BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



11 dic 2008

CUPIDO AL LAVORO

Difficile invocare Cupido in un ambiente di sole donne, monotono e fedele in quanto a storie d’amore e di sesso!
Difficile anche per la natura stessa della professione, la cura di bambini piccoli.
La scuola dell’infanzia è un luogo magico, fatto di allegrie, di feste, di celebrazioni, di incanti ma anche di cose semplici, sussurrate, vissute e raccontate, di coccole affettuose, di cura e di attenzioni … ma tutto dirottato sui protagonisti della scuola: i bambini e le bambine.
Certo, qualche babbo particolarmente affascinante c’è stato nella mia lunga carriera, ma non mi sarei mai sognata di cercare amorazzi sul posto di lavoro, pena la contaminazione del rapporto con le famiglie e di conseguenza con i bambini.
Non era, la mia, sublimazione della correttezza; o meglio, non era virtuosismo personale ma uno stile generalizzato. Nessuna insegnante di quelle che ho conosciuto e a me più vicine per indirizzo intellettuale, si sarebbe mai prestata a cadere nella trappola di Cupido sul lavoro, pena la gogna.
L’insegnante di scuola dell’infanzia è idealizzata dal sentire comune. I genitori che accompagnano a scuola i bambini si affidano a noi, ci fanno delega e condividono percorsi educativi talvolta anche complessi. Arrivano frettolosi, magari in ritardo, trafelati. Si preoccupano dell’accoglienza, del distacco, dell’inappetenza, degli umori del bambino …
Dell’insegnante si preoccupano in riferimento a ciò che sa e che può dare ai loro figli, e non certo per costruire complesse o effimere storie di amore o di sesso.
Così è stato per me e per tante.

Marisa

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