BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



17 gen 2009

ATMOSFERE

1966, un pomeriggio di febbraio, sono sola in casa, Franco è fuori a giocare con i suoi amichetti,sto stirando, papà è in ospedale,la mamma è andata da lui.
Non prendo molto sul serio la malattia di papà ,troppo lontano da me il pensiero della morte,così mentre stiro ho una piccola “radio transistor” sul tavolo davanti a me , ascolto musica e canto sottovoce.
Ad un tratto tra le canzoni di Sanremo sento una melodia sconosciuta che mi attira, alzo il volume ed ascolto attenta le parole che subito mi commuovono mi entrano nel cuore , ancora non lo so, ma non lo lasceranno più: “Questa di Marinella è la storia vera.....”non ho fatto in tempo a sentire il nome del cantante ha una voce straordinaria, indimenticabile. Sono passati più di quarantanni ma quella canzone per me è sempre legata a quel giorno lontano, quel giorno pieno di sogni ancora intatti.
I tempi erano “altri” ero poco più che una bambina, non sapevo come scoprire di chi era quella voce.
Ma aveva messo radici nel mio cuore e così diversi anni dopo, con qualche mezzo in più, cominciai a seguire ogni nuova incisione condividendo con Franco le atmosfere piene di suggestioni ,che si creavano ascoltando “La buona novella”, la sera a luci basse nel salotto.
Lasciavamo scivolare in noi quella musica,quella poesia, coccolando un po' con essa le nostre leggere malinconie .In quelle atmosfere scoprimmo una nuova comunione di interessi, che si tramutò poi in un periodo di complicità mai conosciuta prima con mio fratello .
La vita però, aveva per noi altri disegni, percorsi tanto diversi che hanno messo tra di noi distanze anche fisiche, ma quelle atmosfere rimangono sempre ancorate nei nostri cuori.
Fu lui che dieci anni fa, in quella mattina di gennaio, mi telefonò per darmi la notizia della morte di Fabrizio De Andrè.

Luisa

2 commenti:

In punta di penna ha detto...

...E a proposito d'atmosfera... oggi è così, vagamente malinconica. Ritrovare il tuo affetto nel commento al mio pensiero scritto, mi commuove e al contempo mi fa riflettere sulla fortuna della nostra amicizia.
Tenero e struggente questo tuo ricordo legato alla canzone di Marinella. Anche per me a questa canzone-poesia ho lasciato appeso un pezzetto di cuore e credo non siamo le uniche perché Fabrizio, essendo un grande, ha saputo e ancora sa parlare a tutti.
Grazie dolce Luisa, ti abbraccio forte, Betty.

In punta di penna ha detto...

De Andrè è stato anche compagno musicale mio. Era il nostro mito. Ho pianto quando in diretta sulla trasmissione di Fazio "Che tempo che fa" le sirene del porto di Genova l'hanno commemorato. Sembrava un unico immenso pianto della città e di noi che seguivamo la diretta.
Ciao Marisa