BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



4 gen 2010


Terra di Fate
Valli di nebbia, fiumi tenebrosi
e boschi che somigliano alle nuvole:
poi che tutto è coperto dalle lacrime
nessuno può distinguerne le forme.
Enormi lune sorgono e tramontano
ancora, ancora, ancora ...
in ogni istante
della notte inquiete, in un mutare
incessante di luogo.
E così
spengono la luce delle stelle
col sospiro del loro volto pallido.
Poi viene mezzanotte sul quadrante lunare
ed una più sottile delle altre
(di una specie che dopo lunghe prove
fu giudicata la migliore)
scende giù,sempre giù, ancora giù,
fin quando
il suo centro si posa sulla cima
di una montagna, come una corona,
mentre l'immensa superficie,
simile a un arazzo,
s'adagia sui castelli
e sui borghi (dovunque essi si trovino)
e si distende su strane foreste,
sulle ali dei fantasmi, sopra il mare,
sulle cose che dormono e un immenso
labirinto di luce le ricopre.
Allora si fa profonda - profonda! -
la passione del sonno in ogni cosa.
Al mattino, nell'ora del risveglio,
il velo della luna si distende
lungo i cieli in tempesta e,
come tutte le cose,
rassomiglia ad un giallo albatro.
Ma quella luna non è più la stessa:
più non sembra una tenda stravagante.
A poco a poco i suoi esili atomi
si disciolgono in pioggia: le farfalle
che dalla terra salgono a cercare
ansiose il cielo e subito discendono
(creature insoddisfatte!) ce ne portano
solo una goccia sulle ali tremanti.
Edgar Allan Poe

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanti anni che non rileggevo E.A.Poe!
C'è stato un periodo della mia vita (molto tempo fa), in cui presa da innamoramento, lo lessi con avidità. Quelle atmosfere cupe, la tensione continua e una poesia malinconica e meravigliosa mi inchiodava alle pagine dei suoi racconti di fantasmi e del terrore.
Poi, lettrice infedele, l'innamoramento passò e non presi più in mano un suo libro.
Chi ha ricopiato questo brano ha ridestato in me il desiderio di immergermi ancora tra le sue pagine.
Grazie, Betty

Lucia ha detto...

Anch'io mi ero innamorata di Poe quando avevo mia figlia piccola e le leggevo i racconti del terrore...abitavamo sole in una casa isolata. Forse non avevo tutte le rotelle al loro posto, fatto sta che l'innamoramento è passato a me ma é rimasto a mia figlia. Ora, grazie al brano pubblicato mi é venuta voglia di
rileggere Poe.