BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



01 dic 2009

Era novembre...mi ricordo

1968: anno memorabile, Michele Placido in "Il grande sogno" ce lo fa rivivere con emozioni forti.
Allora, non avevo ancora l'età per capire la rivolta culturale e sociale che si stava attuando...ma l'anno e il mese sono rimasti indelebili nella mia memoria.
Proprio il 30 Novembre, come oggi.
Proprio il mese dei morti a sottolineare l'angoscia, il dolore, la distruzione della mia famiglia.
Aveva solo 17 anni e nessun grave motivo che lo predestinasse in tal senso.
Eppure, da quel momento rimase soltanto nel mio immaginario.
Fantasticavo che, da un momento all'altro, bussasse alla porta e col suo fare spiritoso e brillante entrasse annunciandoci che si trattava di uno scherzo, che aveva voluto vagabondare un po'per poi tornare da noi.
Rimasero un desiderio e un'aspettativa irrealizzabili.
Il 30 novembre 1968, ci fu riconsegnato privo di vita su un'anonima autolettiga
ed io, ancora oggi, credo di non essermene fatta una ragione.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara Adriana che ricordo doloroso.
ti abbraccio Silvana

In punta di penna ha detto...

Il dolore condiviso diventa leggermente più sopportabile.
Un forte abbraccio, Betty

Lucia ha detto...

Cara Adriana, quanto dolore.
Come dice Betty, l'averlo condiviso lo renderà leggermente più sopportabile, questo é anche il mio augurio. Ti abbraccio Lucia

Anonimo ha detto...

Certi dolori marchiano a fuoco la nostra anima e non si trovano risposte.
Che percorsi difficili sei stata costretta ad affrontare!
Un bacio Luisa