BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



28 giu 2010

SPIAGGIA


(Magritte)


Ti cinge, circolare, la poesia:
in circoli concentrici t'accerchia
il corpo coricato sulla sabbia.

Come un'altra ape in cerca d'altro miele,
trascurati gli aromi del giardino,
il corpo t'accarezza la poesia.


Per ricordare ancora José Saramago

27 giu 2010

da Viaggio in Portogallo

L'opposizione che la Chiesa ha fatto e fa a Josè Saramago è una opposizione cieca e vana. Le parole del poeta e scrittore sono così belle e pregnanti che travalicano i veti.
Certo, non sono quelle che vi propongo o vi ha proposto Lucia ad aver suscitato le ire ultime dell'Osservatore Romano, irritanti perchè pubblicate a commento della morte dello scrittore "a cadavere caldo", come si dice. Marisa

"Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito."

(Josè Saramago,da Viaggio in Portogallo)

25 giu 2010

RITORNO






Ciao a tutte, sono tornata ieri dalla vacanza nella bellissima Puglia  i suoi paesaggi  continuano a sorprendermi: distese a perdita d'occhio di olivi secolari , dalle forme affascinanti, contorte, aggressive o sinuose, piegati dal vento, o caparbiamente eretti, svettanti : tutti stupendi. Insenature rocciose che si affacciano su un mare trasparente e  si alternano a lunghe spiaggie sabbiose  e  paesi che sembrano sospesi nel tempo.
 Come sempre mi succede alla partenza sono presa da pensieri contrastanti, voglia di partire e desiderio di restare....sono lenta nell'assaporare le bellezze dei nuovi luoghi che mi accolgono, ma inevitabilmente li lascio a malincuore!
Il rientro poi è sempre traumatico l'ambientamento è forzatamente immediato, la realtà preme.
Ma stasera sono stata accolta da "Bocche di Rosa " uno spettacolo bellissimo, commovente, coinvolgente  che mi ha accompagnato indietro nel tempo, con le poesie di Spoon River e le canzoni di  De Andrè,  serate come questa sono da archiviare nella memoria alla voce
"Piccole Felicità".
Un abbraccio  Luisa

23 giu 2010

Saluti da Valencia

Carissime tutte sono appena tornata da Valencia, dove sono stata con Cristina, è stata una bellisima vacanza. Ho visto una città molto giovane con moderno e passato bene in sintonia, vi mando una foto de la Ciudad de las Artesy las Ciencias opera di Santiago Calatrava. Arrivederci a presto  Paola

22 giu 2010

IL MARE A DESTRA



(Magritte)

Il miracolo è che il cielo
non scivola di un dito, che il mare
non trabocca nella conca
su cui pende - questi colori,
che in un piano segreto della mente
sono cose, legano il nostro corso
a uno stupore che continua:
perciò dovete accorgervi
che è tardi, che c'è da condividere
il pane del linguaggio, la forza,
la fatica - stiamo nel minimo
tempo di un'eclisse: bisogna
partire una volta per sempre.

Massimo Gezzi

18 giu 2010

E' MORTO JOSE' SARAMAGO " Stelle poche"


Stelle poche


Chiamarti rosa, aurora, acqua fluente,

cos'è se non parole raccattate

tra i rifiuti d'altre lingue, d'altre bocche?

I misteri non sono quello che sembrano,

o non riescono a dirli le parole:

nello spazio profondo, stelle poche.

-- José Saramago

17 giu 2010

COSA E' UN LIBRO

Non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. E' un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. Quanto è frugale la carrozza che trasporta l'anima dell'uomo.
Emily Dickinson


Corinna

15 giu 2010

Ricorda


Ricorda il cielo sotto cui sei nato,


impara tutte le storie delle stelle.

Ricorda la luna, apprendi chi é.

Ricorda il sorgere del sole all’alba,

il più potente momento del tempo.

Ricorda il tramonto e l’andar verso la notte.



Ricorda la tua nascita, e tua madre

che lottò per darti forma e respiro.

Tu sei testimonianza della vita sua,

di quella di sua madre e così via.

Ricorda tuo padre. Anch’egli è la tua vita.

Ricorda la terra di cui condividi la pelle :

terra rossa, terra nera, terra gialla,

terra bianca, terra marrone, noi siamo terra.



Ricorda le piante, gli alberi, il mondo animale :

che hanno come noi le loro tribù, le famiglie, storie.

Parla con loro, ascoltali. Sono poesie viventi.

Ricorda il vento. Ricorda la sua voce.

Conosce l’origine dell’universo.



Ricorda che tu sei tutto il popolo e tutto il popolo è te.

Ricorda che sei questo universo e questo universo è te.

Ricorda che tutto è in movimento, in crescita, tutto è te.

Ricorda che i linguaggio viene da tutto questo.

Ricorda la danza che é linguaggio, che é vita.

Ricorda.



( Joy Harjo )

14 giu 2010

SUGGERIMENTI ALLA LETTURA











L’eleganza del riccio (l’élégance du hérisson)


 Autore Muriel Barbery
1° Ed.originale 2006
Genere Romanzo
Ambientazione Parigi
Protagonisti Reneé Michel
Coprotagonisti Paloma Josse, Kakuro Ozu
Traduzione italiana a cura di Emanuelle Caillat e Cinzia Poli


Una particolare attenzione
  • alla proprietà del linguaggio, alla pertinenza della traduzione
  • ai ritratti psicologici dei personaggi, alle loro corrispondenze/contrapposizioni di personalità
  • alle citazioni o riferimenti di carattere filosofico-letterario
  • fissare i passaggi che più nello specifico della trama ci colpiscono o in cui ci riconosciamo
  • riflettere sul senso della storia
  • trovare eventuali tangenze con altri testi letti
  • scoprire possibili analogie con parti del nostro vissuto

Buona lettura …….Corinna

PS.
Per chi volesse, mercoledì e giovedì pv al cinema KAPPADUE di Verona proiezione del film "Il riccio". Tenete presente che un film non è mai confrontabile con il testo, perchè è altro.

11 giu 2010

ASPETTATIVE DI VIAGGIO

Viaggi con la fantasia molti, ma quelli reali erano state piccolezze...
Quando mi capitò l'occasione di intraprendere il primo grande viaggio dell'anima, della curiosità, della conoscenza, del confronto con tante diversità, le aspettative furono innumerevoli.
Avevo 21 anni e non mi piacevo.
Di me non accettavo quasi nulla:
il carattere, l'aspetto fisico, la preparazione socio-culturale, politica, affettivo-sessuale (che cosa volessi da un ragazzo e soprattutto che cosa volessero loro da me, mi preoccupava...).
Intrapresi questa avventura con la convinzione che mi avrebbe aiutata a migliorare in tutti i sensi: nel rapporto con gli altri, nella conoscenza e accettazione di me stessa e dei miei limiti, nel colmare la sete di sapere...
E così, quando arrivò il grande momento la GIOIA era immensa.
Rammento con candore la dichiarazione di un ragazzo  prima della partenza.
Probabilmente, l'idea del viaggio mi aveva così rasserenata, riappacificata con me stessa che sprizzavo felicità ovunque, contagiando gli altri e lui aveva così trovato il coraggio di esprimermi i suoi sentimenti.
Significativa e disarmante fu la mia risposta: "Tra qualche giorno parto per un anno, vado in Svezia con un progetto internazionale per la formazione e lo scambio culturale, vado alla ricerca di migliorarmi, non me la sento di legarmi a una persona. Scusa...
Credo che quel viaggio  mi abbia segnato, non so se migliorata, ho ancora tanta strada da percorrere...

8 giu 2010

MOMENTI PERFETTI

"Credo in una vita di attimi,
se questo attimo è continuamente
costruito." Romano Madera

Leggere, confrontarsi, scrivere... perché?

L'iniziativa ARCILETTURESTIVE  nasce prioritariamente dal desiderio di rimanere come donneinpuntadipenna ancora in contatto, di continuare a fare delle cose insieme, di non interrompere insomma quel filo intessuto di affinità, interessi che ormai da tempo ci lega. Come sempre è "l'ordine del cuore", per noi donne, a dettare le sue esigenze. Dunque, anche in questi mesi estivi in cui il mare, i monti,  le evasioni ci reclamano, forse ce la facciamo a ritagliarci quel "tempo opportuno" per noi, in cui leggerci un libro, riflettere sulle sue pagine, raccogliere le idee per poi parlarne, dialogare insieme, arricchendoci delle reciproche differenze di pensiero. E' un modo edificante per strappare alle mille opache incombenze quotidiane un po' di tempo/spazio per  la nostra cura, per il nostro ben-essere. Pensare ad un libro come pausa di ristoro, balsamo e fecondità per l'anima, forse ci aiuta a combattere la calura e l'uggiosità estiva. Oltre a rappresentare una sorta di esercizio spirituale per tenerci insieme.
Un abbraccio, corinna

5 giu 2010

Attimi di cura

Il primo caffè del mattino
assaporato, tra il profumo del gelsomino.

L'attesa di un nuovo giorno
che, lentamente, dietro quel camino,
sta facendo capolino.

Ritmi ovattati tra cinguettii ritmati.

Un cielo terso, di azzurro inondato
mette pace, al mio correre affannato.

Momenti rubati che, mi accarezzano,
e.....mi lasciano senza fiato.

Illusione di un momento
che affido, al primo alito di vento.

Con la tazzina da sciacquare
mi accingo a cominciare.
                                                                  
                                                                                 Giovanna

2 giu 2010

SARO'



(Magritte)


Sarò spesso una foglia al vento
che vibrerà con turbamento
ascoltando il silenzio della sera
o intonando una lieve preghiera.
Sarò ricordi e sarò vibrazioni,
sarò amarezze ed emozioni.
Sarò noia e sarò attesa,
sarò spesso stanca
anche se non del tutto arresa.
Sarò il tempo che saprò aspettare
ed anche il tempo in cui non riuscirò a sognare.
Sarò l'amore che riceverò,
sarò il dolore di quello che non darò.

PER MARIUCCIA DA TUTTE NOI

Forza Mariuccia, à da passà a nuttata e poi tornerai tra noi.
Ti aspettiamo
Un abbraccio
Le Donneinpuntadipenna

1 giu 2010

PENSIERI




Do via libera spesso ai miei pensieri,
che come dame vanno in passeggiata;
prima, allo specchio si misuran fieri
il cappello e la gonna più adeguata.

Ma quei pensieri ardenti, timorosi,
che non voglion vestirsi e stan nascosti....
Ditemi poi, perchè son sempre questi
a sembrarmi di tutti i più preziosi?

(Sara Teasdale)

RITROV-ARCI che piacere

Ciao a tutte e buona giornata.
Giovedì 3 giugno ci si trova, puntuali, alle ore 16.45 al circolo ArciMontorio per il ns. laboratorio di scrittura e cena a seguire. Ho avuto la conferma di: Anita, Paola, Betty, Luisa, Marisa, Lucia,
Silvana, Francesca, Annamaria, Gabriella, Ornella, Venanzia, e la mia. Per il solo laboratorio Adriana; per la sola cena: Linda, Maristella.
Corinna ha altri dieci nominativi.
Oggi Mariuccia sarà operata; a nome di tutte le ho augurato una ripresa veloce.
Per ora vi saluto
Giovanna
p.s.
per eventuali problemi, contattatemi

Aggiornato in data 2 giugno ore 16,40