BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



14 nov 2010

WISLAVA SZYMBORSKA UNA VITA ALL'ISTANTE

Una vita all'istante. Spettacolo senza prove.
Corpo senza modifiche.
Testa senza riflessione.

Non conosco la parte che recito.
So solo che è la mia, non mutabile.

Il soggetto della pièce
va indovinato direttamente in scena

Mal preparata all'onore di vivere,
reggo con fatica il ritmo dell'azione.
Improvviso, benché detesti improvvisare.
Inciampo a ogni passo nella mia ignoranza
Il mio modo di fare sa di provinciale.
I miei istinti hanno del dilettante
L'agitazione, che mi scusa, tanto più mi umilia.
Sento come crudeli le attenuanti.

Parole e impulsi non revocabili
stelle non calcolate,
il carattere come un cappotto abbotonato in corsa-
ecco gli esiti penosi di tale fulmineità.
Poter provare prima, almeno un mercoledì,
o replicare ancora una volta, almeno un giovedì!
Ma qui già sopraggiunge il venerdì
con un copione che non conosco.


Mi chiedo se sia giusto
(con voce rauca,
perché neanche l'ho potuta schiarire tra le quinte).


Illusorio pensare che sia solo un esame superficiale,
fatto in un locale provvisorio. No.
Sto sulla scena e vedo quant'è solida.
Mi colpisce la precisione di ogni attrezzo.
Il girevole è già in funzione da tempo.


Anche le nebulose più lontane sono state accese.
Oh, non ho dubbi che questa sia la prima.
E qualunque cosa io faccia, 
si muterà per sempre in ciò che ho fatto.

ASSONANZE 

Non ho potuto leggere il copione, se l'avessi fatto forse avrei rifiutato la parte,.... o forse no.
La mia vita si è arricchita anche attraverso i percorsi difficili.
Ho accettato la parte e caratterizzando la recita, non subendo la passività di un monologo infinito, ho dato battaglia con le armi che avevo ,tentando di rendere la sofferenza costruttiva, dove è stato possibile.
Avrei voluto essere più sicura, accettarmi e piacermi di più, dominare l'ansia, non sentire il bisogno di maschere ed  avere in copione battute più accattivanti, più originali, più colte.
Lo sgretolarsi improvviso del bozzolo dorato dell'infanzia mi ha trovata sconcertata e impreparata ad affrontare le scene impreviste della vita.
Avrei preferito anch'io poter provare, in un giorno qualsiasi, evitando così qualche errore, avrei scelto magari sceneggiature diverse, ma di sicuro non avrei mai cambiato gli attori !
A pensarci bene nemmeno la trama.
E mentre mi preparo per una nuova rappresentazione, l'oggi scivola già nel ieri e non mi lascia scelta...sono costretta a improvvisare.
Ma a darmi forza ci sono stelle, scintille preziose ad illuminare il palco, a rischiarare il teatro , guizzi di felicità e di interminabili tenerezze.

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