando sullo stesso obbiettivo, cioè la ricerca di se stessi, ha motivazioni diverse, caratteristiche diverse, atteggiamenti ed interrogativi diversi.

Per sottolineare l’importanza del lavoro in gruppo e con il gruppo ho dedicato, a fine percorso, al meraviglioso gruppo Sole questo piccolo pensiero:
“Oggi lascerò questo mio angolo buio che ho scelto come dimora per questi giorni di riflessione.
La luce mi arriva attraverso gli altri che direttamente la ricevono e me la rimandano.
Cosicché questi molteplici raggi di luce hanno rischiarato il mio angolo buio”.


venanzia

21 MARZO

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

Alda Merini

20 mar 2011

APPUNTAMENTO


Leer,leer,leer
vivir la vida
que otros

sonaron.



Leggere,leggere,leggere,
vivere la vita
che altri
sognarono.


Miguel de Unamuno

19 mar 2011

PROMEMORIA

Ciao a tutte,
vi ricordo il nostro appuntamento di lettura di martedì 22 marzo. Un abbraccio, Corinna.

più libri......più liberi....più idee....più relazioni..più,più,più...

18 mar 2011



Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro viaggio.
Il mio dura tutt'ora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.


Ho sceso milioni di scale, dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.


Eugenio Montale, da "Satura"

16 mar 2011

CLAN VR 12 presenta "COCKTAIL DI CULTURE"

SABATO 19 MARZO ORE 19.30 presso ARCIMONTORIO
Via dei Peschi 6/a

Potrete gustare antipasti, primi, secondi e dolci tipici di Paesi
affacciati al Mediterraneo, accompagnati da vini locali!!!
Intrattenimento musicale e lotteria a premi durante la serata!

Dal nostro impegno per organizzare questa cena ricaveremo un contributo
per finanziare il campo di servizio in TERRASANTA.

ADULTI € 15
BAMBINI fino a 10anni € 10
per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione
entro venerdi mattina.

in cucina: Caio, Lucia e Souad
in sala Elia, Greta, Ari, Boss, Debby, Elisir, Steva, Milly,Casta, Clau.

per info e prenotazioni:
Giulia 3494321658 giulia_urania@hotmail.it
Greta 3491609732 045558142

13 mar 2011

Per noi donne

Donna
di Madre Teresa di Calcutta

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni…
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di fotografie ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!

11 mar 2011

LABORATORIO AUTOGESTITO DI SCRITTURA

Care amiche INPUNTADIPENNA


ricordiamo a tutte l'appuntamento di


Martedì 15 marzo

ore 20,30

(Il laboratorio sarà coordinato da Adriana e Giovanna)


NON MANCATE!

10 mar 2011

PER TUTTE NOI



Donna
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri, di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti…
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni dà colori nuovi.

Alda Merini

LE VIE DELLA SETA

CARISSIME TUTTE


Vi suggerisco una visita alla mostra “Le vie della seta si incontrano a Verona” presso la Biblioteca Civica (Via Cappello) dove sono esposte delle opere, non in concorso, molto belle e particolarissime,
a mio parere si distinguono, per originalità le creazioni di Anna Tosi, titolare del laboratorio di fiori e componenti di arredo in tessuto “Pagliani e Brasseur” ...(dove ho lavorato molti anni fa....se ricordate”Fiori di seta”)
Vi assicuro vale una visita, la mostra sarà aperta fino a domenica 13.

BENEDETTA TOBAGI

Care tutte,
vi ricordo la lettura del testo di Benedetta Tobagi, un libro denso, impegnativo per la ricerca storica che ci offre, ma anche carico di poesia, di emozioni. Un lungo racconto che, per gli anni che attraversa, si intreccia con il nostro vissuto e ci fa rivivere tutta la complessità degli anni di piombo.
Vi invito a soffermarvi su quelle espressioni, passaggi, parole, che maggiormente vi risuonano dentro, per poi parlarne insieme. Un caro saluto, corinna

08 mar 2011

"SORELLE D'ITALIA"




Sorelle d'Italia
alziamo la testa
offese furiose
dobbiam dire BASTA


Siam poco presenti
nei libri di scuola,
ma STORIA facciamo
se ci ribelliam.


Sorelle d'Italia
alziamo la testa
offese furiose
dobbiam dire BASTA.


Scendiamo giù in piazza
mostriamo la faccia
siam belle e potenti
e non obbedienti.


Facciamo rivoluzione
con immaginazione
siamo donne siamo tante
vogliam dignità.


Sorelle d'Italia
è ora il momento
abbiamo coraggio
UNITE NOI SIAM.


Le donne di: "Se non ora quando", in piazza Brà per la festa della donna


(Betty)

07 mar 2011

EDUCARE AL BELLO CON LA POESIA

" Tutti dicono di notte buonanotte:
io dico buonanotte quando è giorno.
Mi dice arrivederci chi va via.
Rispondo ancora buonanotte, io.

Perché il distacco, quello si è la notte,
e la presenza, nient'altro che l'alba:
quel colore di porpora nel cielo
che si chiama mattino.

EMILY DICKINSON





"E' questo immortale istinto del bello che ci fa considerare il mondo e tutte le sue bellezze come un riflusso, come una corrispondenza del cielo.
La sete inestinguibile di tutto ciò che è al di là, e che rivela la vita, è la prova più viva della nostra immortalità.
Con la poesia e attraverso la poesia, con la musica e attraverso la musica, l'anima intuisce la luce che splende al di là della tomba; e quando una poesia perfetta fa nascere le lacrime agli occhi, queste lacrime non sono il segno di eccessiva gioia, ma piuttosto indice di una malinconia esasperata, di un'esigenza nervosa, di una natura esiliata nell'imperfetto, che bramerebbe possedere subito, in questo mondo, un paradiso rivelato"

C.BAUDELAIRE (Tratto da Con l'infinito nel cuore)

8 MARZO

Ciao a tutte,
purtroppo nella giornata dell'8 marzo sono impegnata in un seminario.
Pensatemi come io vi penserò,un abbraccio, Corinna

06 mar 2011

LA POESIA


(Picasso)

Le poesie vanno sempre rilette,
lette, rilette, lette, messe in carica;
ogni lettura compie la ricarica,
sono apparecchi per caricare senso;
e il senso vi si accumula, ronzio
di particelle in attesa,
sospiri trattenuti, ticchettii
da dentro il cavallo di Troia.

Da Valerio Magrelli, "Didascalie per la lettura di un giornale", Einaudi

04 mar 2011

AUGURIO FIORITO PER LA FESTA DELLA DONNA



Sfortunatamente, non possiamo essere presenti la sera dell'otto marzo.
Vi auguriamo una buona festa con un abbraccio.

Adriana e Betty