BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



23 dic 2008

NATALE ALLA MODA

Eh, signora mia, allora sì che il Natale era Natale!
Prenda quello del 1975: non c’era la neve, è vero, ma faceva freddo, eccome e poi c’era la nebbia, quella vera, quella orgogliosa e gagliarda delle Basse. Eh, sì, perché io sono delle Basse, non glielo avevo ancora detto? Basta sentire il mio accento e quella zeta mal camuffata che si fa strada di tanto in tanto fra le esse…
Ma torniamo al 1975. All’epoca ero in servizio civile, al don Calabria di via Roveggia, sì, ha presente dove adesso c’è una spianata? Proprio là. Ed ero fidanzato con una ragazza di Montorio, quella che poi divenne la mia prima moglie. Come dice? Non sapeva che mi fossi risposato? Ma certo che no! Intendevo dire la mia prima ed unica moglie, finora almeno.
Era impensabile che mia suocera, donna rigida e ligia alle tradizioni, mi permettesse di dormire a casa sua e dopo la messa di mezzanotte non c’erano più autobus in circolazione. La cinquecento celestina era rimasta a Cerea, a disposizione dei miei fratelli. Perché deve sapere che io avevo molti fratelli con poche auto. Avevo, così, deciso di andare a messa a Cerea, senza rinunciare a vedere la mia ragazza. Rimasi a Montorio fino all’ultimo, poi corsi a prendere l’8, scesi al capolinea in piazza Cittadella, ricorsi in via Ghiaia a prendere il cinque che mi portò in stazione. L’ultimo treno per Rovigo partiva alle 22 e 40 e in un’ora mi scaricò alla stazione di Cerea.
Appena in tempo per andare alla messa di mezzanotte con la speranza di trovare un posto a sedere.
Infatti i fedeli stavano affluendo a frotte e di li a poco cominciarono ad arrivare anche i numerosi spettatori, sì, insomma, quelli che, almeno a Natale e Pasqua…
Deve sapere, signora mia, che allora ero molto intransigente in fatto di religione, quasi intollerante. Diciamo un talebano cristiano e mi davano fastidio quelli che erano religiosi solo per l’apparenza.
Era un fastidio quasi fisico. E non ero talebano solo per la religione, lo ero un po’ in tutto. S’immagini il mio stato d’animo trovandomi intruppato tra centinaia di fedeli occasionali e, per giunta, dietro ad una fila di donne impellicciate, in piedi perché arrivate dopo l’ultimo minuto.
Ma che se ne stessero a casa loro, invece di venire a disturbare! E poi quel Don Dario con la sua predica infinita a squarciagola che se la prendeva con i bestemmiatori! Che facesse una bella predica contro quelle che facevano strage di animaletti e venivano a mostrarsi al mondo proprio davanti alla capanna del poveretto di Nazareth. Questo sì che era lo scandalo vero, altroché le bestemmie…
All’improvviso mi accorsi che il mio non era proprio un atteggiamento da cristiano. Eh, signora mia, purtroppo mi capita ancora adesso di cadere nello stesso errore. Si sa, la vecchiaia non aiuta a migliorare i difetti.
Riflettei che, in fondo, anche i pastori erano coperti di pelli animali, che Gesù era nato per tutti, che almeno la notte di Natale bisognava essere più buoni. E poi, diamine, una vecchia signora, anche se impellicciata era sempre una vecchia signora e non era cortese da parte mia lasciarla in piedi, mentre io, giovane e baldo, me ne stavo seduto comodamente.
Mi alzai e allungai la mano per batterla delicatamente sulla spalla dell’anziana signora ed offrirle il mio posto. Non feci in tempo a completare il gesto perché l’anziana signora si girò da sola. Accidenti! Avrà avuto, sì e no, la mia età. E un viso niente male, direi. Con la mano a mezz’asta feci un ampio gesto e, aprendo le dita a mo’ di pettine mi riassettai i capelli.
M’era andata decisamente bene: avevo evitato la figuraccia e mi ero tenuto il posto a sedere.
Pace a lei e Buon Natale, giovane vecchia signora impellicciata.

di Bepo Merlin Natale 2008

1 commento:

In punta di penna ha detto...

Aiuto, un maschio nel blog ...
Benvenuto, dai che scherzo!