BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



6 gen 2009

IMPREVEDIBILI INCONTRI

Val Sarentino 30 dicembre 2008 , una splendida e gelida giornata di sole è trascorsa, all'ora di cena tutto il gruppo si riunisce in albergo, ritrovo amici che da tanti anni non frequento, in un clima festoso che sa di rimpatriata, i sorrisi sono facili , spontanei e si mescolano su volti noti e volti sconosciuti.
Raggiungo il posto che mi è stato assegnato nella lunga tavolata,
dopo pochi minuti arriva una coppia che non conosco, lui si siede di fronte a me: corporatura piuttosto alta, la classica pancetta che definisce l'età, capelli pochini, la giusta dose di rughette attorno agli occhi, chiari, che devono essere stati belli...e qui lo sguardo indugia.. mi sembra di conoscerli, vengono da un passato molto molto lontano, ma non dimenticato...
Ebbene vi ricordate per caso quel ragazzino che ai giardinetti mi mandava messaggi con l'alfabeto muto?
Era proprio lui arrivato dai lontanissimi anni sessanta, piombato li stesso albergo, stessa compagnia, è scontato che non si ricordi di me ,in quanto Luisa,
ma solo perché facente parte del gruppetto di ragazzine con le quali passava le sere di quel mese di maggio,al confine tra fanciullezza ed adolescenza: questo neppure lui lo ha dimenticato.
Abbiamo cercato un po' nella memoria fatti e volti, di quel tempo, ci siamo aggiornati sulle nostre vite, quasi per un tacito obbligo che per vero interesse, siamo ad ogni effetto due estranei che per un disegno del destino hanno condiviso qualche gioco , forse qualche batticuore e non si sono più rivisti da quegli anni. Ma la vita ,imprevedibile, ha preso per noi un appuntamento a distanza di secoli, ed ora eccoci qua, siamo sempre noi ma non più gli stessi ed è impensabile ripescare quelle immagini, riportarle nel presente.
Così nascondo gelosamente i miei ricordi.
E' bello con la mente giocare con il passato ,cercare di sbrogliare i ricordi, ma quel tempo per fortuna rimane infagottato in quegli abiti fuori moda, in calzoncini corti ed una maglietta a righe e così voglio che restino,immobili nella memoria , che quei ragazzini rimangano sempre giovani ed impacciati, che arrossiscano per uno sguardo, che si emozionino per una parola sillabata con” l'alfabeto muto”, voglio che non crescano mai.
Che nel cuore e negli occhi abbiano per sempre dodici anni .

Luisa

2 commenti:

In punta di penna ha detto...

Luisa che bell'incontro!!! Che tenerezza questo racconto.
Sei bravissima a trasmettere le mozioni!! Complimenti BefaNella Ornella.

In punta di penna ha detto...

Dire bello più di bello, dolcissima immagine di un tempo tuo che magicamente ritorna e ti fa ritrovare gli interpreti principali. Un piacere leggerlo, brava anche tu. A stasera. Mary