BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



31 lug 2009

MALINCONIA

E' un'intrusa,
giunge senza invito ad abitarmi l'anima,
io provo a seminarmi, cerco di sfuggirmi,
ingannando i pensieri invento parole che la facciano desistere,
ma i sorrisi mi muoiono dentro
e lei ha portato una grossa valigia

Intende restare .



20/05/09 Luisa

CIPRESSO

Sarebbe come quando seguiamo
netta la linea dell'ombra
del cipresso nero
sulla strada bianca d'estate
potendo scegliere fra le due:

l'appunto si mostra labile
volutamente inconsistente
non c'è sentimento che vanti
una simile
austera precisione
nelle sue geometrie

nel riuscire
a segnare il limite
fra la consistenza del pensiero
e l'approsimativo peso
reale dei fatti-

Mariangela Giusti

29 lug 2009

PER MARISA

Noi tutte, donne-in-punta-di-penna, ci stringiamo attorno a Marisa in questo momento di indicibile dolore, comunicandole tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza.
Marisa, a presto tra noi.
Corinna

27 lug 2009

Cantò l'allodola

Cantò l’allodola
E subito il sole illuminò
Quest’alba estiva.

Come un manto posò luce dorata
Sulle rose del mio giardino
Bagnate ancora di rugiade notturne
Rilucenti come piccole stelle.

La rondine
La tortora
Il merlo dal becco giallo
Volarono felici sulla grande magnolia
Dai fiori vellutati.

Ed io già attendo l’ora
In cui tutte le luci
Si fanno più quiete
E ti prende quella voglia
Di sottile silenzio.

(Francesca)



Alle amiche rimaste in città, in questi mesi estivi,
dedico queste due righe.

26 lug 2009

METTERSI IN VIAGGIO

Mettersi in viaggio è accettare lo sforzo,
vincere la pigrizia,
ed affidarsi al capitano che è in noi.
Mettersi in viaggio è rinnovare l'impegno
della vocazione a ricercare l'amore perfetto.
Mettersi in viaggio è assumersi
la responsabilità delle proprie scelte,
è ribellarsi alla logica di un cieco fatalismo che,
al di la dei nostri leggittimi sogni,
ha già scritto la partitura del nostro destino.
Mettersi in viaggio è condividere le proprie
mappe di navigazione
e strumenti di bordo con altri audaci visionari di
un mondo migliore,
dove il battito del proprio cuore
è in sincronia con quello dell'umanità intera,
a partire dal prossimo più vicino.
Mettersi in viaggio è respirare aria nuova,
raccogliere nuovi orizzonti da portare dentro e
fuori di sé,
è invecchiare nella consapevolezza di ciò che
realmente conta,
per non doversi troppo tardi pentire
di ciò che non si ha saputo vivere.
Mettersi in viaggio è leggere dei buoni libri,
spegnere la televisione
ed aprire l'atlante dei propri sogni da realizzare.
Mettersi in viaggio è compiere
tutto ciò che di giusto e di buono possiamo
vivere,
sapendo che questo è l'unico modo per lasciare
questo mondo un po' migliore di come l'abbiamo
trovato.

E il viaggio continua.. !

Liberamente tratto da: "Alla ricerca della felicità" di Pietro Lombardo

25 lug 2009

meteore Instanbul penisola Kalcidica






foto Turchia Grecia

Domani riparto ma vi lascio con alcune immagini del mio viaggio un po'stancante per il mezzo di trasporto/alloggio ma molto interessante,bello e divertente.
Baci a tutte e buon agosto!
Adriana

Ancora sul viaggio

Una volta, sono partita per andare in colonia.
Il papà mi accompagnava con la bicicletta da uomo seduta sulla canna con le gambe da una parte. La mamma con la bici da donna portava lo zaino,era un sacco di tela grezza
che aveva cucito lei.
Da Quinzano alla stazione,non era tanta la strada,ma la posizione per me era proprio scomoda.Non so a che punto del tragitto, fatto è che ho messo un piede nella ruota e ho danneggiato i raggi.Sono salita sulla bici con mia mamma io seduta sulla sella e mia
mamma che pedalava in piedi.Abbiamo faticato pper arrivare in stazione.
Ho rotto la scarpa e mi faceva male il piede,ma mi sono ben guardata di dirlo perché mio papà era prprio arrabbiato e rivolto a mia madre disse:"la ghe l'ha riesa a metar i pié nei ragi,la ga proà do tre olte e no la ghe l'ha mia fata ala quarta olta la ghe l'ha riesa"
Sono partita con la mia scarpa rotta(erano molto belle colore giallo ocra con la cinghietta nera).In colonia le signorine l'hanno portata dal calzolaio a farla aggiustare.con i soldi che mi aveva dato la mamma mi sono comprata un bel braccialetto
di legno ,si allargava tramite elastico.Quando è arrivata la scarpa ho dovuto pagare la riparazione e con grande delusione ho dovuto restituire il braccialetto che le signorine hanno provveduto a rivendere.Era la prima volta che i soldi non si consegnavano alle signorine ea me non parve vero di poterne disporre .
La riparazione è costata meno del braccialetto con i soldini di resto mi sono consolata con un anellino dalla pietra gialla.
Tornata a casa mi hanno accolto con :"Alora ghe leto riesa?".
Ancora oggi quando ci troviamo con i miei fratelli e la mamma sento il ritornello

UNA POESIA DI EMILY DICKINSON

Mando due tramonti-
il giorno ed io-insieme gareggiamo-
io ne finii due- e alcune stelle-
mentre lui- ne faceva uno-
il suo era più ampio-ma come dicevo
a un amico-
il mio- è più conveniente
da tenere in mano-

24 lug 2009

CI SIETE?

Eppure dalla china dell'orizzonte ultimo del monte il viaggiatore
non porta a valle un pugno di terra, a tutti indicibile,
ma una parola conquistata [...]
Noi forse siamo qui per dire: casa,
ponte, fontana, porta, brocca, albero da frutto, finestra,
al più: colonna, torre.Ma per dire,capisci,
per dire così, come nell'essenza le cose stesse
mai hanno inteso d'essere.
Rilke

Rilke, poesia difficile che fa però pensare....
Un buon fine settimana, corinna

23 lug 2009

Scrivete, scrivete!

245

Tenevo un gioiello fra le dita -
e mi addormentai -
Il giorno era tiepido, i venti monotoni -
Mi dissi: "Durerà" -

Mi svegliai e sgridai le mie dita innocenti,
la gemma era sparita -
E adesso, un ricordo di ametista
è tutto ciò che mi resta.
Emily Dickinson


corinna

INTANTO ARRIVO IO



Eccomi cara Luisa, spero di essere la prima di una lunga serie che risponderà al tuo sos.
Questa volta è toccato a te animare, direi quasi più rianimare, il blog.
In effetti la pigrizia vacanziera influisce e il blog così "vuoto" incute un certo qual timore.
Ma cerco di "sbloggarmi". Intanto vi riporto questo pensiero che mi è stato inviato da una persona a me molto cara. Trovo che sia bello e profondo. Spero condividiate.

"Aveva quella bellezza di cui solo i vinti sono capaci.
La limpidezza delle cose deboli.
La solitudine perfetta di ciò che si è perduto."

...E poi la solita filastrocca, ma sì dai... non rischio di portar via spazio a nessuna...


TRASPARENZE MARINE

Ed ecco quel mare
che sempre mi fa sognare,
qui rinasco a nuova vita,
tutto è meraviglia infinita.
Tra trasparenze e turchese,
tra verdi intensi e blu profondo,
riconosco il mio mondo.
In queste acque niente più mi appare brutto
e così vorrei perdermi in quel flutto,
nuotare fino a sfinirmi,
galleggiare baciata dal sole,
dormire tra le onde,
scoprire nuove sponde.

Ma è tempo di andare,
di chiudere in valigia un po' di mare...
quel tanto che basta per ricominciare


Betty

APPELLO




"Veniva giù la sera, il cielo era bellissimo, dalla cabina vidi tutti i rossi e
gli arancioni, i gialli di un Dio che sa dipingere e non fa mai un cielo
uguale all'altro"

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Ma che fine avete fatto, siete proprio tutte in vacanza,
o vi ha colpito un'epidemia di "pigrite acuta" ?
Nessuna ha più voglia di scrivere?
Solo la mia voce sta diventando monotona, e noiosa.
Un abbraccio a tutte Luisa

21 lug 2009

APPUNTAMENTO

Carissime,

a chi di voi è in città ricordo l'appuntamento teatrale di Nunzia a Forte Gisella.
Io penso di andare venerdì sera, magari ci si vede.


'La locandiera' 24-25-26 luglio ore 21

Un caro saluto,corinna

20 lug 2009

Aggiornamento

Care tutte,
è disponibile nelle librerie gratuitamente l'ultimo numero di 'Verona in'. Ci sono articoli di attualità molto interessanti. E' presente anche un mio contributo sull''antenna' di Montorio.

Voglio anche informarvi che a settembre, dal 18 al 20, si svolge ad Anghiari la manifestazione Cantieri, un momento di confronto importante tra le molte esperienze di scrittura autobiografica presenti sul territorio nazionale. Appena è disponibile il programma sarà mia cura pubblicarlo sul blog. Nel frattempo pensate se vi può interessare partecipare, anche se non da protagoniste.
Un abbraccio estivo, corinna

17 lug 2009

DAL VIAGGIO DI NIETZSCHE IN ITALIA

ERO FERMO SUL PONTE

Ero fermo sul ponte
poco fa, in una notte bruma.

Un canto veniva da lontano:
gocce d'oro scorrevano via
sulla superficie tremante.
Gondole, luci, musica, rapite
si confondevano nel crepuscolo.

La mia anima, una viola.
Toccata ma invisibile, suonava
in segreto un canto da gondoliere,
tremando per la gioia iridescente.

Qualcuno la ascoltava?




VERSO NUOVI MARI


Là voglio andare: da ora
confido in me, nella mia presa.
Il mare giace aperto, nell'azzurro
è sospesa la mia nave genovese.

Nuovo, più nuovo tutto mi risplende.
Su spazio e tempo riposa il mezzogiorno.
Solo il tuo occhio senza un limite
mi osserva. Infinito.


FRIEDRICH NIETZSCHE

15 lug 2009

RICORDI DI VIAGGIO

Il paesaggio scorre veloce dal finestrino, sotto il mio sguardo indifferente e un po’ annoiato,mentre attendo di vedere il mare.
Lentamente, in sordina , lo scenario cambia e la mia attenzione si fa più viva, catturata da inattesi colori e meravigliata dalla visione di quello che assomiglia ad un dipinto.
Sorprendenti le colline marchigiane!
Le morbide forme, il colore dorato del grano appena tagliato,creano un gioco di chiaroscuro che dolcemente si distende dal crinale lungo i fianchi in forme sinuose e languide che fanno pensare a un corpo di donna.
Lunghe file di ulivi , filari di viti, si snodano davanti al mio sguardo e campi di smaglianti girasoli che chinano la testa in un muto omaggio al sole,
ma dietro una curva le sfumature cromatiche cambiano, i girasoli sono gonfi, sfatti ,chinano il capo stanchi,hanno perso il loro brillante colore , sono cupi: mettono tristezza.
E all’improvviso lunghe macchie di lavanda sorprendono nuovamente lo sguardo sconvolgendo la linearità del paesaggio.
A poco a poco nell’aria avverto il profumo del mare .
Eccolo: uno scorcio intenso di blu, l’emozione è quella di sempre.
Onde bizzarre lo increspano, come candide ali di gabbiani che si tuffano,
per sparire un attimo alla vista e risalire, l’azzurro del cielo è solcato da soffici nuvole bianche ;
sembra un cielo di Magritte.
La brezza si fa più intensa le nuvole più grigie il mare è color smeraldo e all’orizzonte un colore più cupo segna il confine tra la terra e il cielo.



Luisa 26/08/07

11 lug 2009

PER TENERE ACCESO IL RICORDO....e non solo

Ecco il racconto di un viaggio, che tutti abbiamo fatto, scritto da Raffaella, una nostra nuova amica conosciuta al seminario di Castagnè :


RE-BIRTHING

Non volevo uscire, non volevo lasciare quel nido, infatti sono nata oltre il termine normale,
‘sentivo’ che fuori non c’era un posto per me, né fisico, ma neanche nel cuore delle persone che mi
attendevano: ero un fuori programma!

Poi sono stata costretta ad uscire, venivo schiacciata, spinta a forza, ero compressa in un canale stretto-stretto, buio-buio.


“Oddio. . . . . mi manca il respiro

Aiuto!. . . . . chi mi aiuta a a a a

N o n s p i n g e t e miiiiiii. . . .

Sento una donna che urla. . . . . . è mia madre?

Sento altre voci. . . . . io sono da sola. . . . . . sola

Aiuto. . . . . . . . mi manca il r e s p i r o - - - - - non sento più il mio cuore battere! !

Perché nessuno mi parla? . . . . . . perché nessuno mi accarezza?……..

H O P A U R A. . . . . . . . . S O F F O C O . . . . .

Vorrei volare. . . . . . . volare. . . .

HOP. . . . sono fuori!
Due braccia mi accolgono, sono calde, sanno buon odore. . . . . . sto bene!

Il mio viaggio è finito o inizia ora?

Chissà. . . . .


Il mondo è pieno di braccia che ti accolgono………………se vuoi.

Raffaella

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Un bacio a tutte a chi è al mare, ai monti,ai laghi,in collina
e a chi, come me, trascorre un'estate cittadina!

CIAO Luisa

7 lug 2009

VIAGGI IMMOBILI

Tutta l'infelicità degli uomini
viene da una sola cosa
il non saper starsene
in riposo in una stanza

Blaise Pascal

1 lug 2009

Riparte questo treno?

Riparte questo treno.
Arranca, sbuffa,
piano, piano prende velocità.

Sfrecciano colori,
l’aria è impregnata di nuovi odori.

Mi piace questa frenesia,
mi ricorda la vita mia.

Sono sballottato, indignato, adirato,
non ho ancora tutto dato.

Quante soste, prendo fiato:
volti nuovi mi accarezzano,
nuove illusioni mi accompagnano.

Guardo i tuoi occhi e…..
faccio fatica a non annegare;
annaspo, mi allunghi la tua mano,
come scivola.

Continuo il mio viaggio,
non conosco o voglio ignorare la meta;
come un bimbo fiducioso,
illudermi ancora provo.

Non ricordo il mio biglietto:
solo andata o ……..andata e ritorno.

Guardo ancora, e ancora, ancora
ho tanto da osservare,
non voglio dimenticare:
errori, amori, dolori,
odori, colori, sapori.

Nuova fermata, strana stazione;
che strano non sento rumore.

A fatica mi arrampico al finestrino:
che strano sono solo.

Ah ecco: finiti sono i binari!

Giovanna M

UN TARDIVO SALUTO DALLA RUSSIA A TUTTE


CON AFFETTO A TUTTE LE AMICHE
LUCIA & FRANCO

Saffo " VORREI VERAMENTE ESSERE MORTA"

Vorrei veramente essere morta.
Essa lasciandomi piangendo forte,

mi disse :" Quanto ci é dato soffrire
o Saffo: Contro mia voglia
io devo abbondonarti."

" Allontanati felice " risposi
" ma ricorda che fui di te
sempre amorosa.

Ma se tu dimenticherai
( e tu dimentichi) io voglio ricordare
i nostri celesti patimenti ;

le molte ghirlande di viole e rose
che a me vicina, sul grembo
intrecciasti col timo ;

i vezzi di leggiadre corolle
che mi chiudesti intorno
al delicato collo ;

e l'olio da re, forte di fiori,
che la tua mano lisciava
sulla lucida pelle ;

e i molli letti
dove alle tenere fanciulle joniche
nasceva amore dalla tua bellezza.

Non un canto di coro,
né sacro, né inno nuziale
si levava senza le nostre voci ;

e non il bosco dove a primavera
il suono ..."
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( Sempre la stessa poesia di Saffo
ma tradotta da Salvatore Quasimodo)
che io trovo particolarmente bella.

Ciack, si gira!

CINEMA IN PIAZZETTA PESCHERIA

Se potete, passate.....ciao corinna


P.s: le fotografie sono bellissime!Bel lavoro.