BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



3 feb 2010

Le FOIBE

Vi segnalo questo testo perchè cerchiamo di capire meglio il fenomeno delle foibe.
Un abbraccio a tutte voi.

Lager Italiani
Pulizia etnica e campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi 1941-1943
Autore: Alessandra Kersevan
Editore: Nutrimenti
Data pubblicazione: Aprile 2008
Tipo: Libro
Pagine: 287
Prezzo € 18,00

Dopo l’aggressione nazifascista alla Jugoslavia, fra il 1941 e l’8 settembre del 1943, il regime fascista e l’esercito italiano misero in atto un sistema di campi di concentramento in cui furono internati decine di migliaia di jugoslavi: donne, uomini, vecchi, bambini, rastrellati nei villaggi bruciati con i lanciafiamme. Lo scopo di Mussolini e del generale Roatta, l’ideatore di questo sistema concentrazionario, era quello di eliminare qualsiasi appoggio della popolazione alla resistenza jugoslava e di eseguire una vera e propria pulizia etnica, sostituendo le popolazioni locali con italiani.

Arbe – Rab, Gonars, Visco, Monigo, Renicci, Cairo Montenotte, Colfiorito, Fraschette di Alatri sono alcuni dei nomi dei campi in cui furono deportati sloveni, croati, serbi, montenegrini e in cui morirono di fame e malattie migliaia di internati. Una tragedia rimossa dalla memoria nazionale e raccontata in questo libro anche grazie ad una importante documentazione in gran parte inedita fatta di foto, lettere, testimonianze dei sopravvissuti.

Credo che le foibe non vadano viste solo come vile atto contro gli italiani, senza menzionare il clima di odio fomentato dai fascisti in quei territori.
Ciò non toglie tutto l'orrore che esse hanno comportato e la giornata del ricordo ce lo rammenta.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie Adriana,so così poco di questi orrori
Silvana