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Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



22 dic 2009

Se quel giorno Maria avesse detto di no



Se quel giorno Maria avesse detto di no all’Arcangelo Gabriele, se si fosse rifiutata di mettere al mondo Gesù, forse l’Arcangelo si sarebbe rivolto ad un’altra giovinetta, e niente sarebbe cambiato; Gesù sarebbe stato partorito comunque, perché questo era il disegno di Dio suo Padre.
Non avremmo però avuti Maria come Madonna, e nemmeno S. Giuseppe come padre putativo, e nemmeno S. Anna sua nonna o S. Elisabetta e Zaccaria genitori di Giovanni Battista e suoi cugini; tutti questi santi, a dire il vero, a forza di leggerli son diventati un po’ anche miei parenti. Avremmo avuto altra Madonna e altri santi, più o meno simili ma con altri caratteri e altri nomi. Di Maria non si sarebbe saputo assolutamente niente, il rifiuto di una donna all’Arcangelo non sarebbe stato certamente ricordato o menzionato nei vangeli.
Forse l’Arcangelo si sarebbe vendicato con Maria perché sarebbe stata di cattivo esempio per tutte le donne della Galilea e della Giudea e non solo … Sicuramente l’avrebbe punita, forse anche uccisa, fatta lapidare, perché non si dice di no ad un uomo, figurarsi ad un Arcangelo mandato nientemeno che da Dio.
E’ bene ricordare, che il periodo era quello in cui vigevano le leggi dell’Antico testamento, e sappiamo quanto questi personaggi biblici, fossero di pessimo carattere e più inclini alla vendetta che all’amore e al perdono.
Maria non era una donna ribelle ; ma una donna mite e gentile che all’Arcangelo risponde : “Ecco, io son l’umile Ancella, sia fatta la tua volontà …”
Era una giovinetta buona, timida, umile, vergine, bella e piena di grazia, che tutto accetta senza chiedersi o chiedere perché, che non fa domande moleste; una donna che rappresenta ancor oggi, il massimo dell’immaginario maschile universale.
I maschi di tutto il mondo, di tutti i tempi, di tutte le religioni, gli atei, gli agnostici, aspirano ad una donna come Maria.
A noi donne è stata tramandata come modello dagli Evangelisti, i pittori l’anno dipinta come l’immaginavano nella loro mente e così gli scultori, i poeti ecc. ma, a dire il vero, per noi donne è un po’ difficile da imitare.
Tuttavia, a me piace pensare che Gesù con una madre diversa da Maria, e un padre diverso da Giuseppe non sarebbe stato lo stesso Gesù che conosciamo attraverso i Vangeli;
Un Uomo mite e gentile che rispetta profondamente le donne, le quali, allora, contavano meno di niente.
Questo rispetto lo aveva sicuramente imparato da Giuseppe suo padre, che aveva sposato Maria anche se incinta di un bimbo che lui ben sapeva non essere suo.
Ma Giuseppe non si era fermato solo all’ atto pubblico del matrimonio che sottraeva così Maria dallo scandalo e dal martirio della lapidazione, ma si era preso cura con grande responsabilità e amore, sia di Maria, che della crescita e dell’educazione del Figlio; lo aveva fatto studiare con i dottori, i sapienti; lui, che era soltanto un falegname .
Con questi esempi Gesù cresceva diverso dagli uomini del suo tempo, per Lui era naturale il rispetto e l’amore per i più deboli e indifesi e fra questi, le donne ; Vedi la Maddalena, La Samaritana, la Concubina che stava per essere lapidata, l’emorroissa …
L’unicità di Gesù, è dovuta proprio all’umanità che questi genitori umili e gentili hanno saputo infondere in Lui, rovesciando così i valori dell’Antico Testamento che erano la Vendetta.
Lui invece, portò L’Amore.
Meno male che quel giorno Maria ha detto di si.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

cara Lucia,mi piace come hai messo in evidenza gli aspetti umani-sociali che caratterizzano i personaggi. peccato che si siano un pò persi per stada l'umiltà, la gentilezza, la responsabilità, il rispetto ecc...
Potremmo scrivere a Babbo Natale una bella letterina e chiedere che la Notte di natale, invece di distribuire regali, faccia scendere a pioggia dal cielo un pò di questa "umanità". buone feste! venanzia

Anonimo ha detto...

Brava Lucia hai descritto il Natale da un punto di vista "nuovo" e possibile così da farmi apprezzare la grandezza di ciò che è avvenuto. Grazie. Sandra

Anonimo ha detto...

Grazie Lucia di avere pubblicato il tuo testo,ero proprio intenzionata a chiedertelo.Mi è piaciuto molto.AUGURONI!
Adriana

In punta di penna ha detto...

Lucia è molto bello questa tua versione del Natale. E' poetica, raffinata e rispettosa di buoni sentimenti. Grazie per averla scritta. Ornella

elisabetta ha detto...

Condivido quanto scritto dalle altre, complimenti.
Un forte abbraccio, Betty