BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



08 feb 2010

COMPITO SULLA PAROLA "PESCATA"CHE E': "FIDUCIA" E I MOMENTI PERFETTI



Fiducia:"Attribuzione di possibilità conformi ai propri desideri, sostanzialmente motivata da una vera o presunta affinità".
Questa è la prima definizione che il vocabolario Devoto-Oli dà a questa parola.
Fiducia è un termine che usiamo abitualmente: ho fiducia in quella persona, ho fiducia nell'usare quel determinato marchio, ho fiducia nel futuro ecc. ecc.
Fiducia, fiducia, che bella parola!
Avere fiducia è indispensabile per creare una relazione, per instaurare un sereno rapporto di lavoro, per costruire un futuro con la persona amata. Fiducia in se stessi, nelle proprie possibilità, nei propri limiti.
E qui l'argomento si fa scabroso per me. La fiducia nelle mie possibilità è sicuramente molto limitata e giustamente motivata, mentre la fiducia che riguarda i miei limiti è ampia e robusta.
Dovrei a lungo analizzare questo sentimento, ripercorrere le tappe salienti della mia infanzia, passando per l'adolescenza, per approdare infine alla maturità. Un percorso pericoloso nel quale potrei perdermi e sarebbe cosa buona e giusta se lo facessi con una persona competente. Magari... non si sa mai!
Per ora mi accontento di questa mia serena consapevolezza alla quale sono arrivata non senza difficoltà. Ho imparato a disistimarmi con maggior leggerezza, cercando di inventarmi un po' la vita, credendo nelle persone che mi circondano. Perché la fiducia negli altri non mi manca, anzi capita che sia motivo di conforto quando attraverso la conferma di qualcun altro, mi rendo conto di aver fatto qualcosa di buono. La mia sensazione molte volte è d'incredulità. Incredulità verso un complimento inaspettato che indubbiamente mi gratifica e mi rafforza, ma che dentro di me naviga sprofondando poi in quell'incerto guazzabuglio.
Mi fido di me come nonna, è un compito che mi riesce bene, ma sfido chiunque a trovarmi una nonna che non riesca con successo in questo ruolo!
Insomma è così.
Questa parola mi ha scelto.
Forse ha piacere che dialoghi con lei di questi pensieri sempre sospesi.

PUZZLE

Prendo le mie tessere sparse. Devo raccoglierle per formare un puzzle dei miei momenti più belli, specifico, dei miei momenti d'amore più belli.
Alcune tessere s'incastrano con straordinaria facilità, alcune son leggermente da limare, ma ne vale la pena, altre ancora non ne vogliono sapere d'incastri obbligati, per carità! Qualche tessera manca proprio e non mi sforzo neppure di cercarla. D'altra parte io devo raccontare solo i bei momenti, e ce ne sono stati. Queste tessere colorate e armoniose lo dimostrano.
Ecco la tessera giallo oro, ricca di soli. E' quella dei nostri progetti realizzati.
Le tessera blu, verdi, bianche, le nostre vacanze di cui conservo bellissimi ricordi.
La tessera colore del cielo, carica di morbide nuvole, sono i nostri sogni ancora vaganti ed incerti.
La tessera grigia, che sembra brutto da dire il grigio, però vive anche lui di mille sfumature e rappresenta la tua concretezza, la tua ruvida praticità, la parte razionale che va a completare la mia mancanza di senso pratico, indispensabile completamento, altrimenti sai che barchetta in alto mare saremmo.!
C'è quella tessera rossa che rappresenta il tuo lato più nascosto, quello che si svela solo a me, quella dell'orso buono che sa ancora farmi sentire speciale.
E poi... e poi c'è quella tessera rosa. E' quella che amiamo entrambi in modo straordinario, è quella che ci ha migliorato completandoci.
Quella tessera è la piccola Emma, al centro del puzzle dei nostri momenti più belli. Ponte ideale che unisce indissolubilmente le nostre vite.

1 commento:

In punta di penna ha detto...

Betty, ti sei persa nel blog e non sei venuta a sentire Erri De Luca. Ho dovuto difendere i vostri posti con le unghie e coi denti. Peccato, Erri è un grande. Usa le parole con una precisione da invidia! Marisa