BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



27 giu 2010

da Viaggio in Portogallo

L'opposizione che la Chiesa ha fatto e fa a Josè Saramago è una opposizione cieca e vana. Le parole del poeta e scrittore sono così belle e pregnanti che travalicano i veti.
Certo, non sono quelle che vi propongo o vi ha proposto Lucia ad aver suscitato le ire ultime dell'Osservatore Romano, irritanti perchè pubblicate a commento della morte dello scrittore "a cadavere caldo", come si dice. Marisa

"Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito."

(Josè Saramago,da Viaggio in Portogallo)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie Marisa per aver condiviso con noi le parole di un grande scrittore maltrattato e/o interpretato male anche dopo la morte.
Adriana