BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



30 set 2008

recitare

Quando ero piccola ero così timida che solo l'idea di parlare davanti a tutti mi era intollerabile. Ricordo che in occasione di una festa di carnevale, a casa di un compagno di scuola, in prima elementare, al termine del pomeriggio di giochi, la mamma di questo bambino chiese ad ognuno dei piccoli invitati di recitare una poesia o una filastrocca. In premio avremmo ricevuto un regalino-ricordo della festa. Tutti i bambini, allettati dal premio, si fiondarono a raccontare, cantare, saltellare... io, vestita da "olandesina" (sembravo quella del detersivo AVA, come lava!), ero... muta. Ma proprio completamente afona e muta. Un legno. Non riuscii a dire nemmeno il mio nome. Viola in viso per la vergogna, sudata da strizzare nel mio vestitino corredato di zoccoletti... Insomma, volevo solo dire che riuscire a dire CUCCUSETTETE davanti a tutti per me è una vittoria... e ringrazio tutte voi che lo avete fatto con me... e Corinna e Nunzia per darci l'opportunità di poterlo fare in un contesto pieno d'affetto e comprensione...
Un abbraccio!
luisa-lu

1 commento:

In punta di penna ha detto...

A proposito di timidezza... Ricordo un mio compleanno, la torta con sette candeline pronte per essere soffiate, le amiche festose già intonavano gli auguri mentre io avrei voluto sprofondare. Invece di soffiare le candeline mi sono soffiata il naso, nelle mani... per fortuna lontano dalla torta. Voglio dire anch'io avevo i miei bei problemi, li ho ancora, ma domenica sono riuscita a tormentare tutti con il mio tormentone! Lo so non è molto ma io sono contenta di questo traguardo. Grazie a Nunzia a Corinna e a tutte voi. Un abbraccio forte e sincero, Betty