BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



02 dic 2008

QUELLA VOLTA CHE SUL LAVORO MI SONO SENTITA ANGOSCIATA

Il negozio di articoli per la casa era situato in un contesto lussuoso, gli oggetti erano bellissimi e alcuni di essi fragili... anzi fragilissimi. Io mi muovevo sempre frenetica e maldestra provocando effetti spesso disastrosi. Ero perciò la commessa peggiore che lì potesse capitare.
Ma a parte questi particolari non irrilevanti, a parte il fatto che il lavoro non mi piaceva e mi sforzavo proprio, l'incubo, l'ossessione, l'angoscia era per me rappresentata dalla cassa. Quando mi trovavo davanti a quel famigerato cassetto aperto con il resto da rendere al cliente, era come se un leone spalancasse le sue enormi fauci e mi volesse sbranare. Il, o la cliente, mi guardavano attoniti (e come dar loro torto) attendendo il resto, nell'imbarazzante attesa che uscissi da quella situazione di stallo. Giuro che quando vedevo una carta di credito mi illuminavo d'immenso.
Il blocco cassa, provocato da non so quali atavici problemi o incapacità non l'ho mai risolto. (Ora gestisco a malapena il mio portafoglio)
Presi perciò la saggia decisione di cambiare mestiere, ne guadagnai in serenità e salute. Non l'ho mai saputo con certezza, ma penso che per questo fui apprezzata anche dai datori di lavoro.

Betty

1 commento:

In punta di penna ha detto...

Peggio per loro, si sono persi una commessa simpatica!
Marisa