BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



2 feb 2010

FOGLIOLINA D’AUTUNNO

Gennaio 2010

Mi piace definirmi in questo modo. E’ un modo garbato per dire la mia età.
Ero un fiorellino di primavera e ora sono una foglia d’autunno. Lo diceva una mia amica, Margherita.
A forza di sentirlo l’ho fatto mio; è diventato il mio logo sul biglietto da visita della vita presente.
Rappresenta bene i colori, gli umori, le sensazioni, le emozioni dei miei sessant’anni.
La mia chioma variegata, di un colore che vira dal bruno al bianco, con pennellate armoniche di grigio, ricorda le tante sfumature di un cambio di stato e l’arrivo di modificazioni irreversibili.
Gli umori della fogliolina d’autunno sono alterni, legati al tempo, al soffiare del vento, al perdurare della bruma e all’insulto delle prime gelate.
Le emozioni sono ancora forti, difficilmente da brivido, più da malessere o benessere, stemperate dall’esperienza e da un pacato senso di ineluttabilità. C’è anche un po’ di malinconia per il sole dell’estate, ma non serve star lì a pensarci troppo. Le stagioni cambiano.
Un soffio di vento più forte e sei già irreversibilmente una non-foglia.
Un cambiamento, un evento, ti scatenano ansie a non finire. Ti senti tremolare sotto la spinta del vento; un ondeggiare stretto e ritmico, fatto di piccoli fastidiosi movimenti continui e regolari.
Un soffio più forte e il tremolio si fa terremoto, come il battito disordinato del tuo muscolo cardiaco. Tachicardia, disturbo dell’incertezza.
Ti senti fragile al pari della più piccola fogliolina dell’albero, privata del beverone nutriente di sali minerali e di clorofilla.
Non molli comunque, ti metti a risparmio e tieni il gambo tenacemente incollato alle tue certezze.
Il tuo limite è prossimo. Non esistono foglioline d’inverno.
Potevi nascere ago di pino, fronda di cipresso, foglia di sempreverde. Sei nata foglia di rosa selvatica da una grande cespuglio di confine. I tuoi fiori profumati li hai sparsi a primavera; e i tuoi frutti rossi ti fanno ancora buona compagnia.

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