BENVENUTE

Ciao a tutte,
Benvenute nel blog "inpuntadipenna2007"
Questa iniziativa ci offre ulteriori occasioni
di scrittura e di scambio di relazioni.
Una volta in più avremo così modo di stare insieme,
di condividere interessi ed esperienze.
Un contributo di crescita ed amicizia per il nostro
gruppo di scrittura molto speciale.
Che un buon demone ci accompagni.
Corinna



24 mag 2017

Che tristezza!!!


Mi affaccio alla finestra ma non
Trovo nessuna. Dove siete?
Non facciamo nemmeno la
Cena preferiale???
Ornella

20 feb 2017

Buongiorno care Amiche e valide Scrittrici. Potremmo trovarci per una serata a rispolverare e scaldare le penne.
Magari in maschera  come alcuni anni fa.
Io avrei voglia e desiderio di fare qualcosa.
Deponete il mattarello. È  bello riprendere le abitudini che hanno legato il nostro percorso. Arrivederci a presto.

02 feb 2017

DIVENTARE UMANI

Un preside di liceo americano aveva l’abitudine di scrivere, ad ogni inizio di anno scolastico, una lettera ai suoi insegnanti:

Caro professore,
sono un sopravvissuto di un campo di concentramento.
I miei occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere:
camere a gas costruite da ingegneri istruiti;
bambini uccisi con veleno da medici ben formati;
lattanti uccisi da infermiere provette;
donne e bambini uccisi e bruciati da diplomati di scuole superiore e università.
Diffido –quindi – dall’educazione.
La mia richiesta è:
aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani.
I vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati,
degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti.
La lettura, la scrittura, l’aritmetica
non sono importanti se non servono
a rendere i nostri figli più umani.
Tratto da “Les mémoires de la Shoah” di Anniek Cojean (“Le Monde”, 29 aprile 1995).



04 set 2016

Emily Dickinson


Non conosciamo mai la nostra altezza
finché non siamo chiamati ad alzarci.
E se siamo fedeli al nostro compito
arriva al cielo la nostra statura.

L'eroismo che allora recitiamo
sarebbe quotidiano, se noi stessi
non c'incurvassimo di cubiti
per la paura di essere dei re.

09 ago 2016

Alcune cose...

Alcune cose sono belle
per quel che sono.
In quel preciso momento.
Che durino minuti,
ore, giorni, o mesi, 
non importa.
Non sono belle per quello
che potrebbero diventare.
Per il luogo da cui arrivano.
Sono belle lì, in quel momento
perché sono così.
Sospese.
Appena sfiorate.


Jorge Luis Borges




(Magritte; "Sera")

05 ago 2016

Lettera a Giulia




Cara Giulia,
il tuo "momento" è arrivato.
Fai buon viaggio: io ti aspetto per un felice ritorno.
Il tuo zaino è pieno: cose utili, cose necessarie (altre un po' meno).
Spero tu abbia riposto con cura la "tua memoria", quello che sei; SPECIALE per noi, e quello che noi siamo nel bene e nel male.
Senza memoria non c'è futuro, senza fantasia non c'è colore, senza intraprendenza (la tua) la vita è un po' piatta.
Un po’, (solo un po') ti ammiro; riesci a vincere la timidezza e vai avanti per diventare più forte.
Non so quello che troverai: ricordati sempre di guardare con gli occhi del cuore, tu lo sai fare, e porta il tuo sorriso che dona calore, alle persone meno fortunate.
Io credo che il mondo si possa cambiare, le persone come te forse lo faranno, ma devono essere molto forti.
Studiare, informarsi, costruire ponti deve essere la tua meta.
Il viaggio è uno strumento importante, non tanto per la destinazione, ma per il percorso sia fisico che morale, che  incontrerai sul tuo cammino.
Dimentica alcune tue piccole manie, (ne hai qualcuna?) solo cosi potrai recepire il senso profondo delle cose.
Apriti alle persone ma ricorda sempre, che esiste anche (purtroppo) l'inganno.
Noi, io, ti penserò sempre e se anche tu lo farai, con i tuoi occhi parteciperò un po' a questa "grande" avventura.
Non essere, al tuo solito, egoista!
Pensaci, sai che basta poco per renderci sereni: ora sei GRANDE.
Se posso darti un consiglio scrivi un quaderno di viaggio: piccoli appunti che poi, in seguito, potrai sviluppare; è importante  fissare momenti, sensazioni, immagini, volti.
Quando, a distanza di anni, lo ritroverai, ti sembrerà di aprire uno scrigno magico.
Come al solito ti ho detto tante cose; non piangere se ti ho commosso, sei giovane per farlo, ridi sempre. ( Quella sera, che noi sappiamo, era un po' troppo).
Per qualsiasi cosa noi ci siamo e se il mondo è tanto grande, la mia forza copre tutte le distanze.
Sono o non sono una SUPER MAMMA?
Tanti abbracci e baci, che il tuo viaggio sia pieno di sorprese, orizzonti, persone e linguaggi nuovi.
Guarda il sole e trasmetti la sua luce, sogna con la luna e rifletti la sua pace, e che le stelle guidino il tuo cammino.
Quarantacinque giorni passeranno in fretta, il primo è già iniziato.
Un abbraccio FORTE, FORTE!!!

La tua mamma


02 ago 2016

Giocando con i nostri pensieri





Gira, gira, gira ecco arriva il temporale.
No, così non vale!
Ma le donne della scrittura 
del temporale non han paura...
e se da bambina mi chiamavano prudentina
perché ad averne timore ero la prima,
ora lo guardo incantata,
però con agile scatto corro sotto il porticaTTo.
Alla fine con cautela ci siamo tutte riparate...
nell'attesa che smetta una voce perfetta ci invita:
"orsù dunque! Sotto la pioggia potremmo arrivare a Chioggia!" 
E se la strada sarà un po' lunga,
nel labirinto della memoria
ritroveremo la nostra storia,
magari all'improvviso cammin facendo
un nuovo orizzonte per mano ci condurrà,
arriveremo a scoprire un'altra realtà?



(Come tradizione vuole, dopo cena ognuna di noi ha espresso un pensiero a caso a cui poi è seguito "l'assemblaggio"...)



28 lug 2016

Le donne della scrittura del temporale non hanno paura.

Siamo coraggiose e volitive.
Il maltempo ha interrotto le nostre ispirazioni.
Potremmo scrivere delle relative odissee
per poter raggiungere la nostra casa.
Meno poetico, ma pur sempre "condivisione"
Io ho trovato uno smottamento in una curva sulle Torricelle, rischiando di uscire di corsia. Alla fine di via Sirtori, un albero
spezzato in due, ha interrotto anche vua Mameli. É  stata dura far ritorno.
Ma  ne é  valsa la pena, per la location e soprattutto per la compagnia.

05 lug 2016

Invito a cena in Villa!


Carissime amiche, biografe e poetesse.
Il giorno 27 Luglio, siamo tutte invitate a
cena a Villa Guerrina a Montorio.
La cena sarà  servita in livrea alle ore 20.
Aspettiamo  le vostre conferme.
Sarà la cena Estiva che stimolera
la nostra fantasia.
Buona serata.

Pizza Estiva!!


Carissime ragazze, organizziamo una pizza Pre Estiva. Ricordate che bellissima serata l'anno scorso? Il blog ha vissuto uno dei suoi migliori momenti produttivi. L’estate è una danza, ed è sciocco non farne parte.

16 giu 2016

Sabato 18 Giugno

Carissimi,
sono lieta di invitarvi ad una serata che stiamo organizzando per il prossimo 18 giugno con alcuni amici del gruppo ConcretaMente.
Il gruppo ConcretaMente è composto da giovani cittadini di Verona, ha come obiettivo affrontare temi legati al territorio, cercando per quanto possibile spazi di azione concreta, guardando al presente per darci un futuro.
Il prossimo sabato 18 giugno sarà nostro ospite a Verona Ignazio Cutrò, ex imprenditore siciliano, Presidente dell'Associazione Nazionale testimoni di giustizia, che racconterà la sua storia assieme a Benny Calasanzio Borsellino, autore del libro che parla di lui, introdotti da un giornalista ed autore antimafia agrigentino, Gero Tedesco.
L'incontro sarà all'Opificio dei sensi alle ore 21 (volantino in allegato).
Lo stesso incontro si svolgerà la sera prima a Mantova presso il Circolo ARCI Tom.
Anche alla luce del recente rapporto dell'Osservatorio Legalità della Provincia di Verona, crediamo che nel nostro territorio sia urgente creare una coscienza dell'antimafia, tra cittadini e professionisti. Stiamo diffondendo l'invito anche agli Ordini Professionali maggiormente vicini alla tematica e che potrebbero essere interessati all'incontro.
Ben conoscendo la vostra attenzione e grande sensibilità riguardo i temi della cittadinanza attiva, sarei felice se potrete essere presenti e, se ritenete, cortesemente diffondere il volantino ai vostri contatti.

05 giu 2016

Preghiera di un ateo

"O Dio, chiunque tu sia,
o non esista,
o trascorra solo come un concetto
le nostre menti,
benedici anche me"

Mario Tobino,psichiatra,scrittore,poeta

29 mag 2016

La nostra storia

Attribuiamo una tale importanza alla nostra storia da essere portati a pensare che la loro storia cominci con la nostra nascita. Prima non c'era niente, poi sono nata io... Ma così non è.
Le vite umane non sono pezzi di corda che si possono districare dal groviglio delle altre e distendere separatamente. Le famiglie sono reti. Impossibile sfiorare una parte senza far vibrare tutto il resto. Impossibile capirne una parte senza farsi un'idea "insieme".

da: La tredicesima storia di Diane Setterfield


(Giacomo Balla: Linee)

Santiago di Compostela

Silvana é  a Santiago di Compostela. Le mancano 40 km. Questa é  la foto che mi ha inviato chiedendomi di postarla. Saluta tutte voi. Ornella

26 mag 2016

ACCANTO AD UN BICCHIERE DI VINO




Con uno sguardo mi ha reso più bella,
e io questa bellezza l'ho fatta mia.
Felice, ho inghiottito una stella.

Ho lasciato che mi immaginasse
a somiglianza del mio riflesso
nei suoi occhi. Io ballo, io ballo
nel battito di ali improvvise.

Il tavolo è tavolo, il vino è vino
nel bicchiere che è un bicchiere
e sta lì dritto sul tavolo.
Io invece sono immaginaria,
immaginaria fino al midollo.

Gli parlo di tutto ciò che vuole:
delle formiche morenti d'amore
sotto la costellazione del soffione.
Gli giuro che una rosa bianca 
se viene spruzzata di vino, canta.

Mi metto a ridere, inclino il capo
con prudenza, come per controllare
un'invenzione. E ballo, ballo
nella pelle stupita, nell'abbraccio
che mi crea.

Eva della costola, Venere dall'onda, 
Minerva dalla testa di Giove
erano più reali.

Quando lui non mi guarda,
cerco la mia immagine
sul muro. E vedo solo
un chiodo, senza il quadro.


Wistawa Szymborska  (da "Sale" 1962)

24 mag 2016

Leggiamo per...

Leggiamo per noia, 
per curiosità, 
per scappare dalla vita che facciamo, 
per guardarla in faccia,
per sapere, 
per dimenticare, 
per addomesticare i mostri tra la testa e il cuore, 
per liberarli.

da "Dieci minuti" di Chiara Gamberale


23 mag 2016

Emily Dickinson


Le foglie come le donne, si scambiano
sagaci confidenze -
alcuni sono accenni e alcune
Portentose illazioni -

Le partI in entrambi i casi
si ingiungono segretezza -
Un patto inviolabile
di diffusione.

21 mag 2016

LIBRI



H. Hesse "La sedia"


Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto 
ti rinviano a te stesso.

Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno,
sole stelle luna.
Perché la luce che cercavi
vive dentro te.

La saggezza che hai cercato
a lungo in biblioteca
ora brilla in ogni foglio,
perché adesso è tua.

Hermann Hesse

20 mag 2016

"Tris Tragos" al Centro Tommasoli

La Compagnia teatrale Trix Tragos presenta: Amore è passione.
Attraverso poesia e letteratura si rivelano le tante sfaccettature di sentimenti ed esperienze profonde.

Venerdì 27 maggio alle ore 21 presso il centro Tommasoli.

L'ingresso è gratuito.



18 mag 2016

Ancora sull'amore per la lettura...





I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l'imprevedibilità.


(Jean-Paul Sartre)




La notte

Calmi e impettiti
mi aspettano i libri
compagni di ogni notte
vigili sempre più sbiaditi.
Davanti alla porta chiusa
bruciano le mie e le loro storie
scacchi risentimenti ambizioni
memorie. Ora guardiamo di spalle.
Riconoscimi, Notte.
Avvolgimi.
Diventiamo un solo colore.


Luigi Fontanella (da "Poesia di febbraio" 2015)


17 mag 2016

La felicità

"Essere felici è amare la vita,
tutta la vita, con i suoi alti e bassi,
i suoi splendori e i suoi momenti bui,
i suoi piaceri e le sue pene.
E'vivere intensamente ogni istante"


FREDERIC LENOIR

"LA FELICITA', un viaggio filosofico"

Un boschetto di meli




Un boschetto di meli:
sugli altari bruciano incensi.
Mormora fresca l'acqua tra i rami
tacitamente, tutto il mondo è ombrato
di rose.
Stormiscono le fronde e ne discende
un molle sonno
e di fiori di loto come a festa
fiorito è il prato,
esalano gli aneti sapore di miele.

Saffo

15 mag 2016

Parole in circolo

 Credo che ognuno abbia il suo modo di stare bene
in questo mondo che ci ha intossicato l'anima
E devi crederci per coltivare un sogno
Su questa terra spaventosamente arida
io l'ho vista sai la vita degli illusi
Con le loro dosi di avidità e superbia
che per combatterli ti giuro basta poco
devi interdirli con un pò di gentilezza
Un'alluvione mi ha forgiato nel carattere
Però il sorriso dei miei mi ha fatto crescere
Se qualche volta ho anche perso un pò la testa
Però l'amore mi ha cambiato l'esistenza
Quante cose fai che ti perdi in un attimo
Quanti amici hai che se chiami rispondono?
Quanti sbagli fai prima di ammettere che hai torto?
Quanti gesti fai per cambiare in meglio il mondo?
Libero,libero,libero,mi sento libero
Canto di tutto quello che mi ha dato un brivido
Odio e ti amo e poi amo e odio
Finchè ti sento nell'anima non c'è pericolo
Dicono che è un'altra ottica, se resti in bilico
Dicono che più si complica,più il fato è ciclico
Dicono,dicono,dicono parole in circolo
Parole in circolo
Credo che ognuno abbia una strada da percorrere
Ma può succedere che non ci sia un arrivo
E quanti piedi che si incroceranno andando
Ma solo un paio avranno il tuo stesso cammino
Ne conosco gente che sta  ancora in viaggio
E non si è mai chiesta in fondo quale sia la meta
Sarà che forse dentro sono un pò re Magio
E cerco anche in cielo una stella cometa
Una passione mi ha cambiato nella testa
Ma sono un sognatore con i piedi a terra
Cerco di trarre da ogni storia un'esperienza
e di sorridere battendo la tristezza


PAROLE IN CIRCOLO
Marco Mengoni



13 mag 2016

Da: "Le giovani parole"

E' maggio e io scrivo delle rose.
E' la paleobotanica che dice 
semplicemente che sono un mistero.
Mistero voglio chiamarvi, rose, ticchettio
di una fuga, silenzio che ha colore,
sosta d'altro mondo dentro il mondo,
fuoco che rinfresca, respiro vero
di creature piccole alate.
Voi dettate una legge d'eleganza
una sprezzatura di ciò che osa
durata e non profuma o chiama
come voi la luce. Fino a cadere
dentro una passione che vi bagna.
Voi vi spandete tutte in un altura
di battiti - visione che vi induce
a sparire senza rumore. Rose.


Mariangela Gualtieri




Mi adagio nel mattino

Mi adagio nel mattino
di primavera.
Sento nascere in me scomposte aurore.
Io non so più se muoio oppure nasco.


(Sandro Penna)







12 mag 2016



Care amiche, scrittrici, poetesse, questo  Blog ha vissuto giorni 
migliori.
Sono passati solo otto anni dalla sua nascita. Vero che gli anni 
passano, ma mantere vivo questo spazio d'incontro, significa
mantenere vivo anche il rapporto nato e cresciuto attraverso la
scrittura che è passata anche per il Blog.

Coraggio fatevi vive e attive.

Dal salone del libro di Torino

Interpretare

Dialogo tra un musicista e un giurista

Quanto spazio concedono alla libertà dell’interprete un testo sacro come una sonata di Beethoven o un articolo della Costituzione? Nella musica così come nel diritto, di fronte a una legge o a una suite di Bach, l’interprete si muove sempre in una delicata zona di confine che si situa tra l’eseguire e il creare. Dall’anelito alla perfezione alla deriva dei virtuosismi, dal gusto dell’improvvisazione alla necessità dell’innovazione, il compito più alto, e arduo, dell’interprete è quello di farsi tramite fra passato e futuro.

11 mag 2016

Infinito tra parentesi


L'Infinito tra parentesi è  il nuovo libro del chimico Marco Malvaldi
Sottotitolo: storia sentimentale della scienza da Omero a Borges.
Non fatevi inpressionare dal titolo. É  un libro molto piacevole, con molti spunti di riflessione. É un grande estimatore della Szymborska,  e pubblica tre poesie nel libro.
Sempre di Malvaldi sto leggendo "Buchi nella sabbia.
Un giallo ambientato sul palcoscenico dell'opera a Parma.