BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



7 set 2010

PERFORMANCE DEL 3 OTTOBRE IN PIAZZA VITTORIO VENETO

Abbiamo mandato al Circolo dei Lettori il testo di ciò che proporremo la domenica pomeriggio in Piazza Vittorio Veneto.
Il testo verrà inserito nel pieghevole che verrà distribuito ovunque. Venerdì siete pregate di portare un testo (breve) che rientri nel tema che è stato proposto. In trenta minuti (e non è possibile fare le corse) se vogliamo leggere in tante dobbiamo auto-asciugarci. Siete d'accordo?

testo:

LETTURE DI PIAZZA
SCRITTURE DI GENERE, I LUOGHI DELLA MEMORIA
Performance letteraria collettiva con brani tratti dai laboratori di scrittura autobiografica.

I luoghi e i tempi dell’infanzia vengono rivisitati e raccontati con dolcezza, brio, struggimento, ma anche disincanto, da un gruppo di donne la cui età, tra i quaranta e i sessantacinque anni, ne fa preziose testimoni della storia del cambiamento della cultura e del paesaggio veneto e italiano.

Il Gruppo Donneinpuntadipenna è coordinato per i testi da Corinna Albolino e per la lettura espressiva da Alessandro Albertin

3 commenti:

lucia ha detto...

No ! Non sono d'accordo.
Care, sembra proprio che l'imperativo dell'anno 2010 sia solo asciugare, asciugare... e ancora asciugare.
E' una nuova moda ? A forza di sentirlo dire mi ritrovo del tutto prosciugata, inaridita e anche seccata...
Era questo l'obiettivo dell'autobiografia quando è partito il nostro gruppo ?
Partecipare tutte ad ogni costo con dei testi ridotti a telegrammi mi pare inopportuno e riduttivo dell'essenza dell'autobiografia.
Meglio pochi scritti ma senza ansie di fare o subire tagli.
Come ho già detto non parteciperò a questa maratona di brevità asciugata; l'importante non è partecipare, ma esserci tutte intere, non dimezzate o fatte a pezzettini. Lucia

marisa ha detto...

C'è libertà di pensiero. Io comunque non la vedo così, anche per riconoscenza verso chi si è dato parecchio da fare da fare per costruire relazioni con altre associazioni e organizzare eventi. Ogni evento ha delle regole; non le dettiamo noi, sono spesso implicite, dettate dalle circostanze. Se la strada può essere soltanto quella del tutto e tutte, sempre e comunque, diventa molto difficile restare a galla.
E' facile impuntarsi e muovere critiche ... più difficile mettersi in gioco e accettare regole.
Sono proprio queste rigidità che vanno a compromettere quello che si era costruito, il gruppo. Rilassiamoci e prendiamoci con più leggerezza, per la miseria! Alla nostra età dobbiamo sentirci dimezzate se si legge un brano ridotto???! ... suvvia per carità!

In punta di penna ha detto...

Condivido il punto di vista di Lucia. Ognuna ha il suo stile e il suo modo di esprimersi, magari anche a scapito della comprensione (il mio caso), ma fare un riassunto di un'emozione, è una grossa costrizione. Non è solo difficile, ma impossibile. Buona lettura. Ornella