BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



06 feb 2010


30 dicembre 2009 - IL CIRCOLO DELLE FATE


Entrando in quella stanza non avevo certo le idee chiare.

Non sapevo cosa avrei trovato. Certo, sapevo che alcune persone si incontravano per scrivere qualcosa, forse anche per raccontare qualcosa di sè.

Non avevo idea di cosa mi avrebbero chiesto, cosa avrei dovuto fare o dire.

Non ero spaventata più diffidente, scettica.

Difficile raccontare adesso la sorpresa, l'emozione di incontrare un gruppo di donne così eterogeneo ma così uniformemente significativo.

Sono continuamente ammaliata dalle storie, dai ricordi, dalla capacità di esprimere, utilizzando la scrittura, mondi di cui intravvedevo le cornici ma che non avevo mai davvero incontrato, tanto meno esplorato.

Ho incontrato la Fata dei campi, che narra il ghiaccio, la nebbia, l'instabilità degli argini, l'allegra vivacità dei fossi.

La Fata della femminilità, difesa contro il mondo, decisa ad essere felice senza scendere mai a compromessi. Disciolta nel mondo senza mai confondere il proprio profilo.

La Fata della saggezza, eccentrica, enigmatica, lunatica. Aspra ma dolce, attenta a non scoprire mai le proprie carte.

La Fata del fare, che costruisce, forma, crea, organizza e mantiene insieme la fragilità destinata a disperdersi.

La Fata del tempo, quello vissuto, quello sperato, quello che non può essere sprecato.

La Fata dei colori, che trasforma il mondo e lo rende più morbido, più accettabile. Sfuma le assenze e le trasforma in contatti.

La Fata mamma, che avrebbe voluto essere altro ma che è riuscita comunque a conservare se stessa, anche se ha dovuto sacrificare qualche piuma.

E altre Fate, che non riesco a nominare ma che contribuiscono, con la loro presente assenza, a costruire una energia tenace, perchè resistono e consegnano a fatica i loro doni.
PS: dopo essere entrata nel Blog, con molto ritardo ho trovato le tracce di ciò che avevo lasciato. Non ho parole!
Susanna

6 commenti:

Anonimo ha detto...

FINALMENTE!
Sono commossa rileggendo il Circolo delle fate,e felice che la percezione che noi donneinpuntadipenna abbiamo del nostro gruppo sia confermata dall'emozione che trasmetti con il tuo bellissimo scritto. Grazie e benvenuta nuovamente tra noi. Luisa

In punta di penna ha detto...

Finalmente ti ritroviamo! Hai fatto come Pollicino. Hai lasciato briciole. Noi, come gli uccellini della storia, ce ne siamo cibate. Non perdere ora la strada e fatti viva. Noi cominciamo il corso di lettura espressiva. Penso che Corinna riprenderà con degli incontri ogni quindici giorni. Se ti va divenire comunicacelo. Ciao e grazie del tuo scritto Marisa

Betty ha detto...

Grazie per averci donato lo scritto.
Io avrei una piccola curiosità da porti, ci sono anch'io per caso tra quelle fate che descrivi così bene?
Se mai fosse alla prima occasione me lo dici?
Non è perché io sia infantile, tutt'altro, è proprio una forma di analisi che faccio attraverso gli occhi degli altri, per entrare più in sintonia con il mio mondo interiore, perché come mi vedono gli altri non è come mi sento io, oppure si, io mi sento anche così, ma non sempre, cioè forse...
DAI PER FAVORE FAMMI SAPERE QUALE SONO...

Francesca ha detto...

Susanna
dopo aver letto il circolo " delle fate "subito sono diventata una fata...con identità.
Grazie per averlo messo sul blog.

Ciao Francesca

lucia ha detto...

Io non ero presente quella sera che tu hai parlato delle fate, ma i racconti delle amiche presenti mi avevano felicemente impressionata, tant'é che mi sono fatta il cappellino anch'io per la sera delle fate.
Grazie Susanna, é davvero molto bella e gratificante l'immagine che ci hai regalato.
Un caro abbraccio, lucia

Anonimo ha detto...

Cara Susanna ci hai fatto un dono fatato grazie
Silvana