BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



02 ott 2009

UNA POESIA E UNA... FILASTROCCA

Io vivo nelle cose in cui posso tornare
nei ricordi che conservo
trasformando la memoria in un atto d'amore
inseguo quei momenti struggenti
impossessandomene, vincolandoli
alla mia malinconia.

Amo in questo modo
nella piccolezza dei gesti
di cui mi approprio.
Nella densità
di ciò che posso imprimere.
Amo senza spandere
senza diffondere.
Amo sottraendomi.

Alessandro Assiri da "Modulazione dell'empietà"

E' un poeta che ho avuto modo di ascoltare oggi pomeriggio alla libreria "Pagina 12".
Questa, a mio avviso, mi sembra una poesia molto bella per noi donne della scrittura autobiografica.

Segue la mia filastrocca (oramai esse sono un male incurabile) "eseguita" al laboratorio di autobiografia tenuto da Duccio Demetrio ed Elena Mancino nell'ambito del "Tocatì" di sabato scorso. 

Leggerezza-Pesantezza

La leggerezza arriva sempre dopo  lunghi patimenti
o percorsi dolenti.
La conquista delle ali per trasformare la realtà
richiede sicuramente una grande abilità.
Una certa destrezza nell'aggirare l'ostacolo,
a volte credere in un miracolo.
Cogliere il bello di quel cielo osservandolo davvero.
Ascoltare con attenzione una musica speciale
per sfuggire il banale.
Così la leggerezza diventa terra di conquista
e guai nel perderla di vista.

Un abbraccio, Betty

2 commenti:

Lucia ha detto...

Questa poesia di Alessandro Assiri mi piace proprio ed é giusta per noi, con tanti spunti di riflessione per la nostra scrittura autobiografica.
Ma la filastrocca di Betty è un inno alla leggerezza e alla speranza di raggiungerla. Grazie Betty per averci rese partecipi.
Un abbraccio riconoscente, Lucia

Francesca ha detto...

Betti
mi mancava questa tua "Leggerezza,
Pesantezza"
E vero quando riusciamo a cogliere il bello e osservarlo davvero,
la nostra anima si riempie di spiritualità.
un caro abbraccio

Francesca