BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



12 dic 2008

TRA MESTIERI DI CASA E LAVORI PROFESSIONALI

Giornata fitta, densa di impegni lavorativi, familiari, di scrittura;mi concedo un breve break per un caffè con un'amica di penna.
Sveglia alle 6.45 come di consueto, dopo una notte di sonni non propriamente tranquilli.
Corro in cucina, preparo il bricco di acqua per l'abituale the mattutino, mi preparo per poi destare con qualche bacio il mio ometto; nel frattempo Ivano ha percepito che è l'ora fatidica ed eccolo mettere piede in bagno.
Proseguo il menage quotidiano sfamando Brillo e Luna, i due simpatici pesciolini rossi che guizzano felici in superficie.
Mario non ha ancora preso la decisione (e non essendo vacanza forse mai la prenderebbe) di fuoriuscire dal piumone; è un pigrone e ama il contatto con me, oltre la comodità di farsi vestire. Dopo averlo pregato innumerevoli volte di arrangiarsi, so che dovrò agire con "fermezza" aiutandolo io. Approfitto per rifare i letti.
I minuti sono contati, sorseggio la mia tazza di the ed esco: qui inizia la mia giornata.
DRIIIN...DRIIIN...Arrivo a scuola accolta dalla prima campanella che mi fa trasalire e brontolare tra di me:"Oddio di già..."
Mi precipito a pigliare i registri ed eccomi sull'ingresso pronta al secondo squillo a recuperare gli alunni della prima ora.
Così tra una lezione più o meno appassionante, una classe e l'altra dove tento di dare il meglio di me stessa, il tempo vola e arrivo al termine della mia giornata lavorativa il più delle volte gratificata ed entusiasta ma sfinita.
Per qualche ora, al mio rientro sento il bisogno di silenzio assoluto e riposo.
Ma ecco approssimarsi le sedici: Mario esce da scuola.Finiscono gli istanti di calma e riflessione, ora devo fare la mamma.
Rimando ancora una volta le ingrate faccende domestiche...Devo comunque barcamenarmi in cucina per imbastire qualcosa di commestibile per la cena, sperando di soddisfare le esigenti mandibole maschili...
Si è fatto tardi, quando posso lascio l'incombenza del dopo-cena al marito e convinco Mario a prepararsi per la notte.
Adagiati uno accanto all'altro leggiamo le storie della buonanotte.
Adriana

3 commenti:

In punta di penna ha detto...

Ti ho seguita nella corsa e ho il fiatone. Mi pesano ancora i quarant'anni di doppio, triplo lavoro ma mi mancano, oh quanto mi mancano i momenti contati, le corse frenetiche, le gare con l'orologio ... Però non sarei più capace di reggere. Ogni età è diversa.
La parte che ti invidio di più: quando adagiati uno accanto all'altra, leggete le storie della buona notte. Vi vedo persino e vorrei esservi accanto. Marisa

In punta di penna ha detto...

Grazie Marisa,mi commuovi.Un grande abbraccio e complimenti per i tuoi testi sempre originali e scritti bene.
Adriana

Anonimo ha detto...

Per me quelle corse frenetiche sono un ricordo lontano, ma ben ferme nella memoria,stanchezza, ansia,sensi di colpa per non riuscire mai a fare le cose con la dovuta calma, rimpianto per quei teneri momenti di coccole sfrenate con i miei cuccioli.
Il rammarico per la mancata gratificazione come donna-lavoratrice
ma come donna-mamma, nonostante i miei sentimenti di inadeguatezza
molto gratificata dal sorriso e dagli abbracci dei miei figli.
Grazie Adriana mi hai fatto rivivere,attimi, ore insostituibili
Un consiglio assapora tutti quei momenti, se pur affannosi
Un bacio Luisa