BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



10 gen 2008

Io non piango per il gelo
profondo che ha distrutto
il mio orto e le piante.

Nè per il giardino sepolto
di neve in cui gli alberi
ormai scheletri bianchi
custodiscono il sonno delle memorie.

Io non piango per voi
creature già morte ne bianco
cimitero che era il mio
verde e fiorito giardino.

Ma per il calicanto
che pur vive ancora e fiorisce
testardo sul nudo ramo.

Per te io piango
ostinato profumatissimo fiore
dal cuore ferito,
pallido e giallo come
il sole d'inverno,

il tuo colore
di vita prematura
rimprovera la morte che sta intorno.

Per te io piango primo
e ultimo fiore
della stagion sbagliata,
e per me

che il tuo fiorire desolato
volutamente ignoro
e pur m'è gelo
e sgomento
domani. lucia

4 commenti:

In punta di penna ha detto...

Amatissimo fiore del giardino della mia infanzia,a volte solo il profumo intenso lo scopre e mi ritrovo avvolta in quei lontani abbracci
Un bacio Luisa

In punta di penna ha detto...

Un giorno ti farò vedere dove fiorivano i calicantus della mia infanzia, quelli che fiorivano al ventun gennaio ...
Hanno anch'essi una storia.
Hai scritto una poesia bellissima, che ho letta e riletta. Mi sembra di sentire il gelo di quel giardino e la sofferenza della tua anima.
Marisa

In punta di penna ha detto...

Siamo in molte ad avere una storia con i calicantus, a quanto sembra...
Nel giardino della mia infanzia li aveva piantati la nonna ed erano tra i fiori preferiti da mio padre e poi...si fa lunga la storia...
Il loro intenso profumo mi fa provare sentimenti contrastanti, piacere ma anche struggente dolore, che tu hai rinvangato con la tua toccante poesia.
Bacio laura

In punta di penna ha detto...

Hai creato dei versi dolcissimi per quel fiore che fiorisce anzitempo e che da sempre si apre come speranza certa che il suo profumo e il suo fiorire saranno presagi di primavera. Un abbraccio Loretta