BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



26 nov 2008

MEMO EDA

Care tutte,

vi ricordo l'appuntamento EDA di venerdì prossimo 28 novembre che avrà a tema la biografia di Alda Merini.
Interverrà Laura Ferrin per la lettura di alcune poesie.
Di seguito uno "scorcio di secolo" della poetessa W. Szymborska.
Corinna


SCORCIO DI SECOLO
(1997)

Doveva essere migliore degli altri il nostro
ventesimo secolo.
Non farà più in tempo a dimostrarlo,
ha gli anni contati,
il passo malfermo,
il fiato corto.

Sono ormai successe troppe cose
che non dovevano succedere,
e quel che doveva arrivare
non è arrivato.

Ci si doveva avviare verso la primavera
e la felicità, tra l’altro.

La paura doveva abbandonare i monti e le valli,
la verità doveva raggiungere la meta
prima della menzogna.

Alcune sciagure
non dovevano più accadere,
ad esempio la guerra
e la fame, e così via.

Doveva essere rispettata
l’inermità degli inermi,
la fiducia e via dicendo.

Chi voleva gioire del mondo
si trova di fronte a un’impresa
impossibile.

La stupidità non è ridicola.
La saggezza non è allegra.

La speranza
non è più quella giovane ragazza
et cetera, purtroppo.

Dio doveva finalmente credere nell’uomo
buono e forte,
ma il buono e il forte
restano due esseri distinti.

Come vivere? – mi ha scritto qualcuno
a cui io intendevo fare
la stessa domanda.

Da capo, e allo stesso modo di sempre,
come si è visto sopra,
non ci sono domande più pressanti
delle domande ingenue.

Wislawa Szymborska (Premio Nobel per la Letteratura 2006)

1 commento:

In punta di penna ha detto...

Le parole della Szymborska esprimono i miei sentimenti.
Non è pessimismo, ma un lucido, crudo, seppur poetico realismo. Forse io ho perso anche l'ingenuità perché non ho neppure più nessuna domanda pressante da porre.
Grazie Corinna, un abbraccio da Betty.