BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



18 dic 2007

LETTERE DAL PASSATO LONTANO

Avevo vent'anni quando conobbi un caro ragazzo di M....., simpatico e gentile. Per entrambi fu un colpo di fulmine.
Tutti e due timidi ma con gli stessi gusti, gli stessi desideri, le stesse aspirazioni.
Scoprimmo di avere anche la stessa età e lo stesso segno zodiacale; anche al bar ordinavamo la stessa cosa, senza consultarci prima.
Entrambi avevamo fatto un provino a Venezia per due distinte trasmissioni televisive: io per il Musichiere, lui per un programma di poesia "Siamo tutti improvvisatori".
Che emozione quando giunse la sua prima telefonata, seguita da una meravigliosa lettera.
Oh meraviglioso e casto amore ...

Mia cara
il sole splende alto - mentre ti scrivo - nel cielo carico d'azzurro ma il mio spirito è rimasto laggiù, al castello di Giulietta, dove ieri sera ho sognato di poter essere con te, ove novello Romeo cantare alla mia Giulietta dolci ed appassionate parole d'amore.
La scenografia romantica era completa. Tutto l'ambiente, carico di suggestione altamente drammatica, che Sachespeare ci ha donato col suo sublime poema, mi faceva vivere l'intensa esistenza di quelle mura diroccate, cariche di vetuste, epiche e cavalleresche glorie, come se la mia vita in quel momento, fosse parte integrale di esse; come se il mio spirito, abbandonato momentaneamente il suo involucro di misera carne, fosse tornato indietro negli ann ia vivere di quella gloria e in parte di tanto amore.
Quanto ho desiderato che tu mi fossi vicina! Forse avrei saputo vincere la mia innata timidezza, per dirti cio che non so osare, anche se il sentimento che mi domina è il più bello fra tutti.
Non c'eri, e il mio cuore piangeva, e il mio spirito era triste, e la mente doveva accontentarsi del solo ricordo di poche ore - sia pure magnifiche - trascorse nell'intimità semplice e pura, concessa ai soli eletti.
Ti amo Ivana. Ti penso e non sei con me, vorrei averti sempre accanto ma sei lontana mille leghe.
Laggiù, sui colli incantati di M...., svola ancora il mio spirito; laggiù nell'incantevole armonia del romantico castello, aleggia quella parte di me che voglio donarti.
La luna splendeva nel cielo ammantato di una miriade di stelle. Tutt'intorno la fertile terra vicentina, con le sue case illuminate, le strade, gli alberi e i campi, la sua gente operosa e tanto amore.
Là ritorno sempre. Calzo le ali della fantasia e d'un subito il prodigioso Ippogrifo mi trasporta nel luogo favoloso, nel regno della felicità e dell'amore.
Là, mia Ivana, ho compreso d' amarti.
Tuo Antonio

1 commento:

In punta di penna ha detto...

Quanti amori ha avuto la nostra Ivana?