BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



19 dic 2008


RICORDO DEL MOMENTO PREGNANTE


Pensavo, logicamente, che diventare nonna fosse bello, importante, divertente. Alla luce di una nuova maturità con le responsabilità della crescita della bambina delegate ai genitori, mi sentivo davvero entusiasta, iniziavo un’avventura così normale e al contempo così eccezionale.
Invece era un sogno troppo modesto, diventare nonna è molto di più. E’ un sentimento che cresce giorno dopo giorno, che non finisce di stupirmi e mi regala leggerezza.
Diventare nonna è stato per me un ”momento pregnante”, da allora infatti mi sento migliore.
(Chissà com’ero prima …)



INTERPRETAZIONE PERSONALE DELLA POESIA DI HANS ENZENSBERGER


Il mare è vero è troppo vasto, non lo contemplo tutto,
mi accontento infatti solo di un piccolo pezzetto.
Io nuoto e nuotando ne assaporo ogni bracciata,
non smetto di contemplarlo perché
amo il mare, le sue trasparenze e le sue profondità.
La musica del mare, insieme al vento, è una di quelle che preferisco,
placa le mie ansie quando martella piacevolmente nel mio petto.
Io mi immergo nell’acqua e la sento come carezza sul mio corpo,
assaporo ogni sua piccola onda.
Se la bevo sento il suo sapore nauseante eppure amato.
Più che essere sepolta sotto terra
vorrei che il mare accogliesse le mie ceneri.


Mi rendo conto di aver solo sovvertito la poesia parlando dei miei reali sentimenti nei confronti del mare, infatti questo è il mio mare. La poesia è, in senso generale, affascinante perché apre il pensiero a svariate interpretazioni, mi sembra chiaro che il poeta in questo caso, ha una visione molto pessimistica della vita, tutto passa e scorre senza essere, percepito, riconosciuto, amato.
Nei momenti in cui ci si scontra con il dolore non si è in grado di provare nessun altro sentimento,
lui ci ruba tutte le energie e le bellezze che ci circondano non esistono più.



P.S. Se ho sbagliato lo svolgimento del compito, spero nel secondo quadrimestre di poter rimediare.

Betty

3 commenti:

In punta di penna ha detto...

cara Betty
ho un dispiacere grande: non averti con noi sabato sera. Non puoi proprio?
Ho visto le tue poesie; Giovanna me le ha mandate.
Ti penseremo ma non sarà la stessa cosa.
Che bel compito! Io sto diventando un pò indolente. Devo ritrovare l'abitudine ...
Ciao Marisa

Anonimo ha detto...

SEi molto diligente direi,ma quel mare mi sembra di conoscerlo e di averlo abbracciato anch'io!
Stasera mi mancherai
un abbraccio Luisa

Anonimo ha detto...

Ci sei mancata, ma i tuoi scritti così belli ci consolano ed emozionano sempre. Ciao a stasera
Lucia