BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



31 mar 2008

Pensiero

Si, il laboratorio è una cosa seria , ma bisogna anche prendere con leggerezza i nostri incontri che sono molto piacevoli e che comunque lasciano sempre qualche cosa di positivo in noi.
Occorre non drammatizzare e prendere con filosofia la vita.
Amica di penna, non angustiarti e pensa che i prossimi incontri , dopo il riposo estivo, saranno molto più profiqui e sereni.
Ciao Ciao Paola

L'ANONIMO

Carissime,

sono CORINNA, invito tutte voi che amate scrivere, comunicare, esprimervi sul blog ad usare la cortesia di FIRMARVI cosicchè il dialogo sia diretto e trasparente. E' un segno di rispetto e di coraggio innanzitutto verso sé stessi e poi verso il gruppo di scrittura che partecipa al blog.
Con affetto, Corinna.

30 mar 2008

Perchè?

Ma perchè questa amarezza? Quale musa abbiamo oltraggiato? Abbiamo troppo osato?
Personalmente ne faccio un bilancio positivo, il domani ci porterà ancora "buone nuove",
non torniamo a richiuderci nel nostro guscio, da dove la prospettiva è sempre piu' limitata.
Forza donne, e chiunque tu sia sentiti parte del gruppo, grande anche grazie a te:
Con affetto
Giovanna

29 mar 2008

PENSIERI

Freschi leggeri vanno e vengono repentini
guizzi veloci che attraversano la mente
folletti scanzonati che mi solleticano
nel sonno fino a farmi risvegliare
da tenere a bada come scolaretti indisciplinati
da mettere in fila

Pensieri a volte pesanti, ingombranti
coacervo di idee che si affastellano nella mente
garbuglio di rovi che la testa stenta a contenere
idee che si accapigliano per prendere i primi posti
nella mia attenzione

Chi siete pensieri, chi vi ha chiamato?
di che cosa siete fatti?
Perché albergate dentro di me?

Pensieri amici sinceri, curati, amati
a volte ricercati
o nemici sconosciuti, temuti
a volte banditi
continuamente presenti.

cristina

28 mar 2008

Spazio di tempo

Anche oggi cerco di trovare uno spazio di tempo per organizzare le idee. Di cosa voglio parlare? Questa è una decisione difficile, bisogna trovare un argomento interessante. A proposito di “interessante” potrei parlare di interessi. Non certamente di quelli bancari che non sono interessanti per niente. Ecco, si. E’ possibile fare una vita interessante oppure coltivare interessi piacevoli senza possedere molti soldi? No, non mi interessa parlare di questo. Viaggi! Questo si è piacevole, ma certo qui servono soldi, non tantissimi, ma certamente una certa quantità è indispensabile. Si può viaggiare in treno, in auto, in aereo o su una nave. Perché non a piedi? Escludo l’autostop perché mi procurerebbe troppa ansia e paura. Il mezzo con cui viaggiare sarà suggerito dalla meta, dal tempo a disposizione e da ciò che si intende fare durante il viaggio. Parlo di viaggio e non di vacanza. Viaggiare significa partire da un luogo e arrivare ad un altro luogo più o meno distante, fermarsi, conoscere, fare esperienza, e poi ripartire verso un altro luogo. Se il viaggio ha un termine, e di solito purtroppo lo ha, ci dovrà essere un viaggio per tornare al luogo di partenza. Questo sarà un viaggio diverso, verso luoghi che si conoscono, magari qualcuno ci sta aspettando. Ci sarà un pizzico di rammarico ma anche la speranza di ripartire appena possibile. Dopo un viaggio interessante si pensa che nulla sarà come prima, ci si sente diversi e pieni di idee, invece tutto ritorna alla piatta normalità e noi siamo sempre gli stessi, con le sfighe di sempre.

27 mar 2008

GIOCHIAMO ANCORA?

Forse non è più un gioco quel gioco iniziato per gioco?
Per rimetterci in gioco ci basta ben poco, che ne dite, ricominciamo il gioco?
Betty e Luisa

26 mar 2008

Polvere

Polvere,polvere tra i miei pensieri,
polvere tra i miei desideri.
In ogni dove, in questi giorni, un velo grigio incombe
e mi "soccombe".
Infatti pulisco da mane a sera.
Per certi versi odio la primavera,
in tali circostanze,
è propio una stagione
che mi fa perdere la ragione.
Non voglio essere superficiale
e cerco di detergere in modo speciale
perciò pulendo a fondo percorro un labirinto
di grande introspezione...
CHE GRAN POLVERONE !

Betty

21 mar 2008

Scrivo perchè...

Mi hai donato conforto
ho ricevuto protezione
mi hai donato speranza
ho ricevuto liberta'

Mi sono fatta trasparente affinchè
tu potessi scegliere se andare altrove o
restare con me a lottare per noi.
i nostri figli e la felicità di tutti.

Ed ora ti scrivo per non dimenticare quanto
tu mi hai amato, scrivo per ricordarmi di
quanto io ti ho amato, scrivo perchè così
è più facile continuare ad amarti.

Scrivo per ritrovare nel nostro passato
la certezza di un amore cresciuto. Scrivo dal
presente mentre guardo i frutti preziosi,
testimoni potenti del nostro andare insieme.

Scrivo per soffermarmi a riflettere e intanto piano,
piano si fa largo la certezza e ritorna limpida l'idea
che purificato dalla quotidianità che inquina e disturba,
tutt'ora il nostro sia un cammino d'amore.

Scrivo per raggiungerti,abbracciarti ed accoglierti
ed anche per ringraziarti perchè ci sei nella mia vita,
scrivo a te perchè ascolto quella voce che mi sussurra
vivi e vivilo fino in fondo senza paura il tuo amore.

Maristella

A Corinna e a tutte voi compagne di avventura una Pasqua
piena di sole con qualche bella sorpresa nell'uovo.

20 mar 2008

A LORETTA

Dolce, profonda, ironica Loretta, non ci basta un tuo commento, cerca di sbloggarti!
Urge poesia, la tua poesia.
Un abbraccio nell'attesa

18 mar 2008

Un pò di voi dentro di me

Quanti ricordi,
alcuni dritti altri storti...

Mi rivedo ragazzina al cinema.
I maschi stavano più in là
fingendo indifferenza...
in realtà quanta "scemenza".!

Ricordo poi le così dette "festine",
con i lenti...
tr gli sguardi spioni dei parenti.

E le mie corse in motoretta,
sempre vivace,
a volte persino audace.

Come mi piaceva scrivere
lettere ad un amica lontana,
e rimpiangendola le dicevo:
"Ti vorrei sbaciucchiona...
ora come allora".

Crescendo poi c'è stato qualche amore
da cancellare.
Quanto male
queste storie mi han fatto stare.

E mi torna alla mente un viaggio
un pò lontano,
dove un giorno una dolce bambina
mi prese la mano.
Il suo ricordo ancora conservo
ed è prezioso certo.

Poi arriva la famiglia
e con essa la figlia.
A lei scrissi spesso in molte occasioni.
Un giorno le inviai una
lettera importante.
Era diventata ormai grande.

Ancora mi domando
perchè da sempre scrivo,
ma se ci penso bene
è un pò per questo,
che nel mio piccolo vivo.

Ed ora che quasi son "connessa",
il pensiero può fermarsi sulla solita filastrocca
ma se vi "scoccia",
di questo mi scuso,
delle parole cercherò di farne
un miglior uso!

LE MUSE


17 mar 2008

ANCORA MUSE

O Muse distratte
che non visitate più le nostre case
O delicate Muse
che popolate il Monte Elicona
trasferitevi da noi
a svernare come uccelli
fino a primavera
O fino a estate
ad aspettare Cerere,
per correre con lei nei campi.

Se restate
vi accoglieremo da amiche
vi orneremo i capelli
di edere e campanule
Vi faremo collane
di astri e giunchiglie
Imbandiremo il tavolo del convivio
con frutta succulenta e tralci di edere
Faremo diciotto portate, più dolce e caffè,
perché niente è abbastanza per voi, se venite.

Dateci ancora speranza, o Muse
E memoria per compagnia
Per continuar la storia scritta interrotta
senza mai essere finita.
Dateci tempo per ricordare
Tempo per scrivere
Tempo per narrare.
Dateci tempo
Perché guardando avanti
con emozione e paura
sentiamo soffiare l’imponderabile
e dispiegarsi i canti di Caronte.


Marisa

15 mar 2008

AMICHE

Quante donne ci sono in una sola
a contarle si prova smarrimento
Ci salva l’ironia e il sentimento
capaci come siamo di prenderci in giro
senza ferire,
aggiustando il tiro.

Sono tante tra noi le cose dette
ma anche quelle taciute
Le cose che non si indagano,
sconosciute
le piccole omissioni per pudore
Quelle che si intuiscono
ma si tacciono
per lealtà, per amore.

Si chiacchiera di cose futili
ma anche dei massimi sistemi
Ci piace pensare che insieme
ci sarà più facile
affrontare la fragilità dell’età
Ciò che ciascuna di noi
in fondo al cuore teme.

Marisa

14 mar 2008

IDENTITA'

SONO TRANQUILLA, SONO CASINISTA.
SONO LIBERA, MA SO QUEL CHE VOGLIO.
SONO UNA CHE VIVE IL PRESENTE E GUARDA AL FUTURO.
SONO UN CONIGLIO E SONO UN LEONE.
SONO UNA PIUMA, SONO UN PESO MASSIMO.
SONO LAMPO E SONO TUONO.
SONO DELICATA, SONO BRUTALE.
SONO UMILE E SONO ORGOGLIOSA.
SONO ASSETATA DI VITTORIE E ANCOR PIU' DI RECORD.
SONO TIMIDA E SONO FEROCE
SONO TENACE, SONO FLESSIBILE.
SONO IMPALPABILE, SONO CONCRETA
SONO UNA CHE VA FINO IN FONDO.

12 mar 2008

Ringraziamenti

Care amiche di penna, finalmente sono riuscita ad entrare nel blog. Sono ancora emozionata per Domenica è stata una giornata indimenticabile.Io sulla scena che recito una parte di me, uno scritto che prima avevo condiviso solo con voi .Tutte quelle persone arrivate per ascoltare noi !Ma grazie a Corinna e a Nunzia è stato un successo . Non mi sembra vero !Grazie Corinna che hai saputo darmi la fiducia che a volte mi manca .E' stato bellissimo !!!
Un abbraccio a tutte Paola

11 mar 2008

il giorno dopo

Carissime amiche,
dopo le entusiasmanti performances di ieri mi sento stanca ma contenta; sto riflettendo sul significato del nostro percorso insieme e non so ancora dare un giudizio di valore, ma sicuramente per me è stato un bell'incontro. Un’esperienza che mi ha arricchito; intanto ho incominciato a mettere qualcosa sulla carta, qualche pensiero dei mille che mi passano per la testa ogni giorno si è fermato su un pezzo di carta. Spero di non perdere subito l’abitudine!
Cristina

10 mar 2008

IL SOGNO

Ehi Ehi, care amiche ci siete? Siete connesse?
Avevo voglia di raccontarvi il sogno che ho fatto l'altra notte.Tutte insieme avevamo organizzato uno spettacolo. Emozioni, ansie, entusiasmo e nervosismo, correvano sul filo del rasoio, (elettrico direi). Poi il debutto...un successo!
Ma la cosa per me più incredibile è che io, Betty polpetta, leggevo davanti a molte persone (e ripeto molte). Niente di straodinario ,più che vero per un "normale essere umano", anche quello che leggevo non lo era, e pure come lo leggevo. Ma la sensazione speciale che ho provato al risveglio è stata quella di aver superato una grande prova, di sentirmi finalmente libera da inutile zavorra, un pò più sicura ed anche gratificata da qualche complimento, che detto tra noi non infastdisce certo l'autostima.
La sensazione stranamente perdura, mi sembra quasi di aver realmente vissuto questo sogno.
Bè magari un giorno quando avremo più tempo ci possiamo provare a realizzarlo...che ne dite care amiche?
Grazie a tutte voi, vi abbraccio forte, Betty.
P.S.
Una raccomandazione a tutte: diamoci da fare affinchè Corinna non ci "scappi" via.

9 mar 2008

A riflettori spenti

Carissime,

eccomi! Sono le 23 e nonostante la stanchezza non riesco a riposare. Troppe le tensioni, le emozioni di queste tre giornate che ci hanno viste costantemente insieme. Comprensibilmente nervose, indaffarate, ansiose, ma anche entusiaste di provare, creare, improvvisare uno spettacolo che sapesse mettere in scena le nostre tranches de vie.
Sicuramente abbiamo osato molto; è stato un progetto, per noi neofite, particolarmente ambizioso e impegnativo, in un clima di Circolo non certo favorevole.
Nonostante tutto..............ce l'abbiamo fatta! E il consenso ci ha appagato. Siete state, siamo state, bravissime! Cerchiamo adesso di goderci questo momento di ristoro. Ci sarà poi tempo per riflettere.
Un grazie di cuore per quanto ancora una volta avete saputo donarmi.
A presto, Corinna

7 mar 2008

IMPLORAZIONE ALLE MUSE

STIAMO PER ATTRAVERSARE I TERRITORI A VOI CONOSCIUTI,
O MUSE,
E CI AVVENTURIAMO TIMOROSE SUL MONTE ELICONA.
NON PUNITECI COME LE SIRENE
MA DATECI SOSTEGNO
E, SE LO MERITIAMO,
SE DAVVERO LO MERITIAMO,
INCORONATECI COL VERDE SERTO DI ALLORO.


Calliope, dalla bella voce, madre della poesia epica, Clio, madre della Storia: lasciateci narrare anche le nostre storie.
Erato, tu che provochi il desiderio, che susciti la poesia amorosa, accompagna i nostri sogni e i nostri bisogni d'amore con la tua lira.
E tu Euterpe rallegra la nostra poesia lirica, col tuo flauto.
Melpomene, madre della Tragedia, non trasformare in tragedia la nostra performance.
E tu Talia, che sovraintendi la Commedia, e ti presenti mascherata, con una ghirlanda d'edera ed un bastone, non colpirci a tradimento e non ridicolizzarci ma abbi cuore e perdona; della nostra poca esperienza evidenzia la simpatia che ci unisce e ci spinge alla ribalta.

Grazie o Muse

DONNEINPUNTADIPENNA