BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



21 lug 2008

Poesia del giorno dopo

Han sradicato un albero. Ancora stamani
il vento, il sole, gli uccelli
l'accarezzavano benignamente.
Era felice e giovane, candido ed eretto,
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giace come un bimbo
esiliato dalla sua culla, spezzate
le tenere gambe, affondato il capo,
sparso per terra e triste,
disfatto di foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte uscirò - quando nessuno
potrà vedere, quando sarò solo -
a chiudergli gli occhi e a cantargli
quella canzone che stamani
il vento passando sussurrava.

Rafael Alberti, I bimbi di Estremadura

E' un po' triste, ma mi pare molto toccante.

E' stato davvero bello stare ancora una volta insieme, un grazie e un bacio Corinna

4 commenti:

In punta di penna ha detto...

E' indiscutibilmente una poesia triste e toccante. E penso a ieri ai nostri alberi. Perché ieri abbiamo parlato di molti alberi, dai vari tipi di fronde, di tronchi, radici, ma mai di giovani alberi sradicati che giacciono come piccoli cadaveri.
Io oggi mi sentivo una quercia possente, una magnolia lucente, ora mi sento un salice piangente.
Certo però è il fascino e la "bellezza" di una malinconica poesia.
Un abbraccio, Betty.

In punta di penna ha detto...

E' indiscutibilmente una poesia triste e toccante. E penso a ieri ai nostri alberi. Perché ieri abbiamo parlato di molti alberi, dai vari tipi di fronde, di tronchi, radici, ma mai di giovani alberi sradicati che giacciono come piccoli cadaveri.
Io oggi mi sentivo una quercia possente, una magnolia lucente, ora mi sento un salice piangente.
Certo però è il fascino e la "bellezza" di una malinconica poesia.
Un abbraccio, Betty.

In punta di penna ha detto...

Toccante e malinconica la poesia di R.Alberti e bellissimi i due giorni trascorsi insieme a voi tutte dalla gentile Emma. Come sempre,malinconico il distacco al momento dei saluti. Arrivederci a lunedì Lucia

In punta di penna ha detto...

Esprime ciò che ho provato nel vedere che il "mio mandorlo" non c'era più. E' stato come sentir morire in me una parte della mia infanzia,della meraviglia e della gioia innocente di quegli anni lontani.
Grazie Corinna,anche per questa triste ,ma bellissima poesia Grazie per i giorni trascorsi assieme
Un bacio Luisa